Nella foto: Giuliano Zoratti, mister dell’UFM.

E’ il turno che spalanca le finestre sulla Primavera… In quale campo sbocceranno le sorprese? Ecco la panoramica che fa luce sulla 27^ di campionato.

Girone B

Sambonifacese-Seriate X. E’ una “Sambo” sempre più a rischio e le maggiori difficoltà che emergono nel cammino casalingo sono la sterilità dell’attacco, il fanalino nella statistica dei gol fatti. I rossoblù di Andy Poggi nelle ultime tre gare di calendario sono incappati in altrettante sconfitte e pesano il ruzzoloni a Borgomanero e Castelgoffredo (Castellana) formazioni sulle quali si era concentrata la “reazione” dei veronesi. Al “Tizian” arriva l’Aurora Seriate, avversario è tra i club più concreti: i brianzoli non perdono in trasferta dal 22 dicembre, dall’1-0 subito a Ponte S. Pietro (Pontisola). Due pareggi e due vittorie sono il bottino delle quattro partite giocate in trasferta nel 2014.

Lecco-Legnago Salus X-1. Il Legnago salirà a Lecco con l’imperativo di non farsi superare in classifica. I lecchesi in casa hanno infilato un trio di gare positive senza subire gol e per il Legnago che in questo torneo si esprime con continui alti e bassi, è doveroso uscire  dal campo almeno con un punto, una riserva indispensabile per non perdere quota dal centro classifica.

Girone C

E’ la domenica in cui farà il suo esordio sulla panchina del Giorgione 2000 Gianfranco Fonti. E l’impatto sulla carta è da “bollino rosso”. I castellani giocheranno sul rettangolo del “Piero Berto”, la fortezza invalicabile della capolista Marano. I bianco-neri di Enrico Cunico non perdono infatti dal 18 novembre 2012  (1-0 Vigasio) e prima del pareggio per 0-0 nel test clou contro il Pordenone, Ferretti e compagni avevano infilato 15 vittorie consecutive per un totale di 24 turni senza macchia. Sarà un test davvero arduo per il Giorgione che l’ultima affermazione, oltretutto in trasferta, l’ha centrata a Pergine Valsugana (3-0 alla Fersina). “Parata e risposta”. E’ attesa dalla risposta del Pordenone in campo al”Bottecchia”. I ramarri cercheranno di replicare i tre punti ottenuti sette giorni fa al “Barison” di Vittorio Veneto, un bottino che ha permesso ai nero-verdi di Carmine Parlato di rosicchiare terreno alla capolista. In chiave salvezza c’è un caldissimo UFM-Sanvitese, una sfida friulano-isontina che al “Boito” attendono con parecchia animosità. Nel prendere visione dell’ultimo confronto, c’è una forbice di dodici anni di vuoto che porta al 27 ottobre 2002 e quel derby finì 1-1 con i gol fissati dal cantierino Giannella e dal bianco-rosso Lardieri. L’undici di Zoratti in casa non assapora il successo dal 26 gennaio, dall’ 1-0 al Giorgione 2000. Molto attesa anche la gara del “Boscherai” a  Pedavena. Un terreno in sintetico “minato”per gli avversari che lo calpestano. Qui il Ripa La Fenadora ha fatto la propria fortuna coniando solo vittorie, otto. I nero-verdi di Max Parteli dopo la magra di Borgo Valsugana si sono rivelati una macchina da gol e una scommessa da Over 2,5 non è azzardata. Il Tamai del periodo potrebbe contribuire ad irrobustire il pronostico e lo testimoniano i 10 punti conquistati in quattro gare con il cambio del mister. Con De Agostini in panca le “furie rosse” giocano in maniera spregiudicata e lo testimonia lo schieramento del tridente: Motta, Zambon-Furlan. Ex della partita Sandro Andreolla che in settimana ha fatto furore su tutti in web d’Italia per la “bicicletta”-assist che “Sandrinho” con un gesto tecnico alla sudamericana, ha esibito nel tempio del “Nereo Rocco” di Trieste. Di play-out si parla anche del match di Mezzocorona. Nella Piana Rotaliana salirà il Falmec e per l’undici di Stefano Della Bella (in dubbio De Martin) saranno dolori in caso di nuova sconfitta. L’undici di Loris Bodo in casa non vince da due mesi, dall’acuto contro il S. Paolo. Tra le altre gare in calendario, il Belluno 1905 di Roby Vecchiato, sempre in concorrenza con la Sacilese per la terza piazza, farà visita al Dro; il S. Paolo di Cristiano Masitto ospiterà la Triestina. Chiudono il cartellone Sacilese-Fersina e Montebelluna-Este e la tradizione premia i “coreani” di Daniele Pasa con due vittorie e un pareggio.

Nel girone D, al Thermal si chiede il bis sul Mezzolara. La formazione di Vinicio Bisioli dopo sette mesi passati in vetta al girone e nel quadrilatero playoff, domenica scorsa, concomitante alla sconfitta del “Porta Elisa” di Lucca, gli aponesi sono usciti dallo schieramento post-season a favore della Massese. La Clodiense al “Ballarin” ospiterà i bresciani dell’ Atletico Montichiari (andata 2-0 per i granata). L’undici di Andrea Pagan si gioca la carta salvezza e con i tre punti in tasca i lagunari potranno considerarsi salvi visto il proibitivo impegno casalingo a cui è atteso il Fidenza (Lucchese) la formazione leader del play-out.

Dro-Belluno 1905 X-2

Marano-Giorgione 2000 1

Mezzocorona-Falmec Vittorio Veneto 1-X

Montebelluna-Este 1-2

Pordenone-TrissinoValdagno 1-X

Sacilese-Fersina/Perginese 1

S. Paolo Padova-Unione Triestina X

Ripa La Fenadora-Tamai 1-2

UFM Monfalcone-Sanvitese 2

Girone D

Clodiense-Atletico Montichiari 1

Thermal Abano/Teolo-Mezzolara 1-X

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