Union Qdp sempre più in alto. Battuto anche l'Edo Mestre
EDO MESTRE RSM - UNION QDP 0-1
EDO MESTRE RSM: Mazzaro, Bovo, Artusi, Minio (32’ s.t. Zanon), Zugno, Toso, Memmo (14’s.t. Pauk), Gelain, Vianello, Bagnara, Gallo (20’s.t. Sammarone). A disp.: Magon, Borsato, Lazzarini, Montanari. All.: Pistolato.
UNION QDP: Cavarzan, Martignago, Zilli, Gilde, Zanette, Merotto, Fantuz, Mognon, Bernardi (14’ s.t. Bandiera), Persico (20’s.t. Vettoretti), Niakhasso. A disp.: Piovesan, Pizzol, Bazzo, Serafin, De Vido. All.: Zoppas.
Gol: 33’ s.t. Niakhasso.
Arbitro: Copat di Pordenone, Viel di Portogruaro e Vettorello di Chioggia.
Note: angoli: 5:4; ammoniti: Vianello; Gelain; Niakhasso; Memmo; Vettoretti; Sammarone. Espulso al 8’ s.t. Bagnara per una doppia ammonizione in meno di un minuto, la prima per simulazione e la seconda per proteste e al 44’s.t. Gelain per doppia ammonizione. Recupero: 0: 5’.
(Foto di Andrea Dal Fabbro) Mestre. L’Union si conferma la sorpresa del campionato e la terza forza del girone B passando a Mestre, terreno di gioco che quindici giorni fa era stato testimone dello scivolone dell’ex capolista Nervesa. A conferma dell’ottimo assetto di gioco messo in campo da mister Zoppas che anche oggi, pur con qualche apprensione, ha saputo ottimizzare al massimo le poche occasioni da rete avute. Per l’Edo una domenica da dimenticare e squalifiche da scontare, l’espulsione di Bagnara e Gelain e l’ammonizione di Vianello, che penalizzeranno il prossimo anticipo di campionato, sabato 1 febbraio nel derby con il Favaro. Eppure per i padroni di casa sembrava essere iniziata bene la giornata con Artusi che apre per Bagnara all’11’ e la conclusione potente della punta mestrina che si stampa sulla traversa. C’è tutta la voglia e la determinazione di ripetere l’impresa del turno precedente in casa. Al 25’ si infrange sul muro della difesa ospite la buona girata di Gelain a pochi passi dalla linea di porta. Al 38’ Bagnara si produce in un ripetuto dribbling in area ma non riesce la percussione finale. Al 41’ il primo atto della sfortunata ripresa. Gelain viene ammonito per proteste da un sin troppo fiscale direttore di gara, il signor Copat di Pordenone.
Nel secondo parziale all’8’ Bagnara, spinto al limite dell’area cade e viene ammonito per simulazione. Eccessiva la sua reazione che gli costa l’immediata ammonizione e conseguente espulsione, costringendo la sua squadra in dieci per tutti i 35 minuti rimasti. Partita in salita per i padroni di casa che perdono al 15’ anche Memmo, colpito duro da un avversario deve lasciare il campo sostenuto dai compagni. L’Union a questo punto, dopo aver contenuto le folate gialloblu, comincia a crederci e al 33’, alla prima vera occasione, passa. Zilli sulla sinistra, sfrutta un indecisione di Bovo, mette in mezzo dove Niakhasso porta in vantaggio i suoi. Pistolato prova la carta Zanon ma senza fortuna, anzi terminando anche in nove con la seconda ammonizione di Gelain al 41’ e conseguente espulsione, dopo il primo, fiscale, giallo per proteste nel primo tempo.
