Società di Serie D al voto: ecco la bozza sulla riforma dei campionati
Ci giunge notizia che oggi le società di Serie D abbiano ricevuto una bozza sulla riforma dei campionati proposta dalla Figc.
Ecco come viene descritto il nuovo format.
Campionato di SERIE C diviso in due categorie SERIE C ELITE superiore e SERIE C
Campionato di SERIE D diviso in due categorie SERIE D ELITE superiore e SERIE D
Stagione 2021/22
Creazione del Campionato di Serie D Elite (2 gironi da 18 squadre - 9 retrocesse dalla Serie C e 27 promosse dalla Serie D) superiore al Campionato di Serie D (7 gironi da 18 - 102 squadre del Campionato di Serie D 2021/22 e 24 neopromosse dal Campionato di Eccellenza - 28 retrocesse).
Le 9 vincenti i rispettivi gironi saranno promosse in Serie C e non Serie C Elite livello superiore.
Stagione 2022/23
Serie D Elite (3 gironi da 16 squadre - 8 retrocesse dalla Serie C e 14 promosse dalla Serie D - 26 confermate - 2 promozioni in Serie C e 8 retrocessioni in Serie D);
Serie D (6 gironi da 18 - 81 confermate - 8 retrocesse dalla Serie D Elite e 19 neopromosse dal Campionato di Eccellenza - 14 promozioni in Serie D Elite e 31 retrocesse).
Stagione 2023/24
Serie D Elite (3 gironi da 18 squadre - 7 retrocesse dalla Serie C e 6 promosse dalla Serie D - 31 confermate - 3 promozioni in Serie C e 8 retrocessioni in Serie D);
Serie D (6 gironi da 18 - 78 confermate - 8 retrocesse dalla Serie D Elite e 22 neopromosse dal Campionato di Eccellenza - 6 promozioni in Serie D Elite e 24 retrocesse).
QUADRO DEFINITIVO 2024/25
Serie D Elite 54 squadre con 3 promozioni in Serie C e 6 retrocessioni in Serie D.
Serie D 108 squadre con 6 promozioni il Serie D Elite e 24 retrocessioni al Campionato di Eccellenza.
Alla suddetta proposta ogni società deve votare se è favorevole o contraria entro lunedì 2 agosto.
IN SINTESI
Il principio ispiratore della riforma è di ridurre il numero delle squadre professionistiche.
Il primo punto chiave è la creazione di due nuove categorie per i campionati di Serie C e Serie D, e riguardo quest'ultimo con tempistiche assolutamente ristrette per l'organizzazione tecnico-agonistica delle società.
L'attività dell'attuale Serie D viene divisa in due con la creazione del campionato Elite superiore a quello di Serie D a partire già dalla prossima stagione, e un campionato di Serie D con un numero ridotto di squadre rispetto all'attuale.
Le vincenti i 9 gironi, poi, saranno promosse, nella fase transitoria, anziché al campionato di C Elite a quello di Serie C.
Il secondo punto chiave riguarda, a completamento della fase transitoria, un format definitivo con a livello nazionale una Serie D Elite a 54 squadre e un campionato di Serie D a 108 squadre con una riduzione di gironi, e in alto un campionato di Serie C e un altro di Serie C Elite.
Il terzo punto chiave, infine, riguarda la sostenibilità della bozza rispetto all'attività apicale del calcio dilettantistico che oltre alla dilatazione delle categorie e delle distanze, potrebbe essere sottoposta ad impegni economici superiori agli attuali con una prospettiva di un più lungo percorso per il raggiungimento della più alta categoria professionistica della Serie C.
Le risultanze della consultazione, unitamente a quelle del prossimo Consiglio LND in merito ai campionati di Eccellenza, costituiranno elementi di valutazione per il parere definitivo della LND.
