Seconda categoria. Tutto gira intorno a un pallone, che...rotola!
Verdetti di primo…grado. Il pass per la Prima l’hanno in tasca Mozzecane (A), Grisignano (E), S. Martino (L), ma alla 28^ il numero delle neopromosse è pronto a incrementare il lotto. In primis si attende il guizzo del Montebello (se mercoledì 12 vince il T. R. Veneto contro il Bibione, la categoria è scontata!) al quale potrebbe aggiungersi l’Azz. Sant’Anna (l’Arsiè da un paio di gare è sulle gambe…), la Bassa Padovana (64) se centra il big-match contro il Colli Euganei (58). Doveroso chiarire invece alcuni interrogativi sul playout. All’arrivederci di Real Padova, Rossano 2004, Cà Tron Roncade, Cesarolo, Vigor Cintocaomaggiore, Edera Veronetta, Grancona, Cresole e Audace Bagnolo sono prossime le annunciate defezioni di Pieve S. Stefano, Stanga, Valdastico, Ferri, Pernumia, S. Martino (Ve) e Sois. Nel girone A è stretta finale e la linea di demarcazione la darà domenica Malcesine (27)-Pieve S. Stefano (13). I gardesani con una vittoria si metterebbero alle spalle il Sant’Anna Alfaedo (scontro diretto dell’andata a favore, 2-1 e remake nella 14^). Un sottile filo di speranza tiene vivo l’”out” de La Vetta (poche chance contro la leader Calmasino). Nel girone B la fascia pericolo ruota intorno al verdetto Cadore (27)-Rosegaferro. Il Corbiolo (24) primo della lista del playout potrà godere dell’esclusione del Borgo Primomaggio dal playoff. La partita a tre si giocherà per esclusione, con il Cadore arbitro letale. Nel girone C la contesa è aperta a tre club. Borgo Soave (31)-Arcugnano (32) è il top della sofferenza. I padroni di casa, vincendo, si giocano il sorpasso e una boccata d’ossigeno. Con l’Arcugnano fermo a 32, il divario sulla Sambonifacese aprirebbe ai rossoneri veronesi lo spiraglio di uno spareggio secco con il -6. Nel girone D tutto ancora in alto mare. Partita pathos Castel d’Azzano (25)-Gips Salizzole (29) riporta al verdetto dell’andata, 0-0. Il Vigo (25) per non conservare la “maglia nera” dovrà muovere la classifica a Bovolone (48) impegnata a consolidare il playoff. Il Raldon e la Susistenza (31) non possono abbassare la guardia e la “distanza”, dal fanalino è insufficiente e non lo permette. Nel girone E il Novoledo (24) dovrà sudarsi lo spareggio secco contro Ariston (31) o S. Vitale che dovrebbe volare contro lo Stanga (15). Il -7 non offre un buon viatico. Nel girone F particolare attenzione al groviglio che chiama il S. Tomio (24) all’impennata sull’ Isola Castelnuovo (29) vittorioso all’andata per 1-0. Azzurra Maglio (31) per la fuga contro un Orsiana (21) candidato all’esclusione dall’extra. Nel girone G Olimpia Cittadella (27)-Marchesane (23) potrebbe ribaltare le sorti del post-season. I padovani godono del vantaggio del test dell’andata (2-0). Nel mezzo boccheggiano Transvector e S.P.F a quota 26. Rischia pure il Colceresa (27) perché la 15^ giornata vivrà l’adrenalina pura con Olympia Cittadella-Transvector… Nel girone H saranno Canalbianco (31) e Villanovese (…del Ghebbo) a quota 32 a dare pressione al recupero di Salara e Anguillara (25). La “forbice” potrebbe rivelarsi decisiva e allineare a uno spareggio secco uno dei due club in affanno contro la Stientese (26). Nel girone I si va verso lo spareggio tra Valsugana (21) che incrocia il Real Padova e il Giarre (20) impegnato domenica sul campo del Ronchi M. G. A (27) che potrebbe coronare la permanenza. Nel girone L spiraglio al lumicino per l’ A. Noventana (19) nel portare l’attacco all’Arre (24). Nel girone M, Abano Terme (16)-Deserto (19) è il ruvido confronto per tenere in piedi lo spareggio contro il Due Monti Abano (24) in campo contro il Montagnana. Nel girone N già retrocesso il S. Martino, il clou nella “zona rossa” è Vigonza (26)-Salese (25), andata 2-3 per gli ospiti. Ultimo gruppo nel mirino del post-season è il girone O. La patata bollente dello spareggio secco prende in castagna Gruaro (29), Lib. Ceggia (27) e Teglio (24). Quest’ultimi si giocano l’esclusione potendo contare sui sei punti del derby contro la Vigor Cinto e lo scontro diretto in casa contro il Gruaro che si avvale del vantaggio dello scontro di andata (2-0). La panoramica sul calcio trevigiano redatta all’inizio della settimana nel girone P darà vita al derby del “Chiaradia” tra Cordignano e Orsago distanti un tiro di schioppo. In coda decisivo per un respiro a pieni polmoni Uniongaia (29)-Lentiai (25). Se l’undici gialloverde piazzerà l’acuto sui bellunesi è salvo. Giavera (20)-Parè (8) permetterà al team del Montello di tenere nel mirino il Lentiai per una probabile coda-spareggio. Nel girone Q ci sarà da divertirsi e da soffrire nel big-match primato tra F. Massanzago e Condor S. Angelo /TV). Nel girone R il Limana potrebbe festeggiare se il Fiori Barp bloccherà l’ Itlas e il S.M. Salsa contro il Ponte Alpi non andrà oltre il pareggio. Il TRL Tarzo (24) nella trasferta a Castion (BL) con una vittoria metterà in scacco i bellunesi. Il rovescio della medaglia dice che il Castion vincendo sarà salvo, ma lo è già… In tre gare i miracoli non sono all’ordine del giorno.
