Allievi: trionfa il Tau Altopascio. 3-1 alla Savio Roma...
Nella foto il neo-campioni d’Italia
Tau Altopascio-Savio Roma 3-1
Tau Altopascio: Fabiani, Centi, A. Micheli, Caputo, Barretta, Reveglia, Lilla (29’ st Tacchi), Lucchesi (36’ st Bartolini), Giordano (21’ st Tiberio), Giovanelli (13’ st Cecchetti), Buono (16’ st Giovino).
A disposizione. Roscioni, M. Micheli, Frediani, Guastamacchia
Allenatore: Baldi
Savio Roma: Morasca, Montefalcone (15’ st Bottoni), Zampetti (1’st Pennicchi), Boserup, Giura, Bianciardi (15’ st Teodoci), Santarelli, Di Vittorio (8’ st Massimiani), Atturo, Bendia, Tiberi (4’ st Di Cesare).
A disposizione Contu, Scarpa, Benedetti, Coluccia.
Allenatore: Belardo
Arbitro: Serra sez. aia di Torino
Reti: 2’ pt Buono, 29’ pt Barretta, 34’ pt Giordano, 24’ st Di Cesare (S).
Note. Pomeriggio caldo e afoso, terreno ij buone condizioni, spettatori 700 circa.
Ammoniti. Morasca e Atturo.
Recupero: pt 2’ st 5’
Asciano (Siena) Out…Tau. L’Altopascio che 48 ore prima aveva estromesso dalla finale il Pordenone, è il neo-Campione d’Italia 2011-12 della categoria Allievi e nella bacheca nazionale prende il posto della corregionale Sestese. Partita tutta in salita per il Savio al cui seguito i 350 supporter saliti dalla capitale hanno dato il massimo del loro sostegno. Ma la finale ha subito fatto capire che il Tau, formazione solida ordinata in campo e molto pericolosa sottoporta con il binomio Giordano-Buono era in giornata di grazia. Non c’è nemmeno il tempo di assestare le marcature che al 2’, sulla prima palla inattiva, i ragazzi di mr. Baldi (ha sacrificato in panca il provato Guastamacchia) bucano il reparto arretrato romano: Lucchesi dalla bandierina fionda un pallone che il portiere Morasca, in sospensione, pressato da compagni e avversari respinge come può sui piedi di Caputo, il mediano batte al volo di prima, la palla sembra prendere la tangente, ma a due passi dalla linea di porta c’è in agguato Buono che smorza la conclusione sballata e con freddezza accompagna il pallone in fondo al sacco.
Il Savio è gelato…L’undici di Belardo prova una timida reazione, ma non incide; rischia invece il bis al 10’: sulla dabbenaggine difensiva di Zampetti, Buono gestisce con acume il pallone del 2-0, smarca al tiro Lilla e provvidenziale è la risposta Morasca che si riscatta dalla precedente ingenuità. La partita è molto tirata, il Tau con una fitta ragnatela limita l’avanzata dei romani che quasi mai si rendono pericolosi. E’ invece l’Altopascio al 28’ a segnare il secondo break: è l’affondo di Lilla a creare lo scompiglio sulla linea di sbarramento del Savio, l’estrema dall’out vede piombare sul secondo palo il compagno Barretta velocemente salito dalle retrovie, l’ala dosa il traversone che il centrale va a incornare per il doppio vantaggio. I ragazzi di mister Belardo smarriscono l’ardore e la convinzione che li aveva accompagnati fino alla finale. Passano 5’ è il patatrac è fatto sulla fiondata dal limite dei sedici metri di Giordano che impietrisce Morasca. E’ il 3-0 di una finale che dopo la prima frazione già consegna lo scudetto al Tau.
Nel secondo tempo c’è una fitta girandola di cambi e il Savio trova nuovo vigore fisico e spinge con intensità sulle due fasce. Al 5’ Atturo prova i riflessi di Fabiani che gli ribatte la conclusione. Pochi attimi dopo è il legno di Fabiani a dire di no al tap in di Atturo, tutto vano per l’offside dell’attaccante. Il Tau non si sente pago e ribatte colpo su colpo. All’11’ i toscani sfiorano il tris con una capocciata di Micheli che Monarca di slancio va a toglie da sotto la traversa. Al 24’ il Savio vede premiato il proprio sforzo: sullo shot di Atturo salito in cattedra nella ripresa, la palla si stampa sulla traversa e sulla ribattuta del legno Di Cesare non si lascia sfuggire l’occasione di piazzare la zampata personale. Nel finale di gara con le squadre molto provate dall’intensità agonistica del match il Savio prova a insistere per ridurre il gap, ma tutto è vano e il Tau Altopascio si veste di bainco-rosso e verde. Il Tricolore è suo.
Molto positiva la direzione del piemontese di Torino, Sera.
Redazione www.venetogol.it
