Nella foto: il rigore parato da Kashami a Casagrande.

Sanfiorese-Follinese 0-5

Sanfiorese: Kashami, Sacilotto, Perinot (7’ st Mendy), Tempesta, Bortolotto, Battistella, Guzzo (33’ pt  Scotà), Granzotto, Coglitore, Dal Col, De Toni (26’ st Zambon).

Allenatore: Roberto Pagotto

Follinese: Lorenzon, Stella,Villanova, Daltin, Girardi, Comacchio (31’ st Piccin), Dimitri (17’ st Bottarel), Furlan (26’ st Voltolini),  Paset ( 26’ st De Demo), Casagrade, Baraziol (31’ st Bertazzon).

Allenatore: Antonio “Tony” Maset

Arbitro: Edoardo De Battista sez. aia di Conegliano V.to

Reti: 9’ pt 11’ e 12’ st Comacchio, 28’ st Casagrande, 4’ st Dimitri

Note. Mattinata soleggiata, terreno in ottime condizioni

Ammoniti: Perinot, Baraziol, Villanova

Recupero: pt 1’ st 4’

 

S. Fior. Allo start stagionale del campionato Allievi provinciali è la Follinese di Tony Maset a centrare la vittoria. Per il Calcio S. Fior è stato un inizio d’annata caratterizzato da  parecchie amnesie difensive e qualche errore di troppo nel contenere la migliore disposizione tattica e nel limitare gli spazi al gioco di bianchi della Valmarino. Una Follinese, club scomparso dai radar del dilettantismo regionale, che da un paio di anni dedica i suoi programmi e la continuità agonistica proprio al settore giovanile dove conta su 4 formazioni e 80/85 tesserati. A capo di questo rilancio c’è il “prof” Tony Maset, stamane  sulla panchina della Follinese.
Un ritorno sul rettangolo di S. Fior che ha richiamato le evoluzioni giovanili del mister del team ospite. Proprio da S. Fior (aveva mosso i primi passi al S. Vendemiano) Tony da giovane del  N.A.G.C.  nel 1972  lasciò l’allora Sanfiorese per passare al Rimini con numerose presenze in serie C. Mister Maset continuò poi il suo percorso calcistico al Dolo  Riviera del Brenta e chiuse la carriera alla Pievigina di Giorgio Mognon e Dino D’Alessi con una serie di stagioni indimenticabili come la vittoria nel campionato di serie D e le due annate disputate in serie C/2. Ora a 57 anni la sua passione è rivolta ai giovani da svezzare tecnicamente e tatticamente.

E la Follinese vista stamane ha messo in vetrina più di un elemento in grado per capacita tecnica, nello sviluppare i tempi del gioco e di rispettare il ruolo assegnato, di ben figurare anche a livello regionale. E’ un 11 pratico, incisivo, che sa rispettare le distanze e fa valere una maggiore disposizione al fraseggio l’undici schierato da mr. Maset. La Follinese fa parecchio movimento senza palla e nel dare profondità alla propria azione fa capolino in area avversaria facendosi valere con ripetute sovrapposizioni sulla sinistra dove a turno accelerano Comacchio e il muscolare mancino Baraziol. E’ sulla corsia di sinistra che la Follinese infila puntualmente la titubante difesa rossonera.

Al 9’ i ragazzi di mr. Maset prendono d’infilata la retroguardia di casa con una palla verticale indirizzata  sul lanciato Comacchio, il laterale accelera sul filo dell’offside,  punta il portiere e con un tiro leggermente arcuato, solo smorzato da Kashami, si portano in vantaggio.  Il giochino che si ripete con un  paio di affondo di Baraziol che riesce puntualmente a creare la superiorità numerica. Al 24’ sull’angolo calciato a Baraziol, la girata al volo di Comacchio “sporcata” da un difensore lambisce l’incrocio del pali. Al 28’ la Follinese raddoppia sugli  sviluppi di un calcio di rigore:  il tiro dagli undici metri di Casagrande è arginato a terra ma non trattenuto da Kashami; il tap-in del centravanti riscatta l’errore e porta la propria squadra sul 2-0. Al 41’ nell’ unico minuto concesso al recupero dal positivo De Battista, la Follinese sfiora il tris su palla inattiva con il piazzato di Baraziol che scavalca la barriera e impegna alla deviazione in calcio d’angolo l’avanzato Kashami che si alza sotto la traversa con un valido colpo di reni.

Nel secondo tempo la Follinese non tarda a rimpinguare il bottino e lo fa al 4’ sfruttando con  astuzia un pallone conteso in mischia all’altezza della linea dell’area di porta: Dimitri molto scaltro e potente cattura di forza il cuoio, preso spazio in posizione centrale va in rotazione e di sinistro insacca il pallone nella porta sguarnita. 2’ dopo i giovani di mr. Maset potrebbero confezionare la quaterna: Paset imbeccato poco oltre la linea mediana, in evidente fuorigioco, vola verso il portiere Kashami, ma esausto dalla lunga accelerazione, sballa il calcio a colpo sicuro. Il gol che segna il netto divario matura al’ 11 con l’ incursione sulla sinistra di Comacchio che aggira il portiere e dalla linea di fondo campo con un millimetrico piattone sinistro incrocia il pallone sul palo lungo. 1’ dopo è “manita”e Comacchio è l’esecutore del 5° sigillo della mattinata, il terzo personale.
Al 18’ è la traversa (leggera deviazione in sospensione di Kashami) a limitare i danni sull’ennesima fiondata ospite. E’ un S. Fior che non riesce più a guadagnare campo e al 20’ sul corner arcuato di Baraziol, il colpo di testa di Granzotto indirizzato nella porta sbagliata  procura una nuova sbandata della difesa rosso-nera; sulla linea bianca è ben piazzato all’altezza del palo c’è Mendy a ribattere il pericolo e l’autolesionismo del compagno. Nel finale di gara con le squadre molto lunghe il S. Fior trova lo spazio per concludere a rete un paio di volte, ma il gol della bandiera resta una chimera.

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