Partizan Belgrado-Nazionale Iran (0-0) 4-3 dcr

Partizan Belgrado: Markovic, Cerneh, Stojic, Siskov, Zlatovic, Nisic, Nehmedovic, Raukovic,Todorovic, Ilic. 12 Stefan Todorovic

Nel st. sono entrati:Dimitric, Damjanac, Kukoh, Igor Zlatacnovic, Bajcic, Venckovic, Suhenkovic.

Allenatore: DarkoTesovic

Nazionale Iran: Farid, Reza, Fathollan, Mostraja, Saeed, Vahid, Sajjd, Assan, K. Reza, Njma, Ali.

A disposizione 12 Aryan

Nel st. sono entrati: Mahdi, Sh. Reza, Farsaad, Mohammad,  Ali Akbar, Baghwer, 

Allenatore: Moustafa Ghanbarpour

Arbitro: Sfira sez. aia di Pordenone

Note. Mattinata soleggiata accompagnata da un forte vento, terreno in parte allentato, spettatori 200 circa con diversi osservatore di club nazionali.

Ammonito: Mostraja

Fiume Veneto.

Partizan Belgrado-Rapid Vienna è la finale del “Franco Gallini” under 15 in programma nel pomeriggio (ore 15,30) al “Bottecchia” di Pordenone.

Verdetto di…rigore. Arrivate alla semifinale imbattute e la porta immacolata da 4 gare, il Partizan ela Nazionaledell’Iran hanno chiuso la sfida di semifinale a reti bianche. Inevitabile la soluzione dal dischetto dove il Partizan ha fallito il primo tiro con Igor Ztlatanovic.

Fatale però nel prosieguo della lotteria gli errori di Sajjd e da ultimo, il rigore che poteva indirizzare la serie a oltranza, sbagliato da Saeed.  

Nel corso dei 40’ di gioco il Partizan ha dato a vedere una maggiore intensità nell’azione e la pericolosità di Ilic sulla corsia di destra. L’Iran ha invece fatto leva su una difesa “allegra” ma reattiva e rapida quando è stato il momento di mettere una pezza. Ottima la prestazione del portiere Farjd. 

A 8’ allungo sulla sinistra di Tomislav Todorocvic, pallone in mezzo, Farid sbaglia l’uscita e la difesa sul pressing di Ilic sbroglia con affanno.

La pericolosità del contropiede del Partizan al 9’ non è finalizzata in gol dal diagonale di Radukovic che esce sul secondo palo.

All’11’ da un calcio piazzato defilato sulla destra, il traversone di Nisic costringe all’uscita bassa il portiere Farid, l’estremo iraniano manca la presa a terra, ma a supporto c’è un compagno di squadra che allontana il pericolo. La coesione e il movimento degli attaccanti bianconeri su tutto il fronte offensivo costringe l’ Iran a una strenua difesa e solo a tratti l’undici di coach Ghanbarpour riesce a far capolino nell’area serba.

Nel secondo tempo l’avanzata dell’Iran è più convincente e con due corner ravvicinati impegna la difesa balcanica al disimpegno in acrobazia. Il Partizan però è molto pericolosi sui calci piazzati e al 9’ Dukic con  un calcio diretto tra i pali impegna Farjd alla respinta di pugno. 2’ dopo il portiere iraniano si esalta ribattendo a piedi uniti il rasoterra di Raukovic.

Sulla fascia destra è però Ilic a mettere in ambasce la difesa dell’Iran che al 15’ vacilla sul centro  basso dell’ala: il taglio a servire Raukovic non è intercettato dal portiere, ma l’attaccante bianconero non è lesto a concretizzare l’occasione-gol per il pronto recupero del portiere Farjd che gli strappa il pallone dai piedi. I rigori alla fine hanno deciso la supremazia del Partizan Belgrado 

Flavio Cipriani www.venetogol.it

Gallini, il Donatello Udine all'inglese con lo Shelbourne Dublino!
News mercato dal veneziano, tra Prima e Seconda Categoria...