Nella foto: il raggiante "pres" Dalle Rive a fine partita attende soddisfatto i cronisti.

Altovicentino-Biancoscudati 1-0

Altovicentino: Di Filippo **,  Kicaj***, Dalla Riva**, Pignat* (6’ st Brancato*), Gritti, Bertozzini,   Peluso (43’ st Yarboye), Cortesi (39’ st Cortesi), Gambino, Dal Dosso, Cozzolino

A disposizione: 12 Pavanello, 15 Perosin****, 16 Nchama**, 17 Burato, 18 Marrazzo, 19 Rovereto

Allenatore: Diego Zanin

Biancoscudati Padova: Cicioni, Busetto*** De Grassi***, Segato (1’ st Petrilli), Niccolini, Sentinelli, Mazzoco**, Nichele (29’ st Amirante), Ferretti (32’ st Ilari), Cunico, Atay**

A disposizione 12 Petkovic,** 13 Thomassen,  14 Salvadori*, 15 Pagin***,   17 Pittarello***,  18 Aperi**

Allenatore: Carmine Parlato

Arbitro: De Remigis sez. di Teramo

Assistenti: Andrea Vajr sez. di Collegno  e  Francesco Biava sez. di Vercelli

Reti: 30’ pt Peluso

Note. Pomeriggio soleggiato, terreno in ottime condizioni spettatori 6000 circa con almeno 2500 presenze patavine

Ammoniti: Niccolini, Sentinelli, Nichele Ferretti; Gambino, Cozzolino, Cortesi

Recupero: pt 1’ st 4’

Valdagno. Altolà! Il Biancoscudati trova disco rosso e la lotta nel girone C torna viva…Uno stadio dei “Fiori” gremito all’inverosimile. Tutto questo per l’appuntamento dell’anno, il clou Altovicentino-Biancoscudati che il calendario ha  assegnato alla 17^ giornata, gli ultimi 90’ dal giro di boa. L’undici di Carmine Parlato dopo l’exploit sul Ripa La Fenadora che ha consentito a Marco Cunico e compagni di prendere il largo e assicurarsi ben 5 punti di vantaggio sui bianconeri bloccati a Chioggia può permettersi di giocare con due risultati a favore; l’”Alto” alla cui guida c’è la new-entry Diego Zanin non ha alternative alla vittoria. E’ una sfida che inizia nello spogliatoio dove i mister preparano due 11 riveduti nelle posizioni.
L’ Altovicentino disegnato da Zanin ha degli obblighi da rispettare per le squalifiche di Logofatu, Brandi e De Girolamo che privano la difesa di tre colonne. Davanti il sacrificato di turno è Marrazzo. Il tridente è formato da Peluso,Gambino e Cozzolino. Il Biancoscudati a sorpresa piazza al centro dell’attacco “El Rulo” Ferretti ristabilito a tempo di record dall’ infortunio.  In mediana torna titolare Nichele e due “Over” Ilari e Amirante finiscono in panca. Primo tempo tattico e al 30’ è Peluso (11° gol stagionale) a dare il primo dispiacere alla capolista. E’ un grave errore tecnco di DeGrassi che liscia il pallone e spiana un’autostrada all’attaccante di casa che di precisione supera Cicioni.
Nel secondo tempo il Padova forza il ritmo con forze fresche. Al 3’ la dea bendata non assiste Sentinelli che sullo spiovente dalla bandierina incorna il cuoio sulla traversa. Poi è Cicioni al 12’ a togliere le castagne dal fuoco con una prodezza in mischia. Ci prova anche Atay a lasciare il segno davanti agli occhi del pubblico del “Fiori”, tutto vano. A metà ripresa la difesa di casa si cimenta in un salvataggio da “marziani” e la porta di casa resta inviolata. Mister Parlato gioca la carta Amirante, ma la torre biancorossa non trova spazio dalle parti di Bertozzini e compagni. Nell’incandescente finale il Biancoscudati le prova tutte ma la resistenza dei ragazzi di Zanin non ha eguali e per il tecnico di S. Stino di Livenza arrivano con grande sofferenza le prime congratulazioni.

Volpato-gol, Mestrina al tappeto. Campodarsego in trionfo!
Seconda P. L'anticipo-derby Barbisano Eclisse-Refrontolo, si farà?