Serie D girone C: pari senza reti tra Este e Trissino Valdagno. 0-0!
nella foto Alessandro Renica mister del TrissinoValdagno
Este-TrissinoValdagno 0-0
Este: Bevilacqua**, Favaro**, Scotton***, Lelj, Colman Castro, Thomassen, Gusella (25’ st Gasparello), Rubbo, Lasagna (39’ st Iarruso), Brotto (14’ st Mazzeo), Tonos**.
A disposizione: 12 Cabrelle**, 13 Meneghello, 14 Raffaelli, 17 Dallavalle**, 19 Stefani, 20 Migliorini**** .
Allenatore. Gianluca Zattarin
Trissino/Valdagno: Zilioli**, Vallarsa, Rossi, Pallara, Pagano ** (14’ st Badu), Caraceni, Chiarello*, Roverato (30’st Aliberti), Amassoka, Cenzato*** (5’ st Yao****), Caraccio
A disposizione 12 Vivian, 13 Chinellato*, 15 Bertasi*, 16 Bertasini***, 17 Corbo**.
Allenatore: Alessandro Renica
Arbitro: Mario Berger sez. aia di Pinerolo
Note. Pomeriggio velato, terreno in buone condizioni, spettatori 250 circa.
Espulso nel st mister Zattarin
Recupero: pt 1’ st 4’
(*) gli under a referto. *’93, **’94, **’95. ****’96
Este. E’ uno 0-0 che fa classifica… Galvanizzato dal successo del “Nereo Rocco” di Trieste (gol dell’ex Governolese e Cerea, il mancino Lasagna), l’Este contava di replicare i tre punti in casa contro un “TrisVal” partito a luci spente, ma già titolare di una poltrona del playoff. Contro la formazione di “Ale” Renica i giallo-rossi hanno fatto sfoggio della miglior formazione per tenere a freno i temuti Amassoka e Caraccio. Nelle fila ospite è assente Marchetti, mentre tra i giallo-rossi a referto compare il nome di Guerrino Gasparello, ex Bassano. L’Este ancora all’asciutto di vittoria tra le mura amiche in questi 90’ ha badato a costruire una match di sostanza, ma alla fine il verdetto del campo ha in parte scontentato. Prima frazione di assoluto equilibrio con l’Este impostato a chiudere ogni varco davanti alle accelerazioni di Amassoka.
Nella ripresa il gioco si fa meno contratto le due lienee offensive alzano il baricentro e all’8’ su una percussione di Lasagna, l’attaccante libera sottomisura Brotto che tentenna sulla battuta rete e perde la ghiotta occasione per schiodare il match. Scampato il pericolo i vicentini serrano le maglie, sbrigano il gioco con raziocino e al 25’ è Amassoka a indugiare sottorete; la conclusione del camerunese si perde a fondo campo. Da questo momento la partita si adagia piatta e i cambi a rotazione raffreddano l’intensità del match che va in archivio con la soddisfazione generale.
Redazione www.venetogol.it
