Le decisioni del giudice sportivo regionale dopo la 15^ giornata di campionato nei gironi F-G-H di Prima categoria, disputata tra il 20 e il 21 dicembre.

GIRONE F

Giocatori squalificati:

Cinque gare: Mauro Bonanno (Sporting Scorzè Peseggia) "per ingiurie nei confronti del direttore di gara con diverse espressioni blasfeme (vedi articoli 36 e 37 Codice giustizia sportiva)".

Una gara: Mattia Favarato (Ambrosiana Trebaseleghe), Bogdan Adrian Andries e Dalibor Kovacevic (Justinense), Matteo Lorenzo Marchesin (Nuova Loreggia), Denis Barbiero (Olimpia Salese), Bruno Matteo Giordano (Real Tremignon), Riccardo Sartori (Salvatronda), Pietro Maltauro (Sporting Scorzè Peseggia).

Corte sportiva d'appello territoriale: respinto il ricorso del Salvatronda contro la squalifica di 5 gare al giocatore Andrea Bottecchia, comminata lo scorso 11 dicembre.

 

GIRONE G

Giocatori squalificati:

Tre gare: Matteo Possagno (Postioma Porcellengo) "per condotta violenta del giocatore al rientro negli spogliatoi, al termine della gara (ex articolo 38 Codice giustizia sportiva)".

Due gare: Christian Simeoni (Altivolese Maser).

Una gara: Andrea Cancian (Altivolese Maser), Stefano Pompeo e Gianluca Stella (Barbisano), Erik Vallata (Fiori Barp Mas), Nicholas Ceccato (Pederobba).

Tecnici: una gara a Ezio Meneghin (San Fior).

 

GIRONE H

Giocatori squalificati:

Una gara: Abdoulganio Bance (Fontane), Enrico Michielin (Gorghense), Alberto Franzin (Noventa), Nicolò Solighetto e Matteo Zangrando (Ponte Crepaldo S.G. Bosco), Alvise Dal Missier (Pro Venezia).

Tecnici: squalificato fino al 19 gennaio 2026 Lauro Florean (Gorghense).

Società:

- ammenda di 200 euro al Ponte Crepaldo S.G. Bosco; "si legge dal rapporto arbitrale che, a fine gara, 5 tifosi della squadra Ponte Crepaldo S.G. Bosco rivolgevano pesanti insulti ai giocatori della squadra avversaria, usando un linguaggio blasfemo oltre a colpire gli stessi giocatori con sputi al viso, al collo e in testa. Si aggiunga che gli stessi tifosi rivolgevano pesanti insulti anche al direttore di gara oltre ad aver tentato di forzare la recinzione del campo".

- ammenda di 120 euro alla Fossaltese "per insulti all'arbitro durante la gara e reiterati dopo la fine della stessa con uso di linguaggio blasfemo".

- ammenda di 70 euro allo Jesolo "per insulti all'arbitro durante la gara".

San Michele Salsa: Da Re e Simonaj le novità del mercato invernale
...