Thermal Abano in D! Ribalta e stravince (4-1) col Ripa Fenadora
L’entusiasmo del “pres” Tiziano Rossetto
Thermal Abano /Teolo-Ripa La Fenadora 4-1
ThermalAbano/Teolo: Fortin, Bertelli*, Bigolin*, Ballarin, Sadocco, Tanasa (19’ st Baldovin), Cadau, Bedin, De Freitas (31’ pt Parpajola), Gazzola, Giusti (11’ st Filippi).
A disposizione: 12 Bragagnolo, 14 Mandruzzato*, 15 Celi*, 18 Calgaro
Allenatore: Cristiano Masitto
RipaLaFenadora. De Carli, De Bon* (43’ st Da Rugna), Andrighetti, De Checchi, Nicoletto (39’ st Antoniol), Tomasi, Solagna, Tonus, Tormen, Andreolla, Mastellotto (19’ st Tavernaro)
12 Bertelle, 13 Rimoldi, 14 Moletta, 17 Gìdoni,
Allenatore: Massimiliano Parteli
Arbitro: D’Ascanio sez. aia di Ancona
Assistenti: Vitaloni e Giampieri sez. aia di Jesi.
Reti: 9’ pt De Freitas, 38’ pt Andreolla, 23’ st Cadau 28’ st Bedin
Reti: Note. Pomeriggio caldo e afoso, temperatura di 32 gradi, terreno in buone condizioni spettatori 1100 circa
Ammoniti: De Freitas, Parpajola, De Checchi, Cadau.
Recupero pt 1’ st 4’
Abano. Suicidio Ripa.. In serie D sale il Thermal Abano/Teolo. La tensione in campo è altissima e per il marchigiano D’Ascanio si annuncia un pomeriggio di lavoro. Ogni giocata nella fase iniziale del match fa capire quanto sia importante ogni giocata. Il minimo errore potrebbe costare caro. Il Thermal non può permettersi alcuna distrazione, ma al 5’ su un retro-passaggio a Fortin, l’esperto portiere si trascina il pallone fino sulla linea di porta e all’ultimo con un pizzico di apprensione scaraventa il pallone in calcio d’angolo. Scampato il pericolo il Termal prende subito campo e al 9’ rompe il ghiaccio in un pomeriggio caldissimo: sul calcio di punizione scodellato da Gazzola nell’area nero-verde si crea una furibonda mischia e sul batti e ribatti la palla scivola sul piede “brasilero” di De Freitas che inquadra la porta di De Carli e il portiere sulla stilettata capitola dopo 376’ di solidità. I nero-verdi soffrono e si chiudono e cercano di limitare la foga degli aponesi. Nei primi 20’ il pallino del gioco è di marca locale e al 16’ si registra l’affondo di Tanasa che si “beve” una trentina di metri di campo sull’out destro, punta il vertice dell’area e il tiro esce sul palo. Il Therma cerca con insistenza il raddoppio e al 22’ è Giusti al rietro dall’infortunio a lambire i pali di De Carli. Passata la buriana, il Ripa aziona la fantasia e all’erta la difesa padovana con uan giocata sullo stretto Andreolla-Tormen che si presenta solo davanti a Fortin, lo scavalca, il centravanti segue il pallone rotolare verso il sacco, è pronto a festeggiare, ma l’intervento in extremis di Bertelli sulla linea bianca soffoca l’acuto…Ma il Ripa è un “gatto” dalle sette vite e al 38’ è da applausi la giocata carioca di Sandrinho” Andreolla. Il fantasista che sembra avere un conto in sospeso con il Thermal, due gol in 180’ riceve palla sulla trequarti si guarda attorno non vede alcun compagno a cui scaricare il pallone, vede leggermente avanzato dai pali Fortin e la giocata è un flash sul Comunale che dispensa applausi sulla magia dell’ex fantasista di Pordenone, Cordignano, Lia Piave, S. Donà e Itala S. Marco.
E’ un gol pesantissimo nell’economia della gara che volge al riposo con il Ripa rinfrancato e sostenuto dal numeroso pubblico sceso da Seren. Si va così alla ripresa e la formazione di Parteli si mangia un paio di reti per mettere a sedere la riscossa dei padovani. Al 9’ i neroverdi puntano l’area di casa con una folata di Andrighetti, il terzino catapulta in area un delizioso assist per Tormen che sullo spiovente in are adi porta esita sulla giocata di forza e l’azione sfuma. Erroraccio per il centravanti. L 37enne attaccate bellunese cerca di rifarsi al 20’: pescato in profondità scarica la girata che Fortin blocca. Al 23’ il Thermal passa in vantaggio con un diagonale di Cadau. La formazione di Masitto prende coraggio e al 24’ è De Carli a bloccare in due tempi la fucilata del neo-entrato Baldovin. La pressione esercitato dai padovani è premiata al 28’ dal gol di Bedin che su calcio franco (fallo di De Checchi) fulmina i riflessi di De Carli.
Il 3-1 fa ribollire lo stadio delle Terme e Ballarin & Co. ci credono nella rimonta. Serve ancora un gol per timbrare la serie D. Nell’ultimo quarto d’ora i ragazzi di Masitto danno tutto, ma si guardano alle spalle per non subire il contropiede. Rischiano al 39’ sulla puntata di Solagna, ma una fiammata di disturbo dei bellunesi. Il gol che porta in paradiso i ragazzi del presidentissimo Tiziano Rossetto si concretizza al 44’: è capitan Ballarin a dare la carica e scodellare il pallone per la testa di Bigolin che fa esplodere lo stadio e consegna l’Interregionale ai termali.
Fla. Cip. www.venetogol.it
