1a, G. Il Cordignano si aggiudica il derby in notturna
nella foto l'attaccante Cais, autore di una doppietta
Godega Napol-Cordignano 2-5
Godega Napol (4-3-1-2): Marco Martini; Pagotto, Bet (34’ st Alex Gava), Bovolato, Rossi; Poloni, Peruch, Meneghin (18’ st Pllana); Dorigo; Luque, Lenisa (23’ st Barro).
A disposizione: 12 Sancassani, 15 Bellotto, 16 De Luca, 17 Riccardo Gava.
Allenatore: Ado Segat
Cordignano (4-3-2-1): Spinazzè; Terzariol, Goridan, Piccoli, Cerminara; Dal Pos, Rista (28’ st Bozzon), Baggio; Da Grava, Franzago (24’ st Da Re) Cais (24’ st Gaiot)).
A disposizione: 12 Battiston, 13 Ceolin, 14 Ferrigno, 15 Gaiot, 16 Carrer.
Allenatore: Ezio Meneghin
Arbitro: Sbardella sez. aia di Belluno
Reti: 16’ pt e 46’ pt Cais, 16’ st Rista, 19’ st Franzago, 26’ st Goridan, 36’ st e 44’ Luque
Note. Serata fresca, terreno in perfette condizioni, spettatori 430 circa con discreto seguito ospite. Ammoniti: Pagotto, Bet, Bovolato, Da Grava.
Recupero: pt 1’ st 4’
Godega di Sant’Urbano. “Manita”rossoblù… La serata ha segnato la seconda “Caporetto” della stagione per il Godega già piegato con cinque reti dal Paese. C’è la firma dell’ex Matteo Cais sul verdetto finale del derby. Con una doppietta nei primi 45’, il centravanti rossoblù ha stoppato l’ascesa del Godega e interrotto la striscia positiva di quattro vittorie dei gialloblù. Il confronto campanilistico ha i precedenti dilatati da un’ampia forbice, sono un ricordo ricco di pathos, all’insegna del pareggio. Se l’1-1 del 1° aprile 2012, l’ultimo della storia si rivelò inutile nella corsa-salvezza del Cordignano scivolato a fine stagione in 2^ categoria, quello datato 5 maggio 1991 firmato dai gol dal centrale rossoblù Perinot e per i padroni di casa dal friulano De Anna (un 1-1 disputato in un pomeriggio freddo e piovoso) riporta alla mente il campanilismo di quel tempo, ma soprattutto l’invidiabile cornice di pubblico che assiepava in quel periodo il rettangolo di Sant’Urbano. Il Godega sostenuto a bordo campo da quasi 430 presenti, è reduce da un filotto di quattro successi e dal pericolo “out” è salito di slancio nella bagarre che vale la conquista di uno dei quattro posti del playoff. I padroni di casa sanno che la sfida contro i cugini rossoblù è un confronto che fa da spartiacque e serve la vittoria. E’un successo di cui non può fare a meno il Cordignano scivolato pericolosamente in una posizione di classifica assai delicata. Sulla panchina di casa c’è l’ex Ado Segat (al cui fianco gravita il vice “Checco“ Poletto, altro ex di quel irripetibile show rossoblù), il capitano del Cordignano plasmato da Bepi Donadel che dal 2000 al 2006 fece faville ai vertice del calcio in Veneto vincendo il campionato di Promozione, quello dell’Eccellenza, la Coppa Italia regione e per cinque stagioni ha fatto passerella in serie D. Il capitano di quel gruppo era proprio Ado. In campo la sfida presenta altri quattro ex: nelle fila di casa c’è il mediano Poloni; tra gli ospiti c’è il trio Cais, Franzago e Baggio, gli ultimi due protagonisti nel settore giovanile. La nostalgia del tecnico ospite per 90’ è riposta nel cassetto e in campo si bada a fare legna… Al via del bellunese Sbardella (un cognome di grido dell’Aia di qualche anno fa) il Cordignano in trasferta non vince dal 26 gennaio, dall’1-0 coniato a Cison di Valmarino. E’ una partita maschia tenuta a freno da Sbardella che non tarda ad estrarre il cartellino. Il primo quarto d’ora vola via intenso e il Godega cerca di sfondare per linee centrali dove il Cordignano chiude con puntualità in prossimità dei sedici metri. Al 16’ sul primo affondo di una certa efficacia, il Cordignano passa: sull’affondo di Rista l’ala va in aggiramento, serve un pallone basso nell’area di porta dove piomba puntuale per la deviazione di piatto l’ex Cais. Il Godega fatica a far salire la squadra, il suo gioco non trova sbocchi sulle corsie laterali e i continui lanci all’indirizzo dei prestanti Luque e Lenisa, puntualmente imbeccati spalle alla porta non incutono timore. Al 31’ i padroni di casa si rendono pericolosi con una “dai e vai” Luque-Lenisa che l’ex attaccate del Conegliano incrocia tra le mani del proteso Spinazzè. Ci prova poi su palla inattiva Gonzalo Luque al 37’ e l’estremo ospite è lesto a lanciarsi sul primo palo a bloccare il lob apparentemente lento. Sono azioni quelle sviluppate dal Godega leziose e prive di sprint. Energia invece che sprigiona il Cordignano, veloce e imprevedibile per il continuo mutare delle posizioni in campo. Al 46’ nell’ unico minuto concesso al recupero l’undici di Ezio Meneghin mette nel freezer il match su azione d’angolo: la palla fiondata nell’area di porta manda in tilt la difesa di casa e per Cais è una formalità appoggiare il pallone in fondo al sacco. Sul 2-0 per i rossoblù si va al riposo. Nel secondo tempo è ancora il Cordignano a dettar legge. Al 4’ è la volata sull’out sinistro di Goridan sgretolare la disposizione difensiva di casa: sul taglio radente, molto energico, Cais si lancia vanamente in scivolata per la deviazione. E’ sempre Cais a fare il bello e cattivo tempo negli ultimi venti metri del manto erboso: al 10’ il centravanti ospite prova a mettere a segno il tris su calcio franco, Martini non trattiene il tiro e sul tap-in, a due passi dal gol, Franzago calcia il pallone sul corpo di Martini che rimedia. Il Godega è groggy, non riesce mai a cambiare il ritmo del match e il Cordignano dilaga. Al 16’ matura il tris: è l’ennesima cavalcata sulla sinistra di Goridan a tagliare come una lama nel burro la difesa di casa e servire a rimorchio Rista che a centro area non sbaglia. Sono tre i palloni finiti alle spalle di Marco Martini. Ma il Cordignano non si accontenta al 19’ è Franzago, altro ex, a mettere il sigillo sul poker con una deviazione da sotto. A 26’ è Goridan con una legnata da fuori area a impreziosire il pallottoliere. Prima della mezzora sono cinque i gol. Nei 10’ che portano al definitivo riposo, Gonzalo Luque mitiga la sconfitta con la doppietta personale; al 36’ l’argentino piazza d’astuzia il pallone alle spalle di Spinazzè e al 44’ vola in allungo e firma il bis. Tutto vano, il Cordignano respira e non perde la scia della Cisonese e Cavarzano i due club in lotta per la permanenza.
Fla. Cip. www.venetogol.it.
Nella foto il match-winner del match, l’ex Matteo Cais (Cordignano)
Flavio Cipriani Redazione www.venetogol.
