Nella foto: il DS Fabio De Martin.

Con quello di domenica sono 10 risultati utili consecutivi per il Portomansuè in Eccellenza, tutti conquistati dall’arrivo in panchina di Stefano Della Bella a metà dicembre. Sette vittorie e tre pareggi che hanno permesso ai biancoverdi di balzare da un’inaspettata posizione di bassa classifica alla zona playoff, con la vetta distante solo tre punti. E alle porte c’è un calendario da brividi che deciderà la stagione.

Al Portomansuè il cambio di passo nel girone di ritorno è comunque inequivocabile. «Difficile dire cosa sia avvenuto. In pratica i giocatori sono gli stessi della prima parte della stagione, visto che nel mercato di riparazione non sono stati fatti sconvolgimenti. Dall’ultima di andata probabilmente il gruppo si è consolidato e i risultati sono arrivati», osserva il direttore sportivo Fabio De Martin, che con il nuovo tecnico Della Bella aveva già collaborato a Pieve di Soligo, Vittorio Veneto e per alcuni mesi a Oderzo.

«È un campionato abbastanza particolare, molto livellato nei due tronconi in cui è diviso: da una parte chi lotta per i primi posti, dall’altra la corsa salvezza. Nonostante il penultimo posto del Favaro, domenica abbiamo vinto una partita difficilissima con un gol di Filippini a pochi minuti dal termine. Eravamo peraltro senza gli squalificati Kostadinovic, Agostini e Alcantara, che rientrano nel prossimo turno. Salvo imprevisti, l’unico indisponibile rimane Nicoletti, assente da fine gennaio a causa di un problema fisico: non si sta ancora allenando, ma speriamo rientri nel finale di stagione».

Ora un calendario molto impegnativo: domenica arriverà lo Spinea, poi la formazione di Della Bella affronterà in rapida successione le prime 4 della classe, ossia Godigese (capolista con 44 punti), Sandonà (41 come il Portomansuè), Calvi Noale (42) e Conegliano (41), per chiudere la regular season contro il Liapiave.

«Spinea squadra tosta, naviga nella pancia della classifica e propone un buon calcio. Nell’ultimo turno ha fermato sul pareggio la Calvi Noale», ricorda De Martin, che non si sbilancia per un pronostico sulla vittoria finale del campionato: «Ci sono 5 squadre racchiuse in tre punti, senza dimenticare la Liventina Opitergina e il Borgoricco Campetra che inseguono la zona playoff. Con questo equilibrio, si può scivolare dai primi posti al settimo nel giro di poche gare. La nostra vera forza è il gruppo. Siamo contenti del lavoro di tutto lo staff tecnico, c’è affinità con i giocatori».

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