Giovanissimi Elite: la Liventina con un Gol...lino fa fuori il Monte!
Nella foto: la Liventina al completo.
Liventina-Montebelluna 1-0
Liventina: Dan, Gollino, Zottino, Carraretto, Piasentin, Mustafic, Tomasella (9’ st Sartori), Rocco (1’ st Zapperdoni), Ntsama Manga, La Montanara (27’ st Stefanato), Costa (33’ st Pavanel)
In panchina: 12 Battistella, 13 Spoladore, 15 Vicenzotto
Allenatore: Alberto De Nardi
Montebelluna: Fornea, Favero (19’ st Rudelli), Archiutti (22’ st Ruggio), Luongo, Rumiz, Schiavon, Girardi (13’ st Syla), Tagliapietra (25’ st Shala), Gattel, Marchesin (22’ st Gargano), Rosa
In panchina: 12 Demo
Allenatore: Carlo Osellame
Arbitro: Marco Milani sez. aia di Portogruaro
Reti: 19’ st Gollino
Note. Mattinata soleggiata, temperatura di 17 gradi, terreno in discrete condizioni, spettatori 130 circa. Recupero: pt 1’ st 4’
Chiarano. La vetta meglio dividerla in… due. Il torneo regionale Giovanissimi Elite B dall’esito dello scontro diretto giocato in mattinata sul rettangolo di Chiarano ha rimesso in carreggiata la Liventina. Il test più atteso del torneo ha visto i bianco verdi aggiudicarsi l’ambita posta in palio, un successo che ha permesso ai ragazzi di Alberto De Nardi di ri-agganciare in vetta i montelliani. Superato lo choc e lo scotto della sconfitta patita sette giorni prima contro il Venezia, l’undici mottense con un superbo secondo tempo e tre palle gol sciupate, ha incanalato la gara a proprio favore. Il Monte 3’ prima di subire il gol-sigillo dei bianco verdi, frutto di un calcio piazzato indirizzato teso dalla ¾ dal fantasista La Montanara, in contropiede con Gattel ha avuto sui piedi del centravanti il pallone per schiodare a proprio favore la partita: la palombella si è rivelata fiacca e di facile controllo per Dan. Nel primo tempo, contratto e avaro di occasioni da rete, è il Montebelluna nelle fasi iniziali a scandire l’azione. Per una dozzina di minuti i ragazzi di Carlo Osellame manifestano una superiorità tattica che la Liventina soffre, arretrando. In questi frangenti i bianco verdi mottensi provano i riflessi di Fornea con un calcio piazzato laterale di La Montanara che centra il “muro” biancoceleste, s’impenna sotto la traversa dove Fornea arriva con il palmo della mano e accompagna in corner.
Affievolitasi la fiammata ospite, è la Liventina a salire in cattedra, fino al riposo. La ripresa scandisce il crescendo liventino. Al 15’ è il neo-entrato Sartori a esibirsi dalla media distanza con Fornea sulla traiettoria. 1’ dopo è il contropiede affondato per linee centrali di Gattel (lob debole) a togliere all’avanti ospite la gioia del gol. Il Montebelluna alza il baricentro e nelle retrovie concede molto spazio alle ripartenze di casa. Ntsama è il vertice offensivo più sollecitato negli allunghi, ma il centravanti biancoverde non si rivela cinico quando la porta si apre alla conclusione ed egoista e poco altruista nel servire i compagni quando riesce con le proprie cavalcate sulle fasce a creare la superiorità numerica. Al 17’ in uno del tanti uno contro uno vinti dal colored liventino, l’attaccante in posizione defilata con Fornea fuori dai pali serve palla al centro rinunciando a infilare lo specchio della porta a tutto favore. Al 19’ la partita cambia su palla inattiva: sul pallone scagliato di forza nei sedici metri da La Montanara, la palla nel mucchio è sfiorata dal centrale ospite e in seconda battuta da Gollino che trae d’inganno Fornea. La titubanza del portiere nel lanciarsi sul pallone è fatale e il cuoio termina la sua corsa nell’angolino basso sul palo lungo. Incassato il gol l’undici di mr. Osellame si riversa tutto oltre la metà campo e nelle retrovie restano due pilastri a difendere una prateria. La maggiore velocità dei contropiedisti di casa fa la differenza e al 21’ è Sartori a calciare centralmente. Nel finale Ntsama ha sui piedi altri due palloni da servire ai compagni, ma l’imprecisione nel dosare l’assist hanno fatto vanificare il potenziale raddoppio. Con Montebelluna e Liventina sul podio il torneo Giovanissimi Elite B il cammino sarà ancora più affascinante in proiezione alla disputa nazionale di Chianciano.
