In settimana la Coppa Veneto con il Virtus Sernaglia e domenica di nuovo campionato con la Zensonese in trasferta. E poi arriva la sosta

Buona la seconda per Calcio Santa Lucia, che ottiene così i primi tre punti in campionato dopo il pareggio contro il Marconall’esordio. Una gara sofferta contro una squadra, l’Ardita Breda, che si conferma avversario ostico e in ottima condizione.

La partita nella prima parte di gara è tatticamente bloccata con gli ospiti che cercano di prendere in mano il pallino del gioco e ci provano con più convinzione. Sulle ali dell’entusiasmo dopo l’esordio a suon di gol (una “manita” rifilata al Fossalta) gli uomini di Zanin cercano di sfondare anche se con scarsi risultati e senza conclusioni degne di nota grazia anche all’ermetica difesa dei padroni di casa con l’ottimo lavoro di Yari Barbaresco e Paolo Fiorot. Per la cronaca si segnalano una conclusione da fuori area di Zabotti e qualche discesa di Pietrobon sulla fascia. Nemmeno il Santa Lucia riesce a pungere nonostante qualche buono spunto di De Conti e Nicola Fiorot, il 4-5-1 garantisce copertura ma toglie qualcosa in fase offensiva perché i laterali di centrocampo sono costretti a compiti di copertura molto dispendiosi dal punto di vista fisico. Così nella prima parte di gara sono due le azioni degne di nota: un cross insidioso conEmanuele Buosi e un tiro da fuori di Cancian di poco a lato. Nella parte finale della prima frazione l’Ardita Breda cerca di stringere i tempi premendo sull’acceleratore ma senza mettere in difficoltà la squadra di casa, che nel finale di tempo crea una limpida occasione da gol: Nicola Fiorot s’invola e dopo il dribbling secco su Scanferla offre un assist delizioso per l’ottimo inserimento di Cancian che però calcia alto a tu per tu con il portiere. Al rientro degli spogliatoi Paolo Fiorot che ha ben giocato stringendo i denti a causa di un acciacco muscolare lascia il posto a Caselli. Invariata la formazione dell’Ardita Breda.

Più convincente in avvio di secondo tempo il Santa Lucia e al 10’l’episodio che sblocca la gara: De Conti, il migliorein campo, punta sul lato corto dell’area Foschia che lo mette giù con una scivolata fuori tempo. È calcio di rigore. De Contifreddo non sbaglia calciando sulla destra del portiere. La reazione dell’Ardita Breda è immediata e produce un gol annullato per fuorigioco a Moscon dopo un’azione confusa in area. Gli ospiti si spingono in avanti lasciando spazi in contropiede, ma la squadra di De Nardifatica a ripartire e a tenere la palla per far respirare la difesa. L’ingresso di Mauro Breda al posto di Cirtina riesce ad aumentare il potenziale offensivo e con le sue accelerazioni permette alla squadra di ribaltare il gioco. Al 35’ il Santa Lucia riparte veloce palla a terra in un contropiede condotto magistralmente da Cancian, Popoiu e Nicola Fiorot, quest’ultimo si invola verso la porta e cerca di trovare il secondo palo ma la conclusione è bloccata a terra da Guerretta. Grande occasione per chiudere la gara ma la punta del Santa Lucia pecca un po’ di egoismo con Popoiu che aspettava sul secondo palo, ma forse in posizione dubbia. Girandola di sostituzioni nel finale: fuori Buosi per Aryeetey e per l’Ardita Breda esce un difensore Scanferla per una punta Girotto e in attacco Trevisi per Pietrobon. La partita rimane in bilico e nel finale grazie anche ad un interminabile recupero (oltre 6 minuti) aumenta il forcing dell’Ardita Breda che tiene gli ospiti nella loro area. Il Santa Lucia è in difficoltà soprattutto dal punto di vista fisico: due salvataggi in extremis rispettivamente di Pillonetto e Caselli su Visentin e Piovesan salvano il risultato. Ma è a pochi minuti del termine che l’Ardita crea la miglior palla gol della sua partita con Trevisi che appena dentro l’area calcia a botta sicura, ma Diego Chinazzi compie una parata decisiva tuffandosi sulla sua destra e mettendo così in cassaforte la prima vittoria, che in campionato mancava dallo scorso 4 marzo.

 

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