Coppa Italia fase Triveneto: ArzignanoChiampo avanti! A Mori è 1-2...
Mori S.Stefano-ArzignanoChiampo 1-2
Mori S. Stefano (4-3-1-2): Poli, Manfrini***, Santoro* (14’ st Meneghelli***), Concli, Cristellotti; Lojola, Sceffer, Benedetti; Manica; Pezzato*** (15’ st Alvarado*) De Michei (28’ st Bandiera****).
A disposizione: 12 Saiani***, 14 Pozza****, 15 Miani*, 17 Benoni****.
Allenatore: Davide Zoller
Arzi/Chiampo (4-3-1-2): Montagna; Jacopo Simonato, Friggi, Vanzo, Tripodi***; Sarzi, Tecchio (38’ st Broccardo), Parlotto (18’ st DalBosco); Baggio; Trinchieri, Azzolini** (31’ st Vallarsa*****).
A disposizione 12 Righetto****, 13 Benetti, 14 Broccardo, 15 Caliaro****, 16 Galiotto**.
Allenatore: Paolo Beggio
Arbitro: Giorgio Lazzaroni sez. aia di Udine
Assistente n° 1: Santalucia sez. aia di Udine
Assistente n° 2: Gerometta sez. aia di Udine
Reti: 43’ pt Azzolini, 45’ pt Baggio, 46’ st Cristellotti
Note. Pomeriggio uggioso, temperatura di 10 gradi, terreno in fondo sintetico, spettatori 350 circa con sparuto seguito vicentina e una folta schiera di addetti ai lavori.
Ammoniti: Cristellotti, Sarzi, Carlotto,
Recupero: pt 1’ st 4’
(**) under della gara: *’93, **’94, ***’95, ****’96, *****’97
Mori (Trento). E’ la terza sfida del triangolare del Triveneto, 90’ che sentenziano il “dentro o fuori” dalla Coppa Italia. L’Arzignano/Chiampo salito in Trentino gode del vantaggio determinato dalla classifica e dalla differenza reti. Il Mori ha invece l’obbligo di mettere a segno il colpaccio. Alla fine con una gara saggia e un prepotente crescendo nel finale del primo tempo, la formazione di Paolo Beggio ha chiuso la pratica.
A referto mister Zoller lamenta le assenze di alcuni titolari (recupera in panca il promettente terzino Pozza ’96), ma la suo credo di tecnico d’attacco lo invoglia a credere nell’acuto. In campo colloca le tre punte: De Michei, Pezzato e Manica che gioca a rimorchio di Pezzato. La difesa si serra intorno a Concli e Cristellotti, mentre a centrocampo il ritorno del play Sceffer consente ai nero-verdi di avvalersi dell’ispirazione dell’ex Porfido Albiano. Coperta la regia con Sceffer, mister Zoller dà più libertà di manovra a Lajola, che dispone di un discreto tiro dalla media distanza. In campo vicentino mister Beggio si gioca le sue carte allineando una formazione esperta e con il rientrante Martin Trinchieri al centro dell’attacco. Dietro la barriera che ruota intorno al centrale Friggi, vede a destra Jacopo Simonato (ex Cittadella) con vanzo terzino goleador a sinistra. Il motorino Sarzi ex Sambonifacese scandisce i tempi nella rotazione della palla e poco più avanti sono Tecchio e Carlotto a dare qualità e spessore alle giocate dei giallo-azzurri. Con Baggio a tampinare l’out sinistro e Azzolini a sprintare sul fianco destro, il tecnico ospite punta parecchio sulla versatilità nelle giocate aere del “gaucho” Trinchieri.
Si parte alle ore 15,32 agli ordini del friulano Lazzaroni. Il Mori parte subito aggressivo e raddoppia con grande energia. E’ una fiammata che non incute timore all’organizzata disposizione dei vicentini. Al 17’ Contropiede dei Trinchieri, lariete argentino si sciroppa 40 metri di campo libera in area Baggio che spara sui piedi di Poli. Al 20’ è Trinchieri a forzare il tiro dal limite e Poli smanaccia in corner. Al 32’ a coronamento di un martellante assedio della mediana di casa è ancora Poli a dire di no allo shot ravvicinato di Parlotto. Al 35’ Trinchieri non pago del lavoro svolto a favore dei compagni cerca il gol personale con un fendente che lambisce il montante sinistro. Al 39’ è super-Poli: il portiere in volo nega a Trinchieri il gol sulla volè dell’argentino. Al 43’ l’ArzignanoChiampo rompe l’equilibrio con la rete di Azzolini il tiro da fuori è mal calcolato da Poli che si fa sfuggire il pallone “saponetta” è Azzolini festeggia. Al 45’ i ragazzi di mr. Beggio chiudono il match con un lob di Baggio che dal 25 metri pesca fuori dei pali Poli. Nel secondo tempo il Mori gioca con maggiore vigore e al 4’ De Michei va giù in area, ma Lazzaroni (ottima direzione) non se la sente di concedere il penalty. Ma ad infiammare la gara e il duello Trinchieri-Poli. Il portiere è in vena di prodezze, di…piede. Al 10’ salva la propria porta sul sinistro a incrociare dell’argentino ed è l’ultima vera occasione per l’Arzignano che si ritira e rifiata. I ragazzi di Beggio iniziano una lunga melina che da respiro e tiene a freno l’esuberanza dei ragazzi di Zoller congedatisi con onore. Con Cristellotti i verdi di casa al 20’ su calcio piazzato hanno chiamato a una superba deviazione all’altezza del “sette” lo spettatore Maragna. Al 46’ anche il Mori ha fatto centro con una splendida legnata su calcio piazzato di Cristellotti che scheggia la parte interna della traversa e finisce in gol. Cristellotti gioisce e il Mori si congeda dalla Coppa Italia tra gli applausi.
Flavio Cipriani. Redazione www.venetogol.it
