Nella foto a lato: una seduta di allenamento di questi giorni.
Nella galleria in basso: il DS Mirko Mariotti.

Dopo una stagione caratterizzata da alti e bassi, ma culminata comunque con la salvezza diretta in Prima categoria, il San Martino Colle del presidente Roberto Tomasella alza l’asticella e riparte con l’ambizione di provare a raggiungere i playoff nel girone G.
Ne abbiamo parlato con Mirko Mariotti, 54 anni, per il secondo anno consecutivo direttore sportivo presso la società del suo paese, della quale è stato co-fondatore in passato.

Com’è cambiata la rosa gialloviola in sede di mercato?
"Abbiamo tenuto la stragrande maggioranza dei giocatori, cercando di inserire qualche elemento funzionale. Ci mancava infatti una prima punta di ruolo e abbiamo preso Niccolò Lenisa. Il centrocampo è stato rinforzato con Andrea Antifora, giocatore geometrico, Giacomo Castellan, con più qualità e capacità anche da trequartista, e Alessandro Vicenzi, giovane ex Fontanafredda che ha buone doti sia in fase di interdizione e costruzione, sia in fase di inserimento. Davanti abbiamo ingaggiato anche Brian Zanette, esterno intercambiabile con gli attaccanti già a disposizione. In difesa sono stati inseriti Cristiano Salsa dal Vittorio Falmec, classe 2006 impiegabile in diversi ruoli, e Marco Piccoli, esterno destro dal Cordignano. Dunque c’è già una base, mentre un anno fa siamo ripartiti con un organico rivoluzionato, poiché erano rimasti solo 4 elementi".

Cosa vi ha spinto a riconfermare la maggior parte della squadra?
"Nella scorsa stagione il gruppo si è rivelato abbastanza affiatato, i ragazzi sono amici tra loro. Lo si è visto soprattutto nei momenti difficili, ad esempio quando abbiamo perso 4 partite di fila all’andata e altre 5 consecutive al ritorno: la solidità del gruppo ci ha permesso di uscirne. Pertanto ho cercato di non intaccare lo spogliatoio riconfermando 15 giocatori su 22, nella consapevolezza che pochi inserimenti mirati potrebbero bastare per fare un salto di qualità".

Riconfermato anche lo staff tecnico di mister Matteo Grolla?
“Sì, ad eccezione dell’allenatore in seconda Francesco Rasador che, per motivi di lavoro, non può rimanere con noi. Al suo posto ora c’è Mirko Da Dalt, con esperienza da match analyst".

Obiettivo del San Martino Colle?
"Vorremmo cercare di raggiungere la zona playoff. Il nuovo girone G di Prima categoria si preannuncia però molto difficile. Il MonteValdo sarà sicuramente una formazione che punta ai primi 5 posti. Fra le più attrezzate per lottare al vertice citerei il San Fior, rinforzatosi parecchio. Secondo me anche il neopromosso Pederobba ha una rosa importante, così come il Fiori Barp Mas. La Cisonese ha cambiato qualche giocatore: se trovasse subito i meccanismi giusti, potrebbe dire la sua in alta classifica. Per il resto non vedo squadre deboli: in ogni partita saranno i dettagli a fare la differenza".

Domani, sabato 23 agosto, alle ore 16, il San Martino Colle sarà impegnato a Puos contro l’Alpago nella prima amichevole stagionale. In Coppa, invece, gli avversari del quadrangolare sono Castion Belluno, San Fior e Cisonese.

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