Crociati Noceto-Misano (2-2) 2-3 dts

Crociati Noceto: Mingardi, Donati, Schiaretti (1’ pts Torri), Reggiani, Biasin, Barbarici, Zoto, Stella (14’ pts Puzzillo), Bianchi, Pirintino (8’ stst Buzzi), Riverberi (22’ st Izzo) 

A disposizione: 12 Paglia, 14 Clemente, 15 Bellini

Allenatore: Michele Pietranera

Misano: Barbanti, Cesarini, Sottile (6’ st Signorini),  Dhamo, Bagli (8’ pts Di Biase), Mazzoni, Ferraj (17’ st Bracci), Serafini, Brisigotti (11’ sts Ottaviani), Trabucco (3’ pts Lorenzi), Casoli.

A disposizione, 12 Giacometti,  13 Urbinati, 16 Ottaviani  

Allenatore: Luca Rastelli

Arbitro: Pette sez. aia di Bologna

Reti: 32’ pt Ferraj, 41’ pt Bianchi, 43’ pt Reggiani su rigore, 17’ st Brisigotti, 13’ pts Bracci

Note. Pomeriggio soleggiato, terreno in buone condizioni spettatori 350 circa. Ammoniti: Buzzi, Bracci. In tribuna lo staff tecnico del Falmec Vittorio SM Colle.

Anzola dell’Emilia. Il Misano, due anni dopo, è di nuovo campione…  Splende il sole al “Barbieri” di Anzola dell’Emilia e la finale con in palio il titolo regionale dell’Elite juniores dell’Emilia Romagna è un confronto tecnico per palati fini. Da questo test uscirà la rivale dei trevigiani del Falmec Vittorio Veneto SM Colle.  In campo il Crociati Noceto che in semifinale l’ha sputata sulla Solierese e il Misano Adriatico tricolore nel 2010-11 nella finale-scudetto vinta contro i calabresi del Soverato, che ha regolato all’inglese il temuto Corticella.

Dimenticato il turno infrasettimanale bersagliato dalla pioggia e penalizzato dai campi pesanti, la finale, a tratti giocata di fioretto con le due squadre votate al gioco, ha visto il Misano alla mezz’ora mettere a segno il break che fatto lievitare la contesa. 32’: l’azione si sviluppa da una  rimessa laterale, sul cambio di settore con il pallone indirizzato sul secondo palo, la difesa parmense allenata la marcatura su Ferraj che si alza in sospensione e di testa insacca il cuoio. E’ l’1-0 adriatico e sulla panchina del Noceto mr. Pietranera esterna il proprio disappunto per l’indecisione affiorata nel reparto nello stringere sull’attaccante bianco-azzurro.    

E’ un gol che scuote il Crociati e da lì a poco, la formazione di mr. Pietranera fa valere l’orgoglio e una spiccata generosità agonistica. In 120” i parmensi capovolgono il risultato del campo con un micidiale “uno-due” che si rivela un monito alle credenziali di successo manifestate dagli adriatici. Il finale è tutto di matrice emiliana, un serrate che al 41’ porta Zoto e compagni sul pareggio: è un’ azione in ripartenza veloce e con l’ immediato allungo della traiettoria del pallone all’indirizzo del centravanti Bianchi a favorire la finalizzazione vincente del “puntero” di Noceto. Galvanizzato dal gol del pareggio e stimolato dallo slancio atletico, il Crociati in una manciata di minuti muta l’inerzia della finale. Il pallone è subito calamitato dai piedi dei palleggiatori del Crociati che mettono a profitto lo sbandamento e l’apparente disagio tattico del Misano.  Al 43’ arriva il bis dal dischetto. L’avanzata di forza dei parmensi coglie impreparata dal disposizione difensiva dei ragazzi di Rastelli, Zoto palla al piede si defila e rientra  sull’uscita di Barbanti che lo stende. L’arbitro Pette non ha esitazione e indica deciso la massima punizione. Sul dischetto si porta Reggiani e il sigillo del 2-1 è una formalità.

Sul 2-1 a favore, il Crociati rientra nello spogliatoio rinfrancato e smascherata i timori evidenziati nella prima parte di gara che  l’importanza della posta in palio metteva di fronte agli occhi dell’undici parmense. Ritorna nello spogliatoio accigliato mr. Rastelli per nulla soddisfatto del calo di concentrazione e dagli errori mostrati dalla squadra. La sveglia è forte… Il Misano nel secondo tempo rientra in campo deciso a ricucire lo strappo e lo fa dopo con una marcata grinta. Il tecnico bianco-azzurro dopo pochi minuti toglie dalla contesa il laterale Sottile e chiede a Signorini la doverosa copertura sulla corsia che più ha sofferto nella prima parte della finale, ma anche una maggiore energia nell’accompagnare, a raccordo, l’azione propositiva della squadra. E’ una scelta tattica che corona la rincorsa del Misano e da i suoi frutti  al 17’ con il pareggio firmato da  Brisigotti. E’ un 2-2 meritato dagli adriatici che per tutta la ripresa hanno scandito il ritmo del confronto obbligando il Crociati a difendersi nella propria metà campo limitando così l’avanzata e i pericoli per la porta difesa da Barbanti.

Il match sposta così l’interesse sui tempi supplementari. La stanchezza, il caldo e lo sforzo di un’intera stagione si fanno sentire. Il Misano che in settimana ha sconfitto il Corticella (che bel regalo si è fatto e ha fatto nell’eliminare il quotato Romagna Centro Cesena) mostra di avere ancora tanto fiato da spendere e al 13’ è il neo-entrato Bracci sul taglio in area di Lorenzi a insaccare il pallone alle spalle di Mingardi. E’ il gol che taglia la testa al “toro”…Noceto e dopo aver annotato gli ultimi avvicendamenti dalle panchine, è il Misano e festeggiare, alzare la coppa, il segno del trionfo, e preparare la trasferta di sabato prossimo nella Marca Trevigiana a Colle Umberto, ospiti del Falmec Vittorio SM Colle. Si giocherà sul sintetico alle ore 15,30

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