Michele Fornasier in versione Provedel: "Sensazione unica il gol"
Minuto 96 di Loreggia-Vidor, il risultato è di 1-0 e mancano pochi istanti al termine della sfida di Seconda categoria. C’è ancora tempo per un ultimissimo tentativo degli ospiti di pareggiare. In area avversaria sale anche il portiere Michele Fornasier, ed è proprio lui che di testa firma l’insperato 1-1, negando la vetta della classifica ai padovani. Un gol che rievoca la prodezza di Ivan Provedel con la Lazio in Champions League, contro l’Atletico Madrid all’Olimpico.
All’indomani della sua prima rete in assoluto, Fornasier racconta l’emozione vissuta: «È la prima volta che mi capita di realizzare un gol, e probabilmente potrebbe essere anche l’ultima. È successo tutto molto velocemente, faccio ancora fatica a rendermi conto di aver segnato. Sensazione unica, che mai avrei immaginato di provare, visto che un portiere magari tende a fantasticare su un calcio di rigore respinto o su una serie di parate a difesa dei pali».
«Subito dopo l’1-1 ho visto tutti i compagni correre verso di me, pure quelli che erano in panchina», ricorda l’estremo difensore classe 1996, di Bigolino, alla sua ottava stagione con i guantoni del Vidor, di cui è vice-capitano. «Abbiamo festeggiato abbracciandoci. È infatti un pareggio ottenuto contro un avversario attrezzato. Bravi noi a tener testa fino alla fine, l’1-0 incassato nel primo tempo non ci ha disuniti».
A rendere perfetta la domenica di Fornasier sono stati pure alcuni suoi interventi prodigiosi: «In tre occasioni di ‘uno contro uno’ sono riuscito ad evitare che il Loreggia raddoppiasse, altrimenti avrebbe chiuso la partita. Nei minuti finali ho provato due volte ad andare in area padovana. Poi all’ultimo respiro, sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Davide Vaglica, il pallone è stato deviato di testa da Luca Casagrande, il quale mi ha fatto l’assist per il tap-in vincente sempre di testa».
Alto un metro e 80, cresciuto nel settore giovanile dell’Union QdP e con trascorsi nella prima squadra dell’SP Calcio 2005, Fornasier ha voluto dedicare il gol alla squadra: «Ringrazio i miei compagni, quando accadono queste cose è merito di tutti. Ci siamo aiutati a vicenda per rimanere in partita senza mai mollare. È capitato a me di colpire quel pallone, ma poteva accadere a chiunque. Lo dedico inoltre alla mia famiglia, e a mio papà che domenica era presente sugli spalti come sempre. Anche lui si ricorderà a lungo questa giornata».
