Belluno due volte avanti, il SandonàJesolo risponde coi giovani
nella foto, la punta Marijanovic in gol per il momentaneo 1-0
Il SandonaJesolo accoglie allo stadio “Zanutto” un avversario insidioso come il Belluno, squadra imbattuta in questo girone di ritorno. Tedino deve fare a meno degli infortunati Zanella, Poscoliero e Malacarne e di Canton influenzato. Assenze anche tra le fila ospiti senza Radrezza, ex di turno, out e Furlan squalificato. Il tecnico locale ridisegna il suo schieramento con alcuni accorgimenti, come l’arretramento di Nichele sulla linea di difesa, mentre Llullaku parte dalla panchina in vista anche del tour de force che vedrà il SandonaJesolo disputare altre quattro partite nei prossimi quindici giorni, finale di Coppa Italia compresa.
I padroni di casa sembrano essere in giornata a giudicare dalle prime battute. I primi pericoli li produce infatti la squadra locale al 2’ con un cross insidioso di Lavagnoli su cui Baù calcola male il tempo d’uscita con la difesa bellunese che si rifugia in corner ed al 3’ con una combinazione tra Miniati e Barbieri sulla sinistra con quest’ultimo che va alla conclusione, smorzata da un difensore e raccolta dall’estremo difensore ospite. Tuttavia è il Belluno che passa in vantaggio con Marjanovic che al 9’ viene innescato in profondità, Nichele sbaglia il fuorigioco, lasciando il n°9 ospite libero di involarsi verso la porta e far secco Tomei. Il SandonaJesolo tenta di imbastire una reazione, ma si rende meno incisivo dei primissimi minuti di gioco. Nonostante un netto predominio nel possesso di palla, gli uomini di Tedino faticano a rendersi pericolosi e attaccano in maniera confusa, con molti errori in fase di impostazione; il Belluno si difende in maniera ordinata e quando può riparte in avanti mettendo in seria difficoltà la retroguardia locale. Non riuscendo a sfondare in area, il SandonaJesolo ci prova da fuori con Fantin, bravo a controllar palla spalle alla porta su suggerimento di Miniati, e ad andare alla conclusione che sorvola la traversa. Le emozioni vere però arrivano nel finale di primo tempo: al 37’ il Belluno si rende pericoloso con Marjanovic che innescato sulla sinistra guadagna il fondo e fa partire un traversone sul secondo palo per Masoch, il quale tenta il tiro al volo sfiorando il palo; un minuto dopo sono ancora gli ospiti in avanti proprio con Masoch che punta la retroguardia sandonatese con una serie di finte, dopo una bella discesa sulla destra, e serve Weisner all’altezza del dischetto che indisturbato centra la traversa di sinistro; sul capovolgimento di fronte Gattoni semina il panico nella zona destra dell’area e serve il meglio posizionato Fantin che però conclude debolmente favorendo la parata di Baù; poco dopo ancora Fantin manca il tocco vincente sottoporta su un suggerimento dalla sinistra, ben anticipato da un difensore bellunese. Al 42’ punizione di Marjanovic dal limite dell’area destro, Tomei para in due tempi.
Nella ripresa i due allenatori modificano l’assetto delle loro squadre: Tedino sposta a centrocampo Nichele e passa ad una difesa a tre, mentre Raschi sostituisce Mastrelli con Garzoni.
Il SandonaJesolo torna in campo molto più convinto ed al 7’ va già vicino al pareggio con un diagonale di Fantin da posizione defilata sulla sinistra all’interno dell’area che Baù sventa con i piedi. Pochi secondi dopo Lavagnoli ci prova con una conclusione mancina dal limite che si alza sopra la traversa. Questo forcing è il preludio al gol dell’1-1 che arriva al 12’ dopo un’altra azione di capitan Lavagnoli sulla destra che mette in crisi la difesa bellunese, la quale si dimentica di Babuin che indisturbato viene servito in mezzo all’area ed insacca con gli ospiti che chiedono inutilmente il fuorigioco. Gli uomini di Tedino continuano a spingere e al 16’ Fantin si invola come un treno sulla destra, serve Nichele poco fuori dall’area il quale cerca di sorprendere Baù da fuori, ma l’estremo difensore fa sua la palla in due tempi. Nonostante la spinta offensiva quasi costante del SandonaJesolo il Belluno torna in vantaggio al 22’ con Masoch che riceva palla sulla trequarti, prende la mira e fa partire la conclusione vincente che si infila nell’incrocio alla sinistra di un impotente Tomei. I padroni di casa non si demoralizzano e rispondo già un minuto dopo con Fantin che tenta una conclusione di punta sugli sviluppi di una mischia in area, ma il n°1 ospite respinge come può. Al 28’ grandissima occasione per Llullaku pescato a tu per tu con Baù da uno splendido passaggio filtrante di Gattoni, ma l’attaccante kosovaro pecca di sufficienza e il suo esterno destro si spegne sul fondo. Alla mezz’ora arriva il nuovo pareggio del SandonaJesolo: sugli sviluppi di un corner dalla sinistra Zanette va al tiro su cui una deviazione risulta decisiva perché permette a Gattoni di ricevere palla sul secondo palo e siglare il 2-2. Al 42’ altro calcio d’angolo dalla sinistra su cui Fantin si avventa di testa, ma non riesce a centrare la porta.
Gli sforzi del SandonaJesolo non sono bastati per ottenere la vittoria. Molte le occasioni create nel corso di una partita giocata prevalentemente nella metà campo avversaria. A questo proposito è significativa la statistica dei calci d’angolo: 9-0 per i locali. Belluno invece più cauto, ma che concretizza a dovere le poche occasioni da gol avute: su tre tiri in porta, due gol ed una traversa.
SANDONAJESOLO-BELLUNO 2-2
SANDONAJESOLO: Tomei, Zanette, Barbieri, Miniati, Travaglini, Nichele, Lavagnoli (dal 18’ st Llullaku), Casella, Fantin, Gattoni, Babuin.
Allenatore: Bruno Tedino
BELLUNO: Baù, Lovato, Mastrelli (dal 45’ st Garzoni), Masoch, Brustolon, Cresta(dal 35’ st Moretti), Wiesner, Bono, Marjanovic, Borotto, Mosca (dal 24’ st Rosso).
Allenatore: Roberto Raschi
Arbitro: Andrea Berti di Prato
Assistenti: Di Capua e Branca
Gol: 9’ pt Marjanovic, 12’ st Babuin, 22’ st Masoch, 30’ st Gattoni
Note – Ammoniti: Llullaku, Rosso, Barbieri. Recuperi: 1’ pt, 4’ st.
