A Campigo si lavora per rilanciare il settore giovanile
Nella foto a lato, da sinistra: Mattia Simioni, Nicola Barichello e Adriano Valentini.
Nella galleria in basso: Lorenzo Barichello e Valentini.
Chiusa l'esperienza della prima squadra, che non si è iscritta a nessun campionato nella stagione 2024/2025, il Campigo sta rilanciando il settore giovanile gialloblù dopo 8 anni di inattività.
Adriano Valentini ha deciso di rimanere in carica come presidente perché crede nel progetto ed è soddisfatto dell'operato svolto finora dal nuovo gruppo di lavoro, formato dal direttore generale Lorenzo Barichello (esperienze nel ruolo in diverse società, ultima delle quali la Luparense), quindi il responsabile del settore giovanile Nicola Barichello (prima esperienza nel ruolo ma un passato da allenatore Uefa B-C-D in parecchie società dilettantistiche e professionistiche, tra le quali il Cittadella dove ha lavorato per 4 stagioni dividendosi tra Scuola calcio e Attività di base) e il responsabile organizzativo Mattia Simioni, il quale ha trascorsi per lo più da giocatore con esperienze nelle ultime stagioni da collaboratore in campo.
"Il nostro obiettivo principale sarà quello di proporre ai nostri iscritti un percorso che si distingua il più possibile da quelli già esistenti nei dintorni, mettendo al primo posto la crescita del singolo sotto l'aspetto tecnico, tattico e coordinativo, facendo molta attenzione allo stesso tempo all'educazione, al rispetto e al fair play", afferma Nicola Barichello, "Ogni squadra sarà seguita da un allenatore e un collaboratore. Durante la settimana i ragazzi andranno a fare dei lavori specifici con un preparatore motorio e con il preparatore dei portieri. Iscrizione gratuita con kit abbigliamento in regalo ad ogni tesserato: diversi sponsor credono nel progetto e ci hanno dato fiducia".
L'inizio dell'attività è prevista per lunedì 9 settembre. Prossimi Open day il 9, 12, 13 e 16 settembre dalle 17.30 alle 19.00.
In questa stagione probabilmente verranno allestite le squadre Pulcini e Primi calci. Ripartendo da zero, come primo anno sarebbe già un traguardo incoraggiante per il Campigo, che si augura di continuare a crescere.
