Coppa Italia Eccellenza. Campodarsego in campo nel ritorno dei quarti
Nella foto: il Campodarsego.
Sul tavolo verde la Coppa Italia è pronta a calare il poker d’assi… Saranno le quattro formazioni che da mercoledì sera al termine delle gare di ritorno si prenderanno cura del rush finale. L’obiettivo sarà vincere il trofeo assegnato lo scorso anno al Campobasso, i campioni uscenti.
Alla vigilia delle gare di ritorno dei quarti, un minimo vantaggio lo godono la Bustese, la Sangimignanese e soprattutto il Lanusei e il Francavilla Fontana, queste ultime formazioni due forti del vantaggio del 2-0 dell’andata (i sardi) e dell’1-0 conseguito ad Acri da parte dei pugliesi. In casa veneta si guarda con fiducia al confronto Campodarsego-Bustese. Perché non risolverlo nella lotteria dei calci di rigore? Nell’ambiante padovano si incrociano le dita e l’auspicio è di vedere Poletti e compagni giocare a mille e l’obiettivo è di rimettere in piedi la qualificazione, anche con il minimo scarto. A Busto Garolfo i biancorossi non sono stati baciati dalla buona sorte: un gol mangiato da Aliù al 3’ (palombella appoggiata nelle mani di Dall’Omo), un rigore non concesso dal miope Piacenza sulla volè di De Sousa, il mancato tap-in del brasiliano in pieno recupero e l’incornata oltre la traversa di una spana da parte di Aliù, hanno fatto capire che il Campodarsego ha parecchie frecce nel proprio arco e che la difesa varesina non è impenetrabile. Se Gazzola (dall’ex Sambonifacese e Thermal Abano si attende il gol, chiave…) e compagni sapranno tenere alto il ritmo e pressare come hanno fatto a Busto, per i ragazzi di mr. Cavicchia il compito sul campo, da calcio con… barriere, sarà un impegno senza respiro. Il Campodarsego rispetto alla gara di andata non potrà contare sull’apporto di capitan Bedin e di Grasjan Aliù, due pedine cardine nello scacchiere biancorosso.
Mister Andreucci non dispera anche se per il retrour-match contava di riportare in campo il miglior Lucchini. L’esperto ex avanti del Pordenone sarà a referto, ma partirà dalla panchina. Il mister toscano-bassanese a questo punto dovrà fare quadrato smussando qualche spigolo di ordine tattico. Le maggiori preoccupazioni riguardano la cerniera del centrocampo che recupera una forza della natura qual è Michelotto, ma perde la forza fisica, l’esperienza il temperamento e l’astuzia di Bedin. In avanti sul campo di dimensioni ridotte, la fantasia, l’inventiva e il palleggio di De Sousa, potrebbero rivelarsi più utili di uno scattista davanti ai blocchi e ai raddoppi di marcatura dei granata. Le scelte di Tony Andreucci dovrebbero convergere su un’asse destra di potenza con Chimento e Michelotto e un versante opposto tutto agilità. Nel mezzo a fare legna dovrebbero dividersi le maglie De Cao nel ruolo di play, Colletta e il dinamico Bellon. Scelte obbligate perchè, e va posto l’accento, il “Campo” da un mese non può contare sui gol del bomber Rey Volpato operato i legamenti del ginocchio destro.
Sulla sponda lombarda, mister Cavicchia a tre giorni dal franco successo sul rettangolo del Ardor Lazzate (3-0) si porta in Veneto una squadra carica e spavalda, ma con alle spalle il pericolo Verbano che incombe a -3. Il campionato è nel mirino del club, la coppa e trofeo di cristallo da maneggiare con i guanti di velluto. In campo il tecnico, ex centravanti di ruolo, punterà a schierare una formazione in grado di pungere e nel contempo coprirsi in un movimento a fisarmonica. Ecco allora che la prima scelta all’attacco potrebbe indicare del mobile Romano il vertice altro del gioco granata. Anzano meno adatto ai ripiegamenti potrebbe andare in panca. Questo rafforza la tesi di un disegno tattico che presenterebbe due trequartisti alle spalle dell’ex bomber dell’ Aurora Seriate. Mister Cavicchia potrebbe dare un turno di respiro anche a capitan Mavilla che sette giorni fa al “Roberto Battaglia” nello smistare ii gioco ha particolarmente sofferto il pressing padovano. Il lungo mediano è inoltre in odore di sanzione.
Le probabili formazioni
Campodarsego (4-4-2): Berto; Chimento*, Buson***, Poletti, Lovato; Michelotto, Colletta***, De Cao, Bellon (Carollo); De Sousa (Lucchini), Gazzola
Allenatore: Antonio Andreucci
Bustese (4-3-2-1): Dall’ Omo; Lanzi**, Candiani, Folcia, Broccanello; Rota, Mavilla (Gervasoni),Palmitessa; Mercorillo, Gibellini***; Romano
Allenatore: Marco Cavicchia
Arbitro: Marco Monaldi sez. aia di Macerata
Assistenti: Sclavi e Grisei sez. di Macerata
