Allievi TV. Un autogol spiana la strada alla Godigese: Istrana ko 0-3!
Nella foto: la Godigese schierata stamane a Istrana.
Istrana-Godigese 0-3
Istrana: Donà, Pesce, Michielan, Claudio Rosin, Ceriello, Busco, Favaro ( 16’st Giorgio Rosin), Sacchet (29’ st Stolliqui), Adiaye, Basso (19’ st Borsato), Gansane
A disposizione: 12 Soligo, 13 Baldissera, 14 Celletti, 16 Gemin.
Allenatore: Giancarlo Bergamo
Godigese: Appiah, Baggio (pt Qujahab, st Sant), Bordignon, Comarin, Bortolotto, Fracaro, Cusinato (st Marini), Gambarotto, Ihase, Trentin (39’ st Pena).
A disposizione: 12 Gazzola, 15 Cosma,16 Tonietto.
Allenatore: Andrea Graziotto
Arbitro: Luca Simeoni sez. aia di Conegliano Veneto
Reti. 21’ st autorete di Pesce, 41’ e 45’ st Gambarotto
Note. Mattinata calda, temperatura di 22 gradi, terreno in ottime condizioni, spettatori 250 circa.
Ammoniti: Basso, Adiaye
Espulsi al 38’ Pena e Michielan
Recupero: pt 1’ st 5’
Istrana. E’ il pedaggio di uno sfortunato autogol a decretare la sconfitta dell’ Istrana. Ma nel finale la partita è degenerata in un eccessivo slancio e sono volati un paio di “rossi” e diverse ammonizioni. Che dire del Fair-play (è mancato il saluto al centro del campo!) venuto meno al termine delle partita dove gran parte dei giocatori ha attorniato l’arbitro per chiedere inutili spiegazioni… Alla fine con l’Istrana ormai vuoto e sfiduciato, la Godigese ha dilagato, ma la partita si era chiusa sul gol del vantaggio bianco-celeste che ha tagliato le gambe agli “avieri”, stoppati a un Appiah in vena di prodezze.
Al 4’ l’occasione-gol più nitida della prima frazione l’ha sui piedi l’estrema sinistra della Godigese Trentin: l’ala in progressione a campo aperto evita l’uscita bassa di Donà, davanti a sé si apre lo specchio della porta, ma nel finalizzare l’azione in rete, calcia fiacco e sulla linea di porta, all’altezza del palo alla propria destra, il portiere gialloblù ripara l’errato intervento d’anticipo sull’avversario. E’ una fiammata isolata, perché l’Istrana in pochi minuti prende campo ed esercita una costante pressione verso i pali di Appiah. Inerzia del gioco passa tra i piedi e le giocate dei gialloblù. Il portiere castellano a più riprese è chiamato in causa e si distingue per tempismo e colpo d’occhio. Al 20’ sventa in tuffo a pugni uniti un piazzato a scendere di Basso; poi è di nuovo protagonista sul diagonale di Ndiaye. Al 31’ la parata più difficile la compie sul colpo di testa di Claudio Rosin che dalla linea dei sedici metri alza il lob a lambire la traversa dove il n° 1 bianco-celeste si alza in sospensione e con il palmo della mano accompagna in corner.
Nel secondo tempo la gara vede ancora i padroni di casa attaccare nella speranza di sbloccare il confronto. Ma tra i pali c’è sempre l’attento Appiah a sventare ogni insidia. Al 21’ è invece la Godigese ad affondare la giocata che rompe l’equilibrio: sula sinistra Sant va via di forza, entra in area, dalla linea di fondo campo centra sul primo palo in favore di un compagno, ma è l’autolesionismo in scivolata dello sfortunato Pesce a infrangere la ragnatela della porta difesa da Donà. E’ il gol del vantaggio castellano. Nell’ultimo quarto d’ora l’Istrana si scopre e subisce i due micidiali contropiede di Gambarotto, sul primo il centravanti evita di slancio il portiere e sul secondo Donà si fa cogliere in controtempo, ma la gara non aveva più storia. La Godigese è in finale con il Casale Sile.
