Serie D: il Marano passa di misura. Un gol di Rondon e Belluno ko!
Nelle foto Gustavo “El Rulo” Ferretti rimasto all’asciutto
Marano-Belluno 1905 1-0
Marano A. Vic. (4-4-2): Cristofori**, Tuniz***, Nyamekeh***, Ballarin, Yarbhoe**; Dal Dosso, Timpone* (22’ st Gattoni*) Pozza, Rondon (22’ st Roveretto); Beccaro (40’ st Ianneo), Ferretti.
Allenatore: Enrico Cunico
Belluno 1905: Schincariol***, Paganin*** Mosca, Calcagnotto, Merli Sala; D’ Incà, Masoch, Bertagno, Duravia; Osagiede*, Corbanese,
Allenatore Roberto Vecchiato
Arbitro: Andrea Zangrillo sez. aia Seregno
Reti: 31’ pt Rondon
Note. Pomeriggio grigio, terreno in discrete condizioni, spettatori 500 circa.
Ammoniti: Ballarin, Pozza e Gattoni (M), Paganin (B)
Recupero: pt 1’; st 4’
(**) Under della gara: *’93, **’94, ***’95, ****’96
Marano Vicentino. Il “Piero Berto” è un campo tabù per gli avversari e il Marano lo conferma con l’ennesima vittoria, di misura... I bianconeri al via giocano a sorpresa la carta Timpone, mentre l’under Tuniz rileva in difesa Garbini.
Il Belluno sceso sul manto erboso al “Piero Berto” con parecchia vitalità e forte di una striscia positiva di 8 giornate (l’unico stop i giallo-blù l’hanno fatto registrare nella sfortunata trasferta di Trieste, 1-0) hanno dato parecchio filo da torcere ai bianconeri tenendo viva la gara fino al 90’. Il Belluno non mostra infatti alcun timore nel misurarsi con il quotato avversario e la formazione di Vecchiato con un gioco ficcante e rapidi cambi di ritmo mette subito in difficoltà i bianconeri. All’8’ sul calcio d’angolo di Duravia scodellato sul secondo palo, la difesa libera corto su D’Incà il cui fendente centra la traversa e poi sbatte sul palo e esce dall’area di porta. La maggiore grinta e velocità dei giallo-blù rallenta le operazioni di rilancio dei padroni di casa che sono costretto a una laboriosa circolazione di palla. Il Belluno ci crede al gol ma col passare dei minuti il Marano stringe le maglie intorno a Corbanese e limita le proiezioni lungo l’out di Mosca.
Superata la mezz’ora è un calcio piazzato a spalancare la porta ai vicentini: sul pallone si porta Rondon, la zolla è quella ideale è il pallone liftato di interno destro dal trequartista bianconero va a infilarsi sotto l’incrocio dei pali alla destra di Schincariol vanamente lanciato con la mano allungata. La partita è segnata. Nel secondo tempo il Belluno spinge come un ossesso, sbaglia un paio di palle gol sevite sui piedi di Corbanese, ma il “Cobra” ben supportato nello sfondamento dai suggerimenti di Duravia mostra di avere le polveri bagnate. Nel fiale quando i giallo-blù cedono alla fatica, Ferretti in contropiede si presenta tutto solo davanti a Schincariol che lo ipnotizza e contiene il passivo, in fase di recupero è Roveretto a cercare la soluzione di forza, ma il tiro non incide sull’esito finale della gara
Redazione www.venetogol.it
