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Nella foto a sinistra: il match-winner Gerotto. Sotto, il tecnico rossostellato Claudio De Martini (foto Scanferla).

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GIORGIONE-TAMAI 1-0

Giorgione: Liviero, Minato, Longato, Velardi, Libralato, Tommasi, Piccolo, Barabino (st 36’ Peruzzo), Simioni (st 25’ Mancini), Agyeman (st 42’ Stecca), Gerotto.
A disposizione: Dorella.
Allenatore: Claudio De Martini.

Tamai: Carniel, Perlin, Gashi, Zaghet, Favretto, Marcuzzo, Balestrieri (st 28’ Giovanetti), Cortese (st 10’ Gegaj), Luvisotto, Cantarutti (st 3’ Abazi), Zuliani.
A disposizione: Breda, Zaia, Donnarumma, Marinello, Sula.
Allenatore: Luca Saccon.

Arbitro: Djokic di Bassano.

Rete: st 14’ Gerotto.

Note: ammoniti Carniel, Zuliani e Agyeman.

Gara iniziata con 10’ di ritardo a causa dello svenimento a bordo campo di Yabre, dopo che il giocatore locale si era infortunato alla caviglia nel riscaldamento. E' ricoverato in osservazione all’ospedale di Castelfranco Veneto.

CASTELFRANCO VENETO. Gli juniores nazionali del Giorgione piegano 1-0 il Tamai e si laureano campioni d’inverno con una giornata di anticipo. Salgono infatti a 4 i punti di vantaggio su Montebelluna (prossimo avversario) e Liventina, entrambe fermate sul pareggio nel girone C. Partita ben giocata dal Giorgione, apparso ordinato e con buone idee di gioco, ma capace di finalizzare solo una minima parte delle occasioni prodotte.

Ottimo avvio di gara per i castellani di mister De Martini. La prima occasione è di Simioni: miracolo di Carniel. Pericoloso anche Gerotto, che a colpo sicuro colpisce il palo dopo un’azione del numero 9. Nel primo tempo i padroni di casa si lamentano per alcune decisioni arbitrali. In particolare chiedono l’espulsione di Carniel che, in uscita fuori area su Simioni lanciato a rete, avrebbe colpito il pallone con la mano travolgendo l’attaccante: il fischietto bassanese lo ammonisce decretando una punizione dal limite. Proteste con l’arbitro anche per l’interruzione di una pericolosa azione di Agyeman, e per un possibile rigore su capitan Tommasi. La prima frazione si chiude con la sassata mancina di Barabino, servito da Velardi: buona la risposta dell’estremo difensore del Tamai.

Il punteggio si sblocca al 14’ della ripresa, quando Barabino conquista una punizione 7-8 metri dal vertice sinistro dell’area grande. Ad incaricarsi della battuta è Gerotto, che insacca la sfera all’incrocio del secondo palo. Il Giorgione cerca di raddoppiare ancora con Gerotto (a tu per tu col portiere) e con Agyeman. Dal canto suo, il Tamai non demorde e ci crede fino al termine. I friulani ci provano con due calci piazzati: Liviero esce in presa alta con sicurezza. Dopo 4’ di recupero, arriva il triplice fischio finale che sancisce l’undicesimo risultato utile consecutivo per il Giorgione, ma soprattutto il titolo platonico di campione d’inverno. Un successo dedicato a Yabre per la sua disavventura nel prepartita.

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