Primato e non solo: 7 grandi appuntamenti nelle categorie inferiori
Nella foto: il Torreselle atteso a Rosà.
Primato e non solo, una partita a due… Il turno domenicale nelle categorie inferiori presenta ben sette appuntamenti di grande interesse. Quattro sono le gare in cui è in palio la vetta e il possibile avvicendamento al comando. Nelle rimanenti sfide è in gioco il ruolo di anti-capolista. Nel torneo di Prima categoria spicca un attesissimo Robeganese/Salzano (39)-Noventa di Piave (41). La formazione di Pierpaolo D’ Este dopo un triennio di tentativi di arrivare alla meta della finale del Trofeo Regione Veneto di 1^, cavalcata puntualmente sfumata in due occasione alle semifinali, in questa stagione ha puntato tutto sul campionato. La partita contro la capolista Noventa potrebbe segnare una tappa decisiva nella scalata al torneo di Promozione. E’ una Robeganese/Salzano in grande spolvero con le otto affermazioni consecutive accumulate: i rosso-blù non conoscono l’onta della sconfitta da 10 turni, dal black-out a Mestre (2-0) il 26 ottobre. In casa, la “Robe” è scivolata sulla classica buccia di banana il 19 ottobre (2-0 ) contro il Città di Venezia. Il Noventa di Nerio Corò, nella fase ascendente ha tenuto un ritmo molto elevato; in trasferta i nero-verdi sono capitolati in una sola occasione, il 23 novembre a Caorle.
Particolare attenzione merita lo scontro di rincorsa tra il Chiampo e l’ Isola Rizza, entrambe a quota 32, a sei punti dal primato, un’ideale posizione di studio. Ma in questi 90’ la squadra che vorrà continuare a tampinare la capolista Union Grezzana dovrà vincere. Il Chiampo di Danni Rezzadore nelle ultime giornate ha evidenziato una marcata frenata e in casa l’ultima sconfitta è di fresca data: il 7 dicembre il ko contro il Lonigo. L’Isola negli ultimi due mesi ha mostrato una maggiore regolarità e nelle ultime sei gare post-sconfitta a Casaleone (3-0), i bianco-azzurri di mr. Di Paola hanno collezionato 16 punti. Il precedente del 23 febbraio 2014 vide il Chiampo spuntarla per 1-0. La contesa del primato sarà il piatto forte di Rosà (34)-Torreselle (36). La capolista quindici giorni fa ha superato l’ostacolo Vedelago: sulla sponde del Brenta l’undici di mister Milanesi rimette in gioco la propria leadership contro i bassanesi, che il gradino più alto del podio l’hanno ceduto ai rivali nell’ultima di andata. Due mesi fa l’ultimo tonfo dei padroni di casa (Rossano), mentre il Torreselle spinge deciso dal 26 ottobre (ko in casa nel derby contro la Luparense, 2-1). In trasferta i gialloblù hanno preso l’unica imbarcata il 7 ottobre con il 2-1 di Cassola (Virtus). Sarà una giornata di verifica anche per il Loreggia (37) e l’avversario e la “mina vagante” Plateolese che si è regalata il pareggio solo nell’esordio casalingo contro il Campodoro (1-1). Da allora il suo trend ha cadenzato vittorie (10) e sconfitte (7). Il Loreggia dovrà tenere nella giusta considerazione un avversario che non si accontenta… I biancorossi di patron Milani in casa hanno fatto sfoggio di buona tenuta e l’ultimo rovescio risale alla sfida del 12 ottobre contro l’ Albignasego (3-1).
Anche la Seconda categoria si regala tre sfide clou. Nel girone B è Valdalpone (42)-S. Giovanni Ilarione (41) a fare passerella. Una Partita che si presenta da sé. Il Valdalpone è in striscia positiva da 14 turni e l’unica sconfitta l’ha subito proprio nella gara di andata, sul rettangolo delle diretta rivale. Nel dare risalto a una nota statistica, il Valdalpone non perde in casa del 27 ottobre 2013 dal 2-1 incassato per mano del Tregnago. L’Ilarione nel corso dell’annata ha subito un solo stop il 16 novembre a Castelgomberto. La seconda sfida in cui si parla di primato è il derby bellunese Castion (44)-Alpago (42). E’ un test-match che a 48 dal via rischia la sospensione per l’abbondante nevicata che ha imbiancato l’arco alpino. Ultima in ordine cronologico è la gara di Bibione dove scenderà la matricola e capolista del girone O, il Biancorossi Ponte di Piave. L’undici di Diego Moro in questo scorcio di stagione ha infilato 5 gare positive. Il Bibione con un cammino a singhiozzo si è tenuto a galla , ma in casa non assapora i tre punti dal 26 ottobre, dal 4-0 rifilato all’Eraclea/Crepaldo. L’andata ha visto i trevigiani primeggiare con il minimo scarto.
