nella foto, Valeriano Fiorin trainer del Pozzonovo

Tempo di bilanci per le squadre padovane di Eccellenza dopo un girone di andata vissuto in chiaroscuro, tra molte luci e altrettante ombre.

In rigoroso ordine di classifica a guardare tutte dall’alto è l’Abano di Filippo Maniero, terza forza del girone «A» con 27 punti, a -6 dal Trissino capolista e a -4 dalla corazzata Real Vicenza: una marcia in crescendo quella dei neroverdi, trascinati dai gol di Riccardo Nalli (7) e Roberto Morandi (6), che sul piano fisico sono una delle squadre più forti del campionato.

La seconda delle padovane è il Monselice di Cristiano Masitto, ottavo a quota 22 e miracolosamente sopravvissuto nelle scorse settimane ad un momento di difficoltà economica che ha visto l’addio di ben cinque titolari: il portiere Luca Milan (accasatosi al Lape Ceregnano), il capitano Marco Sadocco (passato ai «cugini» della Piovese), il centravanti italo-brasiliano Luciano Selotto (sceso in Promozione alla Thermal Abano), il playmaker Alain Brustolin e il trequartista Manuel Perra (entrambi saliti in serie D, il primo al Cerea e il secondo all’Union Quinto).

Un’emorragia che ha ridotto all’osso un organico già tra i più giovani della categoria ma che per ora non ha scalfito l’intramontabile «vecchio cuore biancorosso»: che proprio in occasione dell’ultima partita dell’anno, quella casalinga con il Somma del grande ex Luca Loschi, ha dato l’ennesima prova di carattere spazzando via i veronesi con un secco 2-0 malgrado una formazione imbottita di juniores.

Subito dietro il Monselice ecco la Piovese di Massimiliano Sabbadin, partita per un torneo di medio-alta classifica ma ritrovatasi a Natale appena fuori dalla zona-playout con 18 punti. L’arrivo proprio dal Monselice di Marco Sadocco ha comunque blindato la difesa biancorossa, che da qui a fine torneo sarà il cardine su cui costruire una salvezza tranquillamente alla portata.

Quint’ultimo, e quindi in piena zona-playout, c’è il neopromosso Pozzonovo di Valeriano Fiorin (14 punti): una squadra che all’esordio assoluto in Eccellenza ha pagato dazio in termini di esperienza, perdendo molti punti per strada anche per colpa di una sfortuna senza pari tra infortuni e squalifiche. Ma i margini di miglioramento ci sono, visto l’ottimo livello di gioco espresso ogni domenica e un reparto offensivo che con Federico Santaterra, Filippo Lomazzi e Alessandro Zanchi può far dormire sonni tranquilli.

Uno scalino più sotto, a quota 12, arranca la Vigontina: il cambio in panchina da Alessandro Gallina a Giovanni Colella e un finale di andata da pollice alto hanno evitato ai rossoblù la beffa dell’ultimo posto. Ma il cammino verso la salvezza è ancora lungo e il superderby con il Monselice alla ripresa del prossimo 15 gennaio sarà una tappa fondamentale.

Nel girone «B» la grande delusa è il Campodarsego, partito tra grandi proclami e ora tristemente penultimo con soli 12 punti malgrado l’esonero di Enzo Sabbadin e l’arrivo in panchina di Andrea Brocca. All’ex tecnico dell’Abano servirà un robusto cambio di marcia per uscire dalle sabbie mobili della zona retrocessione.

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