Torneo Marca. L'Union ViPo supera i quarti ai rigori: Conegliano fuori
Nella foto: l'Union ViPo impostosi ai rigori a Cordignano.
Conegliano 1907-Union Vi-Po (2-2) 6-7 dcr.
Conegliano 1907: De Pollo, Racanelli, Lavina (15’ st Pompeo), Djedhiou, Poveglian (37’ st Tartini), Modolo, Perin, Carlet, Sammarone, Artico, Battistella (26’ st Corrocher)
A disposizione: 13 Granziera, 14 Mongufer, 18 Buzzatti
Allenatore: Ezio Meneghin
Union Vi-Po: Cavasin, Guarnieri, Antigo (13’ st Gola), Momesso, Brianese, Giorgio Pellizzari, Tegon (17’ st Zuin), Cadorin, Dascalu, Andrea Pellizzari, Zuliani (9’ st Visentin)
A disposizione : 12 Perazzetta, 14 Cadamuro, 15 Liberali.
Allenatore: Stefano Favero
Arbitro: Soldà sez. di Treviso
Assistenti: Ceolin e Collavo sez. di Treviso
Reti: 6’ pt Dascalu, 9’ e 24’ pt Sammarone, 19’ st Andrea Pellizzari
Ammoniti: Momesso, Diedhiou
Cordignano. Il “Marca” ha promosso alle semifinali l’ Union Vi-Po. La soluzione dagli undici metri: sbaglia i 5° rigore Carlet, lo realizza invece Giorgio Pellizzari che porta in compagni verso l’atto finale. Nei primi dieci minuti la gara ha fatto vivere le emozioni più succose. Al 6’ a coronamento di un avvio di gara brillante e incisivo, l’Union Vi-Po passa a condurre con una superba volè dai 18 metri di Dascalu che lascia di sale De Pollo. Immediata la reazione del Conegliano 1907. I gialloblù (maglia bianca) al 9’ mettono in ordine la gara e agganciano il pareggio su calcio di rigore per un fallo di Momesso (ammonito). Sul dischetto si porta Sammarone e il centravanti indirizza il cuoio alla destra di Cavasin lanciato sulla traiettoria. Il botta e risposta non ha tregua. L’Union Vi-Po mostra una discreta praticità nello smarcamento e la difesa del Conegliano palesa qualche difficoltà nel chiudere la diagonale lo sfondamento centrale. Nei che evidenzia anche il reparto arretrato dell’Union Vi-Po infilato al 24’ dall’assolo di Sammarone che si presenta tutto solo davanti a Cavasin superato con morbido “scavetto” dalla punta coneglianese. Tre/quattro azioni sono il succo della prima frazione di 35’. In campo c’è parecchia animosità e col passare del tempo è l’agonismo a prevalere. Nel secondo tempo la partita si trascina in un sostanziale equilibrio e solo al 19’ l’undici di Stefano Favero riesce a riprendere il risultato con un millimetrico cambio di settore operato da Dascalu che pesca in area Andrea Pellizzari e la deviazione in spaccata da sottomisura termina alle spalle di De Pollo. Nella seconda parte della ripresa da registrare una bella trama gialloblù: Sammarone dalla lunetta dei sedici metri apre alla proiezione- cross di Racanelli, lo spiovente a uscire del terzino è un rigore in movimento per la testa di Diedhiou che incorna fiacco verso il portiere (29’). Dopo 3’ dedicati al recupero si va alla lotteria dei calcio di rigore.
