Monte di misura e di...rigore. Cjarlins, 45' st. un'ambrosiana...
Nella foto: il calcio di rigore di Tonizzo che ha deciso il test playout.
Montebelluna-Cjarlins Muzane 1-0
Montebelluna: Milan, Fabbian, Bagarolo****, Tonizzo, Perosin, Cosner,Pettinà***, Nchama, Munarini, Zago***, Spagnol**** (26’ st Barbon***)
In panchina: 12 Farina***, 14 De Vido, 15 Basso***, 16 Gava*****, 17 Dal Dosso**, 18 Fantinato, 19 Busatta**, 20 Savi*
Allenatore: Matteo Zulian
Cjarlins Muzane: Vidizzoni***, Zossi* (1’ st Francescutti*), Geromin**, Busetto, Piscopo, Dukic, Leonarduzzi**, Migliorini (28’ st Moras), Frezza (37’ st Spetic), Episcopo, Smrtinik
In panchina: 12 Calligaro, 13 Zuliani****, 14 Francescutti*, 15 Dussi**, 16 Glavas, 17 Piccolotto*, 20 Cirello
Allenatore: Luca Lugnan
Arbitro: Davide Conti sez. aia di Seregno
Assistente n° 1: Francesco Scifo sez. di Trento
Assistente n° 2: Graziano Berti sez. di Arco/Riva
Reti: 12’ pt Tonizzo su rigore
Note. Pomeriggio velato, temperatura di 16 gradi, terreno in discrete condizioni, spettatori 250 circa.
Ammoniti: Fabbian, Nchama, Piscopo
Recupero: pt 1’ st 3’
(*) under a referto: *’97, **’98, ***’99, ****2000; *****’2001
Montebelluna. Un “furlan” spietato, è di…rigore. Nicola Tonizzo ci ha messo del suo nel calciare il penalty-partita che il brianzolo Conti in apertura del match ha assegnato frettolosamente al Montebelluna. Il contatto (…meglio la caduta) al 12’, tra Vidizzoni in uscita laterale e l’estrema destra di casa, ai più è apparso “forzato”; l’attacco all’area di rigore in progressione portato da Pettinà con il compasso aperto al limite e la palla ormai destinata a fondo campo, ha dato l’impressione che il fallo, catalogato volontario, fosse veramente dubbio. Si parte alle 14,36. Mischia le carte Matteo Zulian. Nel Montebelluna a referto, oltre all’assenza dello squalificato Russo non figurano l’attaccante Fantinato e il jolly De Vido. Sulla sponda “oranje”, il team targato “Zanutta” rinuncia alla prestanza fisica e all’esperienza di Luka Spetic. In avanti mister Lugnan si affida all’agilità di Frezza (quasi nullo…) e Smrtnik (impreciso). La statistica dice che l’ultimo ko dei “coreani” contro un club friulano risale all’8 Dicembre ’16, l’1-2 strappato dalla Triestina. L’ultima vittoria invece è datata alla settimana prima il 3-1 al Tamai. La partita seguita da un buon numero di presenti è aperta al 7’ da una furibonda mischia che la difesa oranje sventa. E’ un Monte che serra i tempi. L’undici di Zulian cerca sovente lo sfondamento centrale affidando il ruolo al prestante Munarini. Al 12’ il fallo dscritto che ha determinato l’assegnazione del rigore. Tonizzo di interno destro piazza il cuoio alla sinistra di Vidizzoni. La reazione friulana si concretizza nel pericolo portato dal piazzato laterale di Episcopo che dalla destra taglia pericolosamente l’intero specchio della porta di Milan. La difesa di casa sugli attacchi friulani mostra una palese apprensione e al 24’ è Migliorini a alzare il pallone sulla sponda ravvicinata confezionata da Frezza, spalle alla porta. Scapato il pericolo il Monte assesta le marcature, ma il Cjarlins è vitale. La frenesia e la ostinazione nel finalizzare l’azione di forza e dalla media distanza sono cattivi alleanti degli oranje che sbagliano troppo (4 i palloni finiti alle…stelle). Al 30’ ci prova con miglior fortuna Smrtnik, ma il tiro radente è preda di Milan. Gli ultimi 10’ che anticipano il riposo sono di marca trevigiana. Al 42’ è super Vidizzoni nell’arginare la volè ravvicinata di mancino di Zago e disturbare la successiva conclusione, alta. Riposo. Nel secondo tempo è un monologo friulano. La partita al “S. Vigilio” si trasforma in una “Ambrosiana” tra i ragazzi del campetto. Il Cjarlins attacca a tutto spiano, in cabina di regia Perosin, mattatore nella prima frazione nello scandire i tempi del gioco, scompare e la squadra di casa manca del suo riferimento. I ragazzi di Lugnan capiscono che la rimonta non è proibitiva. Il Monte ha un’unica palla–gol al 3’ sul diagonale di Munarini e poi è solo Cjarlins, Al 13’ Milan salva sul fendente ravvicinato di Smrtnik, un pallone scoccato da 7/8 metri. Si dà carica e prende fiducia la band di Lugnan che guadagna campo e porta all’allineamento il Montebelluna tutto arretrato in prossimità dei sedici metri e sotto la linea della palla. Al 17’ e 18’ una frenetica mischia davanti a Milan non è prima battuta risolta da Smrtnik e nel parapiglia è Episcopo a non infierire. Al 20’ contatto in area di casa. Un takle robusto, ma Conti mulina le braccia e fa proseguire. Il Cjarlins protesta, ma non si accascia. Entra Moras e il fantasista, forse troppo individualista, mette ulteriore brio al forcing. Al 34’ il suo fendente basso è arginato da Mila che fa valere tutta la propria altezza sul palo alla sinistra. Nei minuti finali le mischie sono cadenzate a ogni giro di lancette e al 41’ Milan (sempre vigile) è ancora decisivo in sospensione (corner) e smanaccia in tempo un pallone tagliato a fil di traversa da Moras. L’ultimissima occasione che infiamma il “S. Vigilio” è di marca locale: è un contropiede 2 contro 1 che Barbon e Munarini non concretizzano per un grossolano errore nell’appoggio smarcante.
