LA FINALE GIOVANISSIMI VA AL MONTEBELLUNA. 3-0 ALLA LIVENTINAGORGHENSE
Mirano. Il piccolo Bieme “Giovinco” Yamkomba, fa “Grande” il Montebelluna Giovanissimi e porta in trionfo i bianco-celesti. I “coreani” sono i nuovi Campioni del Veneto. Nelle finali nazionali, il triangolare del Triveneto, in proiezione alla final-six del Puro Settore di Chianciano Terme, i ragazzi di mr. Osellame affronteranno il Pordenone e il St. Georgen. Il derby? Una bella finale…La Liv.Gorghense sul piano fisico ha pagato dazio e ha giocato al di sotto delle proprie potenzialità.
Mister Osellame al via mescola le carte è sceglie l’undici più affidabile. Il tecnico (ex giocatore di Montebelluna, Treviso e Cagliari) sacrifica il portiere della Rappresentativa del Veneto della categoria Cont Zanotti nemmeno a referto e il difensore Cancian, mentre in panca finiscono Bertolo, Secco, Cadorin e Giovanetti, la mediana. La Liventina/Gorghense scende in campo con l’undici titolare che mercoledì nello spareggio per aggiudicarsi il pass della finale, ha piegato con tre gol l’Unione Venezia. Mister Sante Bernardo si cautela e porta in panchina due punte, Diop e Augustini.
Sull’impeccabile manto verde del comunale di Mirano è l’undici mottense a prendere l’iniziativa. I ragazzi biancoverdi sulla linea mediana dettano l’avanzata mettendo in risalto un discreto palleggio, ma in prossimità dei sedici metri smarriscono l’inerzia. Il “Monte” mette in luce una maggiore linearità: difesa arcigna, pressing sul portatore di palla e improvvisi tagli indirizzati su De Vido che nei primi 22’ della finale si rivela una spina nel fianco per la difesa del “Livenza” e per il proprio marcatore Zambon, incapace di contenere le progressioni dell’ala bianco-celeste. L’apertura sulla destra è uno schema che i ragazzi di Carlo Osellame esaltano scegliendo bene i tempi dell’entrata. Al 3’ sull’asse Bieme-De Vido i “coreani” fanno vacillare la disposizione difensiva bianco-verde: il taglio della mezzala smarca sull’out De Vido che raggiunge la sfera sulla linea di fondo campo, puntuale l’assist basso a uscire, ma la difesa della Liv.Gorghense chiude in tempo e sbroglia il pericolo. La pericolosità nell’uno contro uno del Montebelluna si nota al 9’ sull’aggiramento sulla sinistra di Luna: il tiro-cross forte e teso del centravanti è arginato con il palmo della mano dal proteso Berto sul quale piombano in soccorso i compagni.
Il calcio pratico e incisivo dei bianco-celesti blocca la migliore quadratura del centrocampo mottense, ma i ragazzi di Sante Bernardo non riescono mai a creare la superiorità numerica. Rischia invece nelle retrovie dove il binomio Bieme Yamkouba-De Vido, davanti agli spazi aperti da Luna si crea i corridoi ideali per arrivare concretamente al tiro. Al 26’ è un movimento di Luna sul centro destra a favorite il suggerimento filtrante di De Vido: l’estrema dal settore destro indirizza un diagonale all’altezza della lunetta dei sedici metri per l’arrivo di Dieme, due passi e il piccolo colored con un rasoterra mancino batte sul tempo Berto in uscita. Al 29’ mister liventino sceglie di dare più aggressività all’iniziativa dei propri ragazzi: esce lo spaesato Edeobi per l’attaccante Augustini. Nei minuti che portano al riposo, il Montebelluna contiene la reazione della Liventina(Gorghense e riparte con pericolosità costringendo i bianco-verdi a giocare molto lunghi. In avvio di ripresa la Liventina/Gorghense inserisce anche Diop per l’ “invisibile” Vendramini e il neo entrato al 2’ mette subito alla frusta la difesa dei “coreani” con una accelerazione che non trova sostegno. Con le tre punte a schiacciare il reparto di sbarramento bianco-celeste, la Liv.Gorghense cerca di arrivare in breve tempo al gol del pareggio.
Ma costa caro lo sbilanciamento, perché la difesa non trova l’adeguata protezione del centrocampo e la maggiore esplosività negli spazi brevi dei “coreani” lasciano subito il segno. Al 10’ i ragazzini di mister Osellame mettono i sigilli sul cammino nazionale. Luna con un pregevole controllo di palla si trascina l’avversario a fondo campo, in torsione arcua un magistrale lob sul secondo palo dove la difesa bianco-verde latita, ma non Bieme, che di piatto, di contro-balzo, insacca il pallone sotto la traversa. E’ il 2-0.
La LiventinaGorghense al 15’ ha una fiammata, ma il tiro a colpo sicuro di Scarpi è arginato in corner da Gagno. E’ sempre Bieme Yamkoumba l’asso nella manica del Montebelluna a far lievitare i decibel del tifo e l’applauso del pubblico presente. Al 19’ il n° 10 di Carlo Osellame si infila tra le due linee bianco-verdi, riceve palla e appena entrato nei sedici metri con un certosino esterno destro manda il pallone a lambire il palo lungo. Poteva essere il tris.
La partita si chiude con un paio di percussioni dei mottensi alla vana ricerca del gol della bandiera.
Liventina/Gorghense-Montebelluna 0-3
Liv/Gorghense: Berto (33’ st Bigolin), Myall, Zambon (28’ st De Zotti) , Boem, Edeobi (29’ pt Augustini), Granziera, Scarpi, Santarossa (15’ st Shera), Vendramini (1’st Diop), Concas, Bignucolo (21’ st Gava).
A disposizione: 14 Fabbro.
Allenatore: Sante Bernardo
Montebelluna. Gagno, Tartaggia, Biral, Guerra, Favaro, Lo visetto (36 st Manfrin), De Vido (26’ st Secco), Bonetto (22’ st De Marchi)), Luma (19’ st Giovanetti), Dieme Yamkouba (32’ st Bertolo), Valentini (11’ st Cadorin)
A disposizione 12 Furlanetto
Allenatore: Carlo Osellame
Arbitro: Thomas Alfieri sez. aia di Treviso
Assistenti: Nicolò Vettori e Marco Rosin sez. aia di Treviso
Reti: 26’ pt e 10’ st Bieme Yamkomba, 31’ st Giovanenetti
Note. Pomeriggio soleggiato e afoso, temperatura di 26 gradi, terreno in buone condizioni, spettatori 500 circa. Recupero: pt 1’ st 7’
Mirano. Presenti alla finale il presidente del CR Veneto Fiorenzo Vaccari, il vice Mario Sanson e il consigliere regionale Puro Settore Giuseppe Ruzza.
