Nella foto l’Ardita QDP finalista

Ardita QDP-Edo Mestre 2-1

Ardita QDP: Pierazzo, Gallardi, Franceschin, Simeoni, Mognon, Mondin, Pincin, Niakhasso 11’ st Merotto), Persico, Gilde (20’ st Shumikoski), De Vido (27’ st. Zamai)

A disposizione 12 Colet, 13 Damuzzo, 16 Dall’Arche, 17 Fattorel.

Allenatore: Massimo Dorigo

Edo Mestre: Mazzaro, Montanari, Patron (19’ st Dall’Acqua) , Rizzardini, Boroi, Gattolin (11’ st Falconi), Pank, Gallo (11’ st Todaro), Scanferlato 11’ st Catto), Carlon (1’ st Serra), Soffiato.

A disposizione: 12 Isotti, 15 Tonegato

Allenatore: Massimo Muta

Arbitro: Menozzi sez. aia di Treviso

Assistenti: Bianchin e De Marchi sez. di Treviso

Reti: 6’ pt e 11’ pt Pincin, 30’ st Rizzardini

Note. Serata fresca, terreno molle ma in buone condizioni, spettatori 120 circa.

Ammonito: Soffiato e Serra

Cordignano. L’Ardita QDP  si prende la finale del “Marca” e venerdì sera alle ore 20 al “Viani” di Nervesa affronterà l’Istrana.

Nella seconda semifinale della serata, il “Marca Trevigiana” juniores, il gol iniziale indirizza la gara a favore dell’Ardita QDP. I bianco-verdi vincitori nelle  edizioni 2010 e 2011 (lo scorso anno trionfò il Careni/Pievigina) non hanno tardato a porre i sigilli sulla gara. In 11’ l’undici di mr. Dorigo ha incanalato il match sciorinando calcio, evidenziando la pericolosità del tridente e la supremazia tattica che il club del Quartier del Piave ha finalizzato a conclusione del primo tempo con il doppio vantaggio. Al primo approccio  con l’area mestrina, il QDP passa: Gilde dalla destra catapulta un dosato traversone nel mezzo, sul primo palo la prima deviazione del pallone, favorita da una carambola centra la traversa e sulla palla a scendere, la volè ravvicinata di Pincin gonfia la rete giallo-blù. Il raddoppio del bianco-verdi si concretizza 5’ più tardi con il bis di Pincin: l’ala sul tentennamento in ripiegamento di Rizzardini invitato al rilancio all’altezza della lunetta dei sedici metri, soffia il cuoio al libero giallo-blù, lo evita in dribbling e dal limite sfodera una rasoterra di precisione che va ad insaccarsi sul palo alla destra di Mazzaro (11’).
L’Edo Mestre pressato in ogni settore del campo non riesce mai a salire e l’Ardita  crea un nuovo pericolo per i pali di Mazzaro che al 15’ si allunga in bello stile sul destro radente di De Vido. Sono i tre acuti concreti dei primi 35’ di gioco. Nel secondo tempo la partita perde parte dell’interresse, il QDP, sempre dinamico, con improvvise accelerazioni cerca di tenere lontano i pericoli. Il gol con un tiro dai 25 metri di Rizzardini rende elettrico il finale. Al 36’ in tempo di recupero, l’Edo su palla inattiva va vicinissimo al pareggio: sul pallone calciato da Rizzardini, il lungo Pank manca la deviazione da sottomisura e la partita si chiude qui.          

Fla. Cip. www.venetogol.it

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