Prima cat. Da Isola della Scala, a Porto Tolle fino a Tezze, il top...
Nella foto: mr. Michele Bergamo. I neroverdi attendono al varco la capolista Caorle e la cornice di pubblico annunciata al comunale, sarà d'Eccellenza.
Sale in cattedra la Prima categoria e l’8^ giornata fa tremare le capolista. Scaligera, Boys Buttapreda, Tezze Arzignano, Porto Tolle, Fontanelle, Caorle e Miranese, otto delle 15 leader regionali saranno impegnate in test di elevato coefficiente. Sono 11 le partite da scintille. Si parte dal girone A è Scaligera (16)-Parona (14). La formazione di mr. Bertozzo assorbito il ko casalingo (l’unica sconfitta del torneo) per mano dell’ Ol. Dossobuono non ha brillato nemmeno nell’ultimo match contro i nero-verde cerchiati del Castelnuovo Sandrà, sconfitti di misura 3-2. Cinque reti al passivo che invitano la squadra a una maggiore protezione dei sedici metri e della porta Carpi. Il Parona con due impennate esterne (Croz Zai e Quaderni), intervallate da una sconfitta, in trasferta ha dimostrato di giocarsela alla pari, ma i biancocelesti di Marai qualche spiraglio di troppo (ha puntualmente subito il gol…) l’hanno lasciato aperto. Di rincalzo si colloca Peschiera Garda-Quaderni Villafranca. I gardesani superato lo scoglio di coppa hanno imbarcato acqua in campionato. Tre le sconfitte filanti. Se la cabala tenderà un nuovo tranello al team di mr. Sorio, il Quaderni, capace di mettere insieme 13 punti nelle ultime 5 gare se lo auspica per dare la scalata al primato. Nel girone B il Boys (16)-Cologna V.ta (14) è la sfida di cartello. Per l’undici di Novali sarà una gara da prendere con le pinze. Faccincani e compagni dovranno resistere alla forza dei gialloblù del Cologna Veneta corsari sul Valtramigna e S. Giovanni Ilarione. Pagato dazio contro lo Zevio, il Buttapreda si è rifatto impallinando con 4 gol il Sanguinetto, ma da domenica il calendario si farà più aspro. Ci sarà inoltre S.G. Ilarione Valdalpone Roncà a scaldare l’area ”off”. Nel girone C proverà a confermare la propria capacità di ballare sul podio il Tezze. La piattaforma del S. Vito Cà Trenta potrebbe però nascondere qualche tranello. Lo testimonia il trend casalingo dei ragazzi di mr. Martini capaci di infilare tre perle con 10 all’attivo e 5 nella sacca. Il Tezze controbatte con due successi per 2-1 e uno scivolone contro la Pedemontana. Bottino gol al passivo, 4. Nel girone D il top-match lo vivranno gli sportivi di Porto Tolle. I biancocelesti saranno chiamati a parare l’attacco della matricola Nuovo Monselice. Luca Passarella si gode la solidità interna con 270’. Due le affermazioni in viaggio del Monselice, sempre in rete. Nella fascia “out” c’è l’altra Monselice a soffrire. E’ La Rocca che tra le mura domestiche incrocerà il Medio Polesine in cappato in due ko esterni.
Nel girone E il solido Cadoneghe (12) da tre gare non incassa gol è l’avversario che potrebbe riservare altre scosse in un girone che domenica scorsa ha visto l’avvicendamento in vetta con Città di Mira e Janus (14) l’avversario di turno. Nel girone F Molto delicato si annuncia Torreselle (5)-San Floriano con il team trevigiano ancora all’asciutto di affermazioni. Due le sfide che animeranno il girone G. La prima qualifica il magic-moment del Postioma (7 punti in casa) e la porta di Crosato immacolata da 399’. Il S. Lucia in visita alla formazione gialloverde si porta in dote 7 punti esterni e un bottino gol di 7/5. Sabato il girone avrà un’anteprima con il derby Codognè (7)-Fontanelle (19). La capolista sul rettangolo dei biancocelesti nelle quattro sfide disputate dal 2010 gode di un minimo vantaggio. Vittoria per 2-1 l’11 aprile 2010; pareggio per 1-1 il 17 gennaio 2011 nel campionato di Promozione. Altra affermazione esterna (3-0) dei giallo neri il 7 aprile 2013 e impennata di casa l’8 dicembre 2013 con un brillante 3-1. I 12 punti di vantaggio che conta la formazione di Fabio Mazzer sui padroni di casa, il derby potrebbe azzerarli …
Nel girone G appetitoso happening a Noventa (14). Il team di Michele Bergamo riceverà il Caorle (15) di mister mr. Tomasello. Primato a rischio per l’undici del mare, ma c’è di mezzo la Miranese (15) di Michele Salvagnin, che confida di conservarlo, al vaglio del Casale di Alvaro Zian.
