nella foto il Nove 2013-14

Summania-Nove 2-1

Summania: Dal Santo, Brunello, Bonaguru, Fornasa, M. Faccin, Stella, R. Faccin, Vaccari, Pietrobelli, Dall’Igna, Tretto.

A disposizione: 12 Marchioro, 13 Zermiglian, 14 Dall’Osto, 15 Nicolò Simonato, 16 Calgaro, 17 Benetti, 18 Zordan

Allenatore: Luigi Rigoni

Nove Stefani: Basso, Toniolo, Moletta, Andrea Caciotti, Renaldini, Covolo, Rigon, Foletto, Gallina, Battaglia, Abrefah

A disposizione: 12 Cavedon, 13 Moro,  14 Agnolin, 15 Padovan, 16 Tres, 17 Dalla Gassa, 18 Ziliotto

Allenatore: Maurizio Sandri

Arbitro: Samuele Varotto sez. di Padova

Reti: 12’ st R. Faccin, 18’ st Battaglia, 44’ st Calgaro

Note. Serata fresca e umida, terreno in buone condizioni, spettatori una settantina. Ammoniti: Toniolo, Rigon

Il Summania fa il botto. Il Nove Stefani incassa…amaro. Maurizio Sandri al via non vuole concedere alcun vantaggio al Summania sceso in campo deciso a prendersi la vittoria e mettere in discussione le posizioni del quadrangolare. Al via mister Rigoni non rinuncia all’ex Tretto; Sandri concede una tregua a Gianluca Caciotti e si affida a una disposizione spiccatamente offensiva con Abrefah a sostegno degli esperti Battaglia e Gallina.

Al via di Varotto il Summania prova a sorprendere la disposizione difensiva ospite, ma la gara è subito “addormentata” dal palleggio del Nove. Fino alla mezz’ora la contesa ha detto poco o nulla. Allo scadere del 30’ sul calcio dalla bandierina di Rigon la deviazione tap in da sotto di Caciotti chiama a una strepitosa deviazione Dal Santo che tiene inviolata la porta. Al 42’ il Nove ci riprova con una ripartenza: Renaldini al limite della propria area strappa di forza il pallone ad un avversario, lancia per la lunga cavalcata  Foletto, l’attaccante al limite dell’area si vede mancare le forze e il pallone a incrociare sfuma sul fondo. A pochi secondi dal riposo i ragazzi di Sandri sfiorano ancora il gol con Battaglia che manca l’aggancio sotto porta sul taglio di Rigon.

Nel secondo tempo la partita si fa più accesa e il Summania scopre le carte. Al 12’ l’undici di Rigoni va al sodo. E’ un’azione assai fortunosa a sbloccare il match: Covolo nel fronteggiare R. Faccin alla ricerca dello spazio per scoccare il tiro, scivola a terra, la battuta sbatte contro il corpo del difensore e scavalca Basso.  Il gol al passivo obbliga il Nove a impostare l’immediata reazione. L’1-0 costerebbe l’eliminazione. La reazione dei ragazzi di “Mau” Sandri e tenace e temperamentale. Al 18’ il pareggio del Nove arriva su calcio piazzato: Rigon dalla trequarti fionda in area una lunga parabola per lo stacco di Renaldini, il centrale favorisce la sponda sul secondo palo per l’entrata di Battaglia che in giravolta secca il portiere.

Il Nove insiste per mettere al sicuri la qualificazione e al 24’

Sul calcio dalla bandierina di Rigon il pallone respinto corto danza davanti ai piedi di Abrefah che a due passi dal gol spara alle stelle. E’ in vena di sprechi il Nove che al 29’ fa capolino per l’ennesima volta in area di casa, ma Gallina è troppo precipitoso nel battere a rete è la stoccata si rivela imprecisa.

Nelle fasi finali esce alla distanza il Summania che dall’ingresso in campo di Calgaro spara le ultime cartucce. Al 44’ è proprio neo-entrato su calcio piazzato a regalare la qualificazione al Summania. Il Nove invece ha di che recriminare, ma certi gol vanno segnati

 

Redazione www.venetogol.it   

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