Quaderni, una salvezza da dedicare al ricordo di Paolo Scattolini...
nella foto di una squadra Juniores 2008/2009 Paolo Scattolini (il quarto in piedi da destra)
LA PRESIDENTESSA SARA OLIVIERI DEDICA LA SALVEZZA AL GIOVANE PAOLO SCATTOLINI TESSERATO DELLA SOCIETA, SCOMPARSO A GENNAIO PER UN MALE INCURABILE.
Aria di grandissima emozione a Quaderni. La locale formazione militante nel difficile campionato di Prima Categoria, conquista dopo una prestazione da incorniciare, sul terreno di Parona, una grintosa salvezza.
Rifila tre sontuose rasoiate, due nel primo tempo ed una ad inzio ripresa al malcapitato Parona che nei minuti finali, sfodera una rabbiosa reazione grazie ai due goal del talento Begnoni. Finisce tre a due per la Polisportiva Quaderni che festeggia a bordo campo. I giocatori corrono in mezzo al campo con gli occhi lucidi ed abbracciano il capitano Paolo Scattolini veterano della squadra. Non sta a guardare la Presidentessa Sara Olivieri che da un anno coadiuvata dal carismatico vice Gianfranco Turrina si catapulta dai suoi ragazzi, piena d'emozione. Con passo deciso ringrazia la squadra per l'impresa affermando con grande soddisfazione:” Dedico la salvezza al nostro tesserato Paolo Scattolini che all'età di ventiquattro anni è salito al cielo, lasciando un vuoto incolmabile.
Giovane dal cuore d'oro, (fratello di Daniele e Carlo che giocano con bravura nella prima squadra assieme al talentuoso Sergio inserito nella formazione juniores a Villafranca), tragicamente scomparso, ai primi di Gennaio colpito da un male incurabile. Arriva come un fulmine lo storico segretario Aldo Perina che sottolinea: "Il nostro è stato un campionato, davvero tribulato. Quando è scomparso il ragazzo, i due fratelli Scattolini si sono fermati, non allenandosi e non venendo al campo. Ho sofferto con loro, tanto che non sapevo se sarebbero nuovamente entrati a calzare le scarpette chiodate. Poi come d'incanto le cose sono cambiate. Lentamente il gruppo ha fatto quadrato ed i risultati con il passare dei mesi sono arrivati. Non auguro, proprio a nessuno, vivere quello che è successo a noi, quest'anno!."
Al termine negli spogliatoi grandi strette di mano e brindisi per ora con acqua da parte dei protagonisti del Quaderni.
La vulcanica Olivieri afferma con un filo di voce prima di rispettare la scomessa di andare subito assieme alla dirigente Isabella Franchini, a piedi fino a Santa Lucia : "Abbiamo disputato un torneo pieno di infortuni, senza gli Scattolini che si sono fermati giustamente per un lutto atroce del fratello che giocava da noi .Un plauso a tutti quanti. In Egual misura.I vari Cattabiano, Raffesanti, Palmiero e Tommaso Turrina hanno fatto la differenza. La nostra forza è stata la coasione ed il lottare con briosità e valore per il medesimo intento. Conquistare la salvezza per noi è stato come vincere uno scudetto!!".
Intanto il sodalizio di Quaderni ha in programma di continuare i festeggiamenti questo fine settimana, sabato e Domenica alla festa dello sport il Green Volley Pareo Party presso gli impianti sportivi del paese.
Da menzionare inoltre ,il torneo in notturna a sette giocatori giunto alla 43 edizione, proprio intitolato alla memoria di Paolo voluto fermamente dalla società. Dalla zona spogliatoi, Trafelato ma contentissimo arriva il capitano Carlo Scattolini, l'anno scorso premiato con una targa ricordo per 300 presenze in maglia nero-verde nonchè fresco laureato in economia e commercio racconta con gli occhi densi di partecipazione e di lacrime;”Perdere un fratello è stato terribile. La nostra è una famiglia molto appassionata e legata al gioco del calcio. Qui a Quaderni, abbiamo trovato la giusta tranquillità per vestire questa gloriosa maglia. So che Paolo ci teneva molto alle nostre imprese. Ci seguiva anche se le forze lentamente stavano mancando per la chemio . Lo penso sempre e di continuo , voglio continuare a lottare per lui e per i sani principi dello sport. Che mi ha insegnato: la correttezza e la lealtà fuori e dentro dal campo”.
Da sottoliniare, l'enorme sforzo fatto dalla compagine del Quaderni per continuare a fare calcio in paese. Con una gloriosa storia calcistica alle spalle. Nata quarantanni fa su un terreno pieno di terra e di buche denominato “Prà de la Brasa” sotto il campanile della Chiesa Parrocchiale. Nel corso degli anni è diventata Polisportiva, retta dal Presidente Mario Magalini, con un discreto numero di tesserati nelle varie discipline sportive praticate, assieme al calcio. Vedi Tamburello, Ciclismo, Volley, Tennis e Bocce. Sempre più alle prese con sano bilancio e poche entrate. Non a caso tutte le feste che periodicamente la società organizza servono per sostenere il valente settore giovanile.
Chiunque volesse dare una concreta mano sia come volontario o come sponsor, da queste parti è ben accetto.Le porte sono sempre aperte, basta contattare la società.
Il ricordo di Paolo Scattolini resterà da queste parti per sempre indelebile e mai sopito, parola della pragmatica e graziosa Presidentessa Sara Olivieri innamorata del pallone e della sua compagine.
Roberto Pintore
www.venetogol.it
