Nella foto: Ivan Merli Sala, difensore del Belluno.

Coppa Italia serie D il 1° turno eliminatorio

Messo nel cassetto il turno di qualificazione della Coppa Italia che ha visto scendere in campo le formazioni retrocesse dalla Lega Pro e i club neofiti della categoria saliti dai tornei regionali dell’Eccellenza, il trofeo tricolore con il 1° di preliminare porta in campo nel week-end l’intero panorama dell’Interregionale. Il programma anticipato sabato dal derby bellunese.

Union Ripa La Fenadora-Ital Lenti Belluno 1905 1-2

Di tutto e di più in questo “derby del sabato”. L’attesa è bollente e la rivalità agonistica annuncia tanto pepe. Al “Boscherai” i gialloblù del capoluogo sono chiamati ad annacquare la sbornia “bionda” di gol dello scorso campionato, che durante e a fine gara allungò i festeggiamenti e i brindisi fino a notte inoltrata. Non sarà un test di coppa da sbadigli e lo indicano le numerose gare giocate e i tanti gol realizzati nel precampionato delle formazioni di Parteli e Vecchiato. La scommessa sicura è un bel Over 3,5  “Neo”. In un pomeriggio pacifico, speriamo  vincano la passione, lo sport e l’amicizia. La “sparata” estiva del neo papà Merli Sala forse ha in parte irritato la fede nero verde, ma lasciano volare le parole e gustiamoci, a formazioni titolari, il “classico” delle Dolomiti… 

Montebelluna-Sacilese 2

Due club “nemici”, sportivamente parlando tornano a incrociare le loro fortune al “S. Vigilio”. La Sacilese squadra già amalgamata, nei test di  preparazione non ha mai forzato. Mister Zironelli contro gli sparring agostani di serie inferiore ha cercato di curare con capillarità la parte tattica. Accorgimenti inculcati in un ingranaggio ben oliato. Un lavoro differente e più intenso l’ha dovuto introdurre nella tabella di marcia “Lele” Pasa impegnato a dare forma a una squadra infarcita di under. Ci vorrà del tempo per vedere il Monte con la giusta personalità. In via Biagi non si mette fretta,  si conoscono pregi e lacune. Come avviene ogni anno, sarà la Primavera a far sbocciare la verde “cantera” sotto il Montello. La coppa è un percorso piatto per affinare la preparazione.

Arzi/Chiampo-Giorgione 2000 1

Se l’Arzi/Chiampo ha dato gas al “Sandrini”, il pubblico del “Dal Molin” chiede la replica. L’undici di Paolo Beggio (il tecnico si schermisce alla parola playoff) ha allestito una formazione in grado di competere, giocare con personalità contro chiunque. Domenica Martin Trinchieri l’ha fatta da spettatore, ma il “Gaucho” già si prenota per il primo gol ai castellani. Nel Giorgione 2000, mister Paganin ha parecchie cosette tattiche da correggere, soprattutto le pause manifestate nella corsa dalla squadra contro l’Union Pro MP in una gara dai ritmi per nulla elevati.

Tamai-Delta Porto Tolle Rovigo X-2

I gol potrebbero dare un senso a una prestazione che si annuncia spumeggiante. Il Tamai ha fatto vedere che il tridente è molto versatile nell’affrontare la porta avversaria. Sulla stessa linea va valutato il Delta a trazione anteriore com’è nei dettami di Luca Tiozzo. In campo, oltre alle tre punte, Gherardi, Lauria e Laurenti, il tecnico di “ciosa” presenta il trequartista “Pippo” Guccione. Non sarà della partita il bomber Cozzolino appiedato dal giudice sportivo per una gara. Un gradito ritorno a Tamai sarà quello del difensore Politti che ha lasciato le “furie” per vestire il biancoceleste polesano.

Este-Thermal Abano/Teolo 1-X

Saranno 90’ utili per modellare due squadre in corso d’opera. L’Este con il suo funzionale centrocampo, in questo derby potrebbe tracciare un solco in proiezione futura, ma di fronte incrocerà la baldanza dei termali che faranno leva su “speedy” Daniele Rocco per rendere emozionante la qualificazione.

Clodiense-Triestina 1-X

Se la Clodiense di Andrea Pagan cercherà conferme in questo test, non dovrà farsi abbagliare… La Triestina per settimane è stata un porto di transito per tanti giocatori e degli effettivi che avevano iniziato la preparazione, solo una decina di loro ha nelle gambe una accettabile tenuta. I granata potranno approfittare dei disagi dell’Alabarda, ma è in campionato che i boy lagunari dovranno trovare un passo spedito.

Dro-Mezzocorona 1

D(r)ominio Trentino. E’ la supremazia che punta di ritagliarsi la formazione di Stefano Manfioletti dopo aver sbrigato la pratica Mori. La coppa è una spesa a bilancio? Per il sodalizio presieduto da patron Angeli è un primo segnale di riscatto dopo le sofferenze passate. Chi ben inizia, si dice, è a metà dell’opera e il Dro imparata la lezione,  in coppa e in campionato punta a dire la sua, magari timbrando il secondo cartellino nella salata tricolore.

Biancoscudati Padova-Virtus Vecomp Vr X

E’ una partita che fa da apripista al via del campionato. Il valore tecnico delle due squadre, in serie D, va ben oltre la media, ma con due tecnici accorti e preparati del calibro di Parlato e Fresco sempre puntuali a indicare la parata alla fiammata dell’avversario, la gara potrebbe scivolare al toto-rigori. Un’emozione extra per i pubblico patavino che verificherebbe la freddezza dei propri beniamini.

Imolese-Atletico S. Paolo Pd 1-X

Al “Romeo Galli” le squadre padovane poche volte hanno brindato alla vittoria. La trasferta emiliana sarà l’ennesimo banco di prova utile per valutare la crescita dei ragazzi di Damiano Longhi. Nelle fila dell’Imolese ci sarà da costruire una “gabbia” ai movimenti di Patrascu.

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