Tutto nel 1° tempo: Manzanese campione regionale Friuli Juniores
Manzanese-Fontanafredda 2-1
Manzanese: Petranca, Romanello, Bodiang, Zucchiatti, Filopati, Visintini (26’ st Di Luca), Sittaro (28’ st Bidut), Ouiszach, Bosca, Miano.
A disposizione: 12 Monte, 13 Braida, 15 Argante, 16 Turchetti, 17 Pizzamiglio.
Allenatore: Mauro Cosettini
Fontanafredda: Sancassani, Mucignatto, Casanova (36’ st Callegher), Vendruscolo, Rubin, Belgrado, Bet (16’ st Moras), De Nardi (30’pt Giavedon, 16’ st Sprocati), Salvador ( 44’ st Roder), Mauro, Bortolussi.
A disposizione 12 Onnivello, 16 Dalla Torre.
Allenatore: Fabio De Martin
Arbitro: Dalla Santa sez. aia di Trieste
Assistenti: Esposito sez. di Tolmezzo; Zinni sez. di Latisana
Reti:: 6’ pt Bosca, 22’ pt Ouiszach, 41’ pt Giavedon
Note: Pomeriggio ventilato, temperatura di 29 gradi, terreno in ottime condizioni spettatori 300 circa. Ammoniti: Miano, Bodiang, Rubin
Recupero: pt 3’ st 5’
Manzano del Friuli. La Manzanese si è laureata campione regionale del FVG della categoria juniores. Gli “orange” da questa sera completano il lotto del Triveneto che da mercoledì con il primo incrocio Brixen (Bz)-Liventina/Gorghense (Tv) muoverà i primi passi verso la corsa al Tricolore della categoria vinto nella passata edizione dai romagnoli del Misano. La vittoria all’inglese incamerata mercoledì a Borgo S. Sergio sul Calcio Trieste, al fischio d’inizio del triestino Dalla Santa decreta il minimo vantaggio dei “seggiolai” sul Fontanafredda che sabato scorso all’Omero Tognon” aveva strappato il pieno con un sofferto 2-1 sui “muli”.
La finale è un piatto succulento e la Manzanese è decisa a far proprio il tagliando che porta alla fase nazionale. Mister Cosettini attinge tre pedine dalla prima squadra. Tra i pali figura il 12° Petranca, la regia difensiva è affidata al lungo Filopati, mentre il centrocampo gode del tasso tecnico garantito da Miano. Il “Fontana” che domani (domenica) a Monrupino (Kras Repen) si gioca il campionato sul campo degli “sloveni” avanti di 1 punto, resta ancorato sulla formazione base con l’integrazione di Vendruscolo e del trequartita Mauro, i soli a garantire ai rosso-neri (in maglia azzurra) l’esperienza maturata in prima quadra.
Il Fontanafredda nelle fasi iniziali mette subito pressione alla difesa di casa che chiude con sapienza tutti i varchi. Nell’alzare il baricentro, l’undici della Destra Tagliamento allarga le maglie, concede troppo spazio sulla destra all’avanzata dei padroni di casa e su una normale rotazione dell’azione, il pallone arriva sui piedi di Bosca, il fantasista dai 25 metri fa partire un proiettile dal basso verso l’alto che va ad insaccarsi nel “sette” alla destra di Sancassani rimasto immobile.
Subito il gol il “Fontana” sbanda, alleggerisce con sufficienza e rischia parecchio in fase di impostazione e nel far defluire la palla dalla propria metà campo. Al 14’ c’è una fiammata dei pordenonesi: su un pallone perso dagli “orange” in prossimità dell’area di rigore il pallone spiovuto nei sedici metri pesca alla girata di testa del centravanti Salvador, ma il pallone esce di un palmo sul palo lungo della porta difesa da Petranca. La Manzanese scampato il pericolo mette maggiore attenzione alla fase di sbarramento e al 22’ i “seggiolai” blindano il titolo regionale con una splendida girata da sottomisura di Ouiszach (nella foto) che batte il proteso Sancassani. Il 2-0 al passivo segna la prestazione del Fontanafredda che prova inutilmente a rispondere agli attacchi di casa. Al 36’ sugli sviluppi del terzo corner della partita è il fenicottero Filopati a saltare più alto di tutti e l’incornata a candela esce di poco alla destra del portiere ospite. Al 35’ Ouiszach spalle alla porta, in acrobazia, scocca la volè in bella coordinazione, ma non inquadra lo specchio della porta. Al 41’ il Fontanafredda su calcio piazzato da trenta metri (ammonito per il fallo Bodiang) rimette in discussione l’esito del match con un fendente di Giavedon sul cui tiro Petranca, apparente statico al centro dei pali, nell’allungasi sulla propria sinistra non riesce a toccare la palla. Dopo 3’ di recupero sul 2-1 a favore dei ragazzi di Cosettini, l’arbitro manda le squadre al riposo. Nel secondo tempo la partita vive il suo m,omento clou al 7’ quando l’arbitro, su azione d’angolo vede una trattenuta in area e fischia il calcio di rigore a favore dei “seggiolai”. Sul dischetto si porta la mezzala Bosca, la rincorsa e lenta e il piattone destro e intercettato in tuffo da Sancassani che ribatte e il match mantiene sui binari dell’equilibrio. Il Fontanafredda tutto votato all’offensiva concede parecchi metri al contropiede di casa, ma con i 5 di difesa riesce a reggere l’urto. L’undici di mr. De Martin nel portarsi all’attacco cerca puntualmente la testa del centravanti Salvador che al 25’ sul calcio d’angolo spiovuto dalla sinistra si alza con prepotenza e di testa incorna il pallone a lambire la traversa. La stanchezza e il primo caldo si fa sentire e in campo affiorano molti errori nella gestione della palla. Il “Fontana” non si rassegna ma nemmeno il pareggio gli garantisce il superamento del turno. Serve solo la vittoria ai rosso-neri della Destra Tagliamento. Nei minuti finali affiora qualche fallo di troppo, ma il risultato non cambia e gli “orange” possono sfogare la loro gioia.
