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Mestre-Lia Piave 3-0

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Mestre: Mason, Colli (18’ st Polato), Marcato,  Nardi (12’ st Pop), Maggio (34’ st Tricarico), Costantin, Reggio, Dabalà (11’ st Ndyaie Elmadji), Fulchinoni, Bonaldi, Tasca (32’ st Stocco)

In panchina: 12 La Sorella, 13 Franchin, 18 Pavan

Allenatore: Ivan Galante

Lia Piave: Fontebasso, Tintinaglia, Presotto, Camerin, Basei, Cattealn, Chiarez, Possamai, Nezha, Bin, Manzan

In panchina: 12 Battistella, 13 Baseotto, 14 Cappellotto, 15 Nadalin, 16 Benetton, 17, Lorenzon, 18 Daniotti, 19 Zefi, 20 Bakhtauoi

Allenatore: Gianni Piovesan

Arbitro: Riccardo  Piovesan

Assistenti: Gava e Sernaglia sez. di TV

Reti: 16’  e 28’ st Ndyajie Elmadji, 35’ st Fulchignoni

Note. Serata mite, temperatura di 19 gradi, terreno in ottime condizioni, Illuminazione ottima, spettatori 120 circa

Recupero: pt 1’ st 3’

Conegliano Veneto. Mestre uno-due- e tre…Con la tripletta infilata nella porta del “Lia”, l’undici di mr. Galante nel 4°turno del memorial “Antonio Gallego” ha fatto capire di poter competere per la vittoria finale. La serata temperata, l’ideale per una prestazione agonistica, spinge le squadre a forzare il ritmo. Il Mestre sprigiona grande dinamismo con un pressing a tutto polmoni e il “Lia” nelle prime battute è costretto a difendersi con il baricentro molto basso. Mestre pericoloso all’ 11’ con una tiro dal limite di Bonaldi che scavalca Fontebasso a sbatte sulla traversa. Prese le misure e assestate le marcature, i ragazzi di mr. Piovesan si adeguano al ritmo frenetico esercitato dagli arancio-nero, l’avanzata biancoceleste trova un solido sbarramento in prossimità dei sedici metri dove Manzan e Nezha non riescono quasi mai a farsi largo per la finalizzazione. Il Mestre sul piano dinamico mette in mostra il veloce Reggio e le scorribande dell’estrema destra sono “monitorate” a distanza dall’apparato difensivo trevigiano. L’ala ha modo di farsi notare al 24’ su calcio piazzato e Fontebasso ricorre ai pugni per ribattere il fendente. Il crescendo mestrino vede l’undici di Ivan Galante sfiorare il gol del vantaggio in più occasioni: Al 28’ è l’avanzato Maggio a trovare l’apposizione di Fontebasso; al 31’ altro pericolo in area di porta biancoceleste: Fulchignoni in dribbling si “beve” un paio di avversari, evita il portiere e di sinistro incrocia il cuoio sul primo palo, la porta è vuota ma l’intervento in scivolata di Camerin mantiene immacolata la porta biancoceleste. Il serrate della prima frazione si chiude con un secondo assolo di Fulchignoni e la rasoiata del centravanti è respinta di piede da un Fontebasso ben piazzato e vera diga nella copertura della propria porta.

Nel secondo tempo la spinta del Mestre è anticipata al 7’ da una calcio piazzato di Bin che Mason respinge in tuffo. Al 16’ l’undici di Galante sfonda: è Fulchignoni in prima battuta a trovare disco rosso nel piede proteso di Fontebasso; sul pallone vagante che ristagna in area, la difesa sanpolese non è veloce a chiudere il “buco” e  Ndyaie a colpo sicuro fissa il vantaggio. Un paio di minti dopo dalla bandierina il Mestre con una deviazione volante di Reggio sfiora a base del palo. Al 26’ il Lia Piave reclama un penalty che Piovesan non ravvisa: immediato il ribaltamento dell’azione e sul centro molto testo dall destra di Bonaldi, la capocciata a fronte piena di Ndyaie va a incrociare l’angolino alla sinistra di Fontebasso. Sotto di due gol il “Lia”non molla e vuole uscire dal “Narciso Soldan” a testa alta. Al 30’ è Bin filtrato nei sedici metri a fallire il gol della bandiera, ma va menzionata  la prodezza in uscita bassa di Mason che fa scudo a corpo proteso e mantiene la porta inviolata.

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