Clodiense avanti in Coppa. E' 3-1 nel turno preliminare col Kras Repen
Clodiense-Kras Repen 3-1
Clodiense (4-3-1-2): Luca Boscolo; Barzan**, Davide Boscolo* (1’st Dell’Andrea**), Dal Corso**, Ballarin; Margherita, Olivieri***, Malagò*; Porcino, Lella (25’ st Niero), Pradolin (30’ pt Bellemo)
A disposizione: 12 Zampaolo****, 14 Davide Boscolo, 15 Busatto**, 16 Cappellotto***.
Allenatore: Mario Vittadello
Kras Repen (4-4-2): Budicin***; Carli (7’ st Pavan)*, Colavetta, Simonin**, Barbetti; Micheli (21’ st Casarsa**), Favero, Pastrello, Sain (33’ stLa Pasquala***); Knezevic, Pizzini.
A disposizione: 12 Giorgiutti***,14 Tari**, 18 Beltrame***.
Allenatore: Sergei Alenjkov
Arbitro: Andrea Saggese sez. aia di Rovereto
Assistenti: Patil sez. aia di Trento e Lenarduzzi sez. aia di Merano
Reti: 43’pt Lella, 8’ e 43’ st Dell’Andrea, 40’ st Favero
Note. Pomeriggio caldo, temperatura di 31 gradi, terreno in buone condizioni, spettatori 200 circa con una sparuta rappresentanza “slovena”
Recupero: pt 1’ st 4’
(*) Under a referto gara: *’92, **’93, ***’94, ****’95
Chioggia. Il preliminare premia la Clodiense. Domenicaprossima, nel primo turno del trofeo Tricolore vinto nell’ultima edizione 2011-12 dai campani del Sant’Antonio Abate, i granata faranno passerella al “Bottecchia” nel test (partita secca) contro il Pordenone di Giovanni Soncin.
L’antipasto tra le due matricole (il match di andata del campionato è in calendario per 21 ottobre) ha visto l’undici di Mario Vittadello sfruttare con cinismo una delle palle gol nitide fatte filtrare nell’area dei casolini. Il sole a picco sul “Ballarin” è martellante, ma dal mare le cui onde si infrangono sul muro di cinta del comunale arriva una leggera brezza che in parte allevia le lamentele dei tifosi seduti sui gradoni della tribuna “cabrio” smantellata della pericolate tettoia.
La Clodienseal fischio del roveretano Saggese va subito al sodo con il trio Porcino, Lella, Davide Pradolin, sostenuti dall’ispirazione di capitan Margherita. In difesa ritorna nella propria posizione Barzan. Nelle fila degli “sloveni” mister Alejnikov deve rinunciare a Bosic (ginocchio gonfio), a Alejnikov (il figlio), al fantasista Osso Armellino, mentre Pastrello precauzionalmente indirizzato alla panchina, all’ultimo secondo entra a referto. La Clodiense al 6’ è subito pericolosa con un pallone scodellato in area, innesca una mischia che mette il panico nelle difesa ospite. Il Kras che ruota intorno a Favero si rende pericoloso nei ribaltamenti dell’azione articolata da una fitto palleggio in fase di impostazione per poi indirizzare il cuoio sul generoso Pizzini. Radendo Knezevic gioca da boa e la sua azione passiva in questo momento della stagione limita le proiezioni al tiro dei mediani.
Al 28’ sullo avanzamento degli “sloveni” Malagò avvia un rapido ribaltamento l’azione, apre il raggio dell’azione su Lella defilato a destra, l’ex ramarro converge, e con senso di altruismo smarca in area il compagno a rimorchio che di piatto destro sballa la conclusione fronte alla porta. Al 36’ la più nitida palla gol del primo tempo è sciupata in maniera clamorosa da Knezevic: sul corner scodellato dalla destra di Luca Boscolo, il portiere in uscita alta (forse ostacolato da Pizzini) non riesce a smanacciare il pallone che scende sul mancino di Knezevic la cui conclusione a porta sguarnita esce sul palo lungo. Il Kras intensifica la pressione nella metà campo di casa, ma nel contempo si scopre, fatica recuperare la posizione sugli esterni e difende con soli tre uomini. Al 43’ la disposizione deficitaria dei bianco-rossi apre un varco per l’affondo sulla sinistra di Porcino, l’ala serve una palla bassa al centro dell’aerea per Lella che apre il compasso e insacca il pallone alle spalle di Budicin.
Nel secondo tempo dopo un lampo del Kras, la formazione di Vittadello raddoppia: sull’out destra Lella crea la superiorità numerica, pesca sul lato opposto del campo Dell’Andrea, il neo-entrato recupera la sfera, rientra in dribbling e batte sul palo Budicin. 1’ dopo spettacolare uno-due Lella-Malagò che scarica il sinistro dal basso verso l’alto e Budicin in volo devia oltre la trasversale. Sotto di due gol il Kras cerca con insistenza il gol della bandiera, ma sottoporta Pizzini e Knezevic smarriscono la lucidità e quando l’azione si rivela più pericolosa è Luca Boscolo a sbrogliare. Il finale di gara vede l’undici di Alejnikov tutto riversato in avanti ela Clodiense ha modo di colpire in contropiede, ma la fatica alla lunga affievolisce le forze, il “ciosa” si esibisce in una leziosa melina e dalle panchine parte il valzer degli avvicendamenti. A pochi minuti dalla doccia il Kras trova il gol della bandiera con uno shot di bavero che dall lunetta dei 18 metri piazza il fendente a fil di palo. Ultima fiammata la terza rete al 43’ con la doppietta di Dell’Andrea che sul taglio in area di porta di Porcino anticipa l’avversario diretto e di interno destro accompagna la palla nel sacco.
