Amichevoli. 3-1 in rimonta per l'Ital-Lenti Belluno contro l'Amsterdam
Nella foto: Corbanese insacca il rigore del pareggio.
Ital-Lenti Belluno 1905-A.F.C. Amsterdam 3-1
Ital-Lenti Belluno (4-3-3): Schincariol** (1’st Solagna***), Pescosta** (1’st Paganin**), Pellicano** (1’ st Mosca), Sommacal, Merli Sala; Longo (1’ st Moretti), Miniati, Bertagno; Posocco***, R. D’ Incà** (1’ st Duravia), Corbanese.
Dal 3’ st. sono entrati: 17 Levis. 18 Zammichieli, 19 Canova, 20 Davide D’Incà, 21 Lazzari, 22 Righes
Allenatore: Roberto Vecchato
A.F.C. Amsterdam (4-3-1-2): Aldellawiq, Willemsen, Galata, Satorius, Richard, Veerman, Jansen, Wullfraat, Enrico Patick, Shakinson, Wissink.
Nel st. sono entrati: Martman, Haer, Moeerle, Samsom, Meulemans, Halman, Huwe, Theuns, J. Patrick, Grootfaam
Coach: Willems Leyshuis
Arbitro: Rizzumi sez. aia di Belluno
Assistenti: Canova e Diego Zanon sez. aia di Belluno
Reti: 24’ pt Shakinson, 18’ st Corbanese su calcio di rigore, 38 st Duravia, 46’ st aut. di Veerman
Note. Pomeriggio caldo e soleggiato, temperatura di 26 gradi, terreno in ottime condizioni, spettatori 250 circa. Espulso per comportamento non regolamentare, Merli Sala.
Sant’Anna di Tambre (Bl). Avversario tosto, scorbutico, esperto, con una settimana di lavoro in più nelle gambe e per nulla arrendevole questo A. F. C. Amsterdan vincitore in Olanda del “Top Class” il torneo “amateur”, paragonabile alla nostra Lega Pro 1^ divisione. L’amichevole comandata nella prima frazione dai “tulipani”, abili nel fraseggio sullo stretto, ispirati e tempestivi nell’allargare il gioco sulle corsie laterali e pratici nel verticalizzare l’azione con due/tre passaggi, ha costretto il Belluno-bis (piacevole la prova fornita venerdì nel primo test contro l’Udinese Primavera sconfitto con quattro reti all’attivo) a correre e schierarsi a più riprese sulla difensiva. Con il 4-3-3 disegnato in avvio di gara (molto soffice il manto erboso, leggermente abbondante), mister Vecchiato ha sperimentato un Ital-Lenti Belluno che a tratti davanti al palleggio degli olandesi ha concesso l’uomo in più denunciando un pressing lento e titubante (giustificato l’atteggiamento con le gambe pesanti dei primi giorni di lavoro) nel contrarre la spigliata distribuzione della palla dei rossoneri. L’Amsterdam partito di slancio e testata la resistenza laterale dei gialloblù, al 19’ ci prova con una percussione centrale di Enrico Patrick che un metro dentro l’area cozza contro di Merli Sala preso d’infilata dal trequartista olandese e va a terra. Sul dischetto si porta Shakinson e l’errore sul calcio di piatto destro è grossolano. Al 24’ mettendo il luce una migliore linearità nel gioco d’assieme, gli olandesi passano su calcio franco con Shakinson che riscatta l’errore precedente con un pregevole interno destro a scavalcare il muro bellunese lasciando di sale Schincariol. Nel finale di tempo i “tulipani” chiudono in avanti e al 45’ la traversa (scheggiata) di Jensen anticipa il riposo.
Nel secondo tempo con alcuni avvicendamenti l’Ital-Lenti cresce nella personalità e nell’ intensità dell’azione. Mosca sulla corsia di sinistra si rivela lo stantuffo di sempre, Bertagno detta i temi e Duravia incrociando sui movimenti di Corbanese trova spazio al tiro e pure la zolla ideale per fruire di qualche buon piazzato. Ma è ancora l’Amsterdam nei primi minuti a rendersi pericoloso con una fucilata dal limite di collo sinistro del rapido Theuns sul quale Solagna in plastico volo smorza in corner. Col passare dei minuti l’amichevole s’inasprisce. Gli olandesi non mollano un metro. Il Belluno cerca di partire da lontano, ma l’aggressività e la tenacia dell’Amsterdam non dà respiro. Mosca nell’infilarsi lungo l’out e Miniati molto propositivo nell’appoggio ai compagni sono azzoppati in più occasioni. E c’è parecchio lavoro per lady De Min fisioterapista gialloblù. Sulla trequarti poi anche Corbanese e il diretto controllore si scambiano qualche colpo. La partita per come è giocata sembra un’antipasto del campionato. L’arbitro invita gli olandesi a recedere dall’eccessivo trasporto, ma i ragazzi di mr. Leyshuis fanno orecchie da mercante e continuano lo “show” che i ragazzi bellunesi non accettano. Sull’ennesimo fallo della serie, avvenuto nel cerchio di centrocampo, s’innesca un parapiglia conseguente a un battibecco protagonista Corbanese (si è beccato il rituale calcione) e l’avversario che gli stava alle calcagna. Merli Sala partito dalla difesa per far valere le proprie rimostranze è tradito da un scatto di nervi, si fa pescare dall’arbitro in una vigorosa spinta di reazione e viene cacciato dal campo. In dieci uomini il Belluno 1905 gioca con ritrovata vitalità, l’Amsterdan paga lo sforzo profuso e spiana il manto erboso al crescendo gialloblù. Al 38’ la punizione “arcobaleno” di Duravia porta al raddoppio e al 46’ sulla puntata uno contro uno di Davide D’Incà, il pallone indirizzato al centro per Levis carambola tra i piedi del rientrante Veermam che trascina il pallone nel sacco per il 3-1 finale.
