Serie D: l'Altovicentino cala il poker a Legnago. Finisce 1-4...
Nella foto: il centrocampista col vizietto del gol Diego Dal Dosso.
Legnago-Altovicentino 1-4
Legnago: Miletevic, Falchetto, Talin, Fonjock, Friggi, Tobanelli, Farinazzo (st Fioretti), Ruffini, Adriano, Valente, Viviani
Allenatore: Leonardo Rossi
Altovicentino: Logofou, Kicaj, Benedetti, Brancato, Gritti, Di Girolamo, Toledo (1’ st Roveretto), Cortesi (32’ st Burato) , Giglio (37’ st Paganelli), Dal Dosso, Peluso
Allenatore: Enrico Cunico
Arbitro: Manuel Volpi sez. aia di Arezzo
Reti: 5’ st Tobanelli, 8’ st Roveretto, 18’ st Peluso su rigore, 33’ e 45’ st Dal Dosso.
Note. Pomeriggio accompagnato da un pallido sole, terreno in buone condizioni, spettatori 400 circa.
Ammoniti: Cortesi, Gritti
Espulso al 18’ Falchetto per gioco irregolare
Recupero: pt 1’ st 4’
Legnago. Altovicentino da rivedere per 45’….Il Legnago lo stuzzica e alla distanza, cade colpito da tre frecce, appuntite…Parte forte il Legnago e al 2’ Kicaj nel fare scudo allentata di Viviani incappa in uno svarione difensivo e procura il calcio di rigore in favore dei biancoazzurri. Sul dischetto si porta Adriano e Logofou si esalta nel ribattere il tiro a colpo si curo del brasiliano. E’ una bella partita e il Legnago si dimostra più squadra. L’undici di “Leo” Rossi, corre, contrasta, raddoppia in ogni angolo di campo; l’Altovicentino, inguardabile Giglio, è Peluso tra i più combattivi a far valere il vero valore della sua esperienza in categoria superiore. Il primo tempo comandato dai padroni di casa vede sovente i bianconeri annaspare e non trovare il bandolo del gioco. Il movimento del pallone per linee laterali, assai blando, mai porta la formazione di Cunico a una verticalizzazione del gioco degna di nota e in grado di intimidire il duo centrale di casa, dove Friggi e Tobanelli amministrano senza troppo soffrire.
La prima frazione, per nulla esaltante vista la difficoltà dei vicentini nel puntare concretamente i sedici metri, va al riposo sul nulla di fatto. In apertura di ripresa gli sforzi profusi dal Legnago sono ripagati sulla prima palla inattiva. E’ un calcio franco di Tobanelli deviato dal “muro” e non catturato dallo spiazzato Logofau a rompere la noia. L’entrata di Roveretto per il lento e macchinoso Toledo porta il giusto sprint nell’attacco vicentino. All’8 sull’apertura di Cortesi per il defilato Giglio, il centravanti punta il fondo, serve in mezzo un pallone teso e sul secondo palo è il furetto Roveretto a insaccare. Il gol sblocca l’undici di Cunico che al 18’ capovolge il verdetto del campo su calcio di rigore. E’ decisivo il fallo di mano sulla linea bianca di Falchetto che si sostituisce a Miletevic. Sul dischetto si porta Peluso e l’Altovicentino concretizza il raddoppio. Il Legnago smarrisce le distanze, l’ossigeno scarseggia e al 33’ è dal Dosso dalla media distanza ad estrarre dal cilindro un Eurogol che strappa gli applausi del “Sandrini”. Il match però non finisce qui. Perché a tempo scaduto Dal Dosso da metà campo regala una gemma infilando il portiere di casa a spasso per l’area di rigore.
