Allievi TV. La F. Trevignano nei primi 80' fa bottino a Volpago...
Prodeco Montello-Fulgor Trevignano 1-2
Prodeco Montello: Martignago, Favaretto, Dalceggio, Menegon, Visentin, Tronchin, Facchin (32’ st Poloni), Forato, Bytyci, Gasparetto, Sartor.
In panchina: 12 Vio, 13 Carraro, 14 Testana, 15 Malesani, 17 Zorzan, 18 Zaffuto
Allenatore: Massimo Peveri
Fulgor Trevignano: Bergamin, Camozzato, Marchetti, Campion, Florian, Borsato, Guolo, Martini, Storgato, Malacco, Michielin,
In panchina: 12 Guizzon, 13 Frassetto 14 Gobbo, 15 Di Nardo, 16 D’ Andrea, 17 Paglia, 18 Casagrande
Allenatore: Walter Gacomini
Arbitro: Carlo Dei Tos sez. aia di Conegliano Veneto
Reti: 24’ pt Facchin, 6’ st Storgato 14’ st Guolo su rigore
Note. Mattinata calda, temperatura di 29 gradi, terreno in ottime condizioni, spettatori 220 circa
Recupero: pt 1’ st 5’
Volpago del Montello. Il primo round di semifinale premia la caparbietà della Fulgor Trevignano. Primi 20’ blandi. La partita salvo sporadiche fiammate scivola via priva di piatta. E’ la Fulgor nella parte introduttiva a pressare con maggiore intensità, ma al tiro i ragazzi di Giacomini mai convincono. Il Prodeco prese le misure dei giallo neri tesse il proprio gioco palla a terra, ma il palleggio non è mai fluido. L’undici di casa non sfrutta la supremazia sulle fasce e solo a 24’ su azione d’angolo scodellato da Bytyci è Facchin a spuntarla in sospensione di testa. Subito il gol la Fulgor alza il baricentro, manovra con maggiore intensità, ma quasi mai esercita la supremazia con la finalizzazione. Martignago infatti svolge un compito di routine. Nel secondo tempo la Fulgor manifesta subito la voglia di acciuffare il pareggio che arriva al 6’ con una conclusione dal limite di Storgato. Ha un’altra marcia l’azione dei giallo neri che al 14’ sfrutta a dovere un calcio di rigore insaccato sotto la traversa da Guolo. E’ la praticità nel palleggio a far lievitare la prestazione del team di Falzè di Trevignano che muove palla a piacimento, disegna con profitto degli ottimi cambi di settore e si apre parecchi varchi per arrivare alla conclusione che sfocia in un paio di aggiramenti-cross che mettono l’allarme nell’area di casa. Nel finale il Prodeco si riversa tutto nella metà campo ospite, ma Bergamin mai corre seri pericoli.
