L'Udinese Allievi trionfa al Casagrande. La Sacilese sconfitta 1-0!
Sacilese-Udinese 0-1
Sacilese: Moras, Alessandro Francescon, Margarita, Possamai, Canzian, Tortora, Cattelan (7’ st Agyapong), Tonon (18’ st Padovan), Cassin (6’ st Rossit), De Anna, Rizk.
A disposizione: 12 Franco, 13 Alberto Francescon, 14 Padovan, 17 Calautti, 18 De Zan
Allenatore: Claudio Torres
Udinese: Kucich, Puntel, Parpinel, Prampolini, Cudini, Bucca, Persello (12’ st Trentin), Buran (11’ st CRamaro), Aste (12’ st Domini), Bovolon, Geromin.
A disposizione: 12 Iannucci, 13 Capiatan, 15 Valdisserra, 17 Leonardi.
Allenatore: Gianfranco Cinello
Arbitro: Cescon sez. aia di Conegliano Veneto
Assistenti: Guz e Lombardi sez. di Conegliano V.to
Reti: 4’ pt Aste
Note. Mattinata terreno in ottime condizioni, spettatori 300 circa.
Presenti alla premiazione il sindaco Alessandro Bonet, l’assessore allo Sport Lucio Favaro, il presidente del calcio Godega Bortolo Gava, il vice presidente del Coni Mario Sanson, il giudice sportivo del “Casagrande” Mario Maschio, Patrizia Casagrande sorella di Massimo e Claudio Clementi ex centravanti di Vicenza e Fiorentina vincitore del torneo e della classifica marcatori nella 1^ edizione disputata nell’ 1981
Godega Sant’Urbano. L’Udinese si è ripreso il trono del torneo “Massimo Casagrande”. La vittoria di misura sulla Sacilese che dodici mesi fa fece lo sgambetto alle “zebrette” è stata sofferta, ma l’undici di Gianfranco Cinello in più occasioni nel corso della ripresa ha fallito il raddoppio. La mattinata calda e afosa si è fatta sentire sulle gambe dei 22 in campo e nella Sacilese che nel girone di preliminare aveva esaltato il dinamismo e la corsa, è mancato il consueto slancio.
L’ Udinese è subito viva in area di rigore liventina e al 4’ la formazione di Cinello sblocca la finale con un colpo di testa di Aste, con il pallone che va a infilarsi alla destra di Moras.
Il portiere della Sacilese non festeggia nel migliore dei modi il 15° compleanno. E’ il gol che decide la finale. Un atto conclusivo giocato dall’ Udinese con saggezza, ordine tattico e un valido movimento senza palla. Al 18’ i bianconeri si rendono nuovamente pericolosi con un piazzato che Moras blocca. La Sacilese tenuta a freno con grinta e dall’anticipo dal pacchetto arretrato udinese si fa viva nei sedici metri al 27’ su palla inattiva: sul calcio di De Annna la traiettoria tradisce Kucich che ribatte corto il pallone ristagna al limite dei sedici metri, ma la girata a colpo sicuro di Rizk è allontanata sulla linea di porta da un difensore bianconero. La formazione di Torres colleziona qualche calcio d’angolo e le parabole di De Anna per ben due volte mettono in difficoltà la linea difemsova bianconera. Nel secondo tempo l’undici di Torres cerca di rimettere in piedi il match, ma l’Udinese serra le maglie e per il liventini ci sono poche occasioni per impensierire il portiere bianconero. I ragazzi di Cinello nel finale di gara, ben diretta da Cescon, vanno vicini altre due volte al bis, ma la fretta nel calcio e un pizzico di imprecisione vanificano i tentativi articolati verso Moras.
Al termine della finale il cerimoniale delle premiazioni ha dato spicco alle prestazioni del campo. Premi al miglior giocatore del torneo, Del Grosso del Falmec Vittorio SM Colle. Al miglior portiere Matteo Kucich (Udinese), al capocannoniere della 30^ edizione del “Casagrande” Marco De Anna (Sacielse). Premiati inoltre i fischietti della sez. aia di Conegliano: Cescon, Guz e Lombardo.
F.C. www.venetogol.it
