Nella foto: il Lia Piave finalista del 24° memorial "Zuliani & De Gennaro" Allievi.

Pubblicità

Lia Piave-Liventina (1-1) 6-5 dcr…

Lia Piave: Celmanti, Furlan, Buosi, Samà, Maculan, Gastaldo, Casonato, Maso, Cancian, Trici, Zottarelli

In panchina: 12 Bianchin

Nel st. sono entrati:13 Dal Bò, 14 Dassiè, 15 Spader, 16 Mazzero, 17 Bonotto, 18 Pasqualotto

Allenatore: Paolo Martin

Liventina: Pavan, Cia, Swoboda, Zecchin, Pasian, Sitran, Della Francesca, Okyere, Schmalbach, Akafou, Paccagnan

In panchina: 12 Da Re

Nel st. sono entrati: 13 Fabris, 14 Da Villa, 15 Fin, 16 Marchesin, 17 Serafin, 18 Tesolat, 19 Fetai, 20 Glisoni

Allenatore: Pierantonio Baruzzo

Arbitro: Dogliani sez. aia di Conegliano Veneto.

Assistenti: Peruzzetto e Dalla Torre sez. di Conegliano V.to

Reti: 5’ st Pasian, 19’ st Zottarelli

Note. Serata temperata, terreno in buone condizioni, illuminazione sufficiente, spettatori 120 circa

Godega di Sant’ Urbano. Fetai: uno “scavetto” ingenuo… Più Lia Piave per 40’ nella sfida di semifinale della 24^ edizione del memorial “Zuliani & De Gennaro”, Allievi. I giallo-azzurro con una prestazione caparbia e dal marcato pressing, hanno messo alle corde e bloccato una Liventina rivoluzionata nel suo 11 ideale, un gruppo che bene aveva impressionato nelle due gare della fase eliminatoria. L’undici mottense con il ritorno in panchina di mister Baruzzo (la scorsa settimana le veci erano state affidate a Ciot) ha cambiato pelle. Rispetto ai precedenti referti, il tecnico bianco verde ha rivoluzionato l’assetto e la squadra privata dei suoi frombolieri ne ha risentito rivelandosi approssimativa nel far valere le proprie capacità tattiche e nelle conclusioni a rete. Celmanti nei primi 40’ ha svolto un ruolo di normale amministrazione. Più impegnato sul versante opposto Pavan che ha dovuto sbrigare un paio di situazioni delicate. La metà della prima frazione mostra un “Lia” motivato contro i baby Tricolor (Giovanissimi) della Liventina, che non s’accendono. I bianco-verdi anticipati nei tempi della rotazione del cuoio, faticano a guadagnare campo. E’ cosi l’undici di Paolo Martin a rendere snelle le proprie puntate. Al 24’ il primo vero attacco lo porta sulla destra Cancian; il panzer in prossimità dell’area di porta tentenna la battuta a rete con efficacia. Il pallone che potrebbe schiodare l’equilibrio l’ha sul piede destro Casonato al 27’: la puntata di Cancian sul lato di sinistra sgretola la resistenza della difesa bianco-verde, il centravanti punta il palo, mette in mezzo, ma a Casonato non riesce il colpo da biliardo a due metri dalla linea di porta. Il Lia Piave trova la porta sbarrata anche al 38’ quando Cancian non riesce ha far capitolare Pavan che in uscita gli ribatte il tiro a piedi uniti. Ripresa. E’ un’altra Liventina con  gli innesti dalla panchina. L’attacco con Fetai acquista centimetri e forza fisica, la squadra spinta dal moto perpetuo di Tesolat si muove con maggiore brio e determinazione e le azioni fioccano dalle parti di Celmanti. Dopo 60” è Celmanti a far valere la propria presenza ribattendo di pugno la stoccata di Paccagnan.  Al 5’ matura il vantaggio mottense con l’avanzato Pasian; il centrale incorna a rete il primo calcio d’angolo della ripresa. La veemente spinta della Liventina costringe il Lia Piave ad abbassare il raggio dell’azione. I gialloblù raccolti nelle loro metà campo non restano passivi e al 19’ nello scandire l’assalto ai sedici metri rivali è Zottarelli dal limite e freddare Pavan. E’ un derby giocato a ritmo intenso e qualche errore nella misura, affiora. La Liventina sul piano della corsa e nel giro palla mette in vetrina una discreta praticità che porta i ragazzi di mr. Baruzzo ad aggirare la barriera difensiva dei sanpolesi. Al 21’ è la mole di Fetai ad aprire uno squarcio nella difesa giallo azzurra: le due conclusioni dell’attaccante albanese sono arginate con il corpo da Celmanti che non abbocca sulla seconda finta finalizzata dalla parata più difficile. Nel finale con il verdetto bloccato sulla parità, nello scandire il furente arrembaggio la Liventina cerca di far valere il calcio su palla inattiva, ma di pericoli i due portieri non ne corrono alcuno e si va alla lotteria dagli undici metri.

Rigori. Tutto procede alla perfezione fino all’ultimo tiro. Sul dischetto si porta Fetai, la corsa è lenta e lo “scavetto” indirizzato sulla sinistra è di facile lettura per Celmanti che gli ribatte il tiro con il piede a forbice. Il Lia Piave va in finale…

Castelbaldo. Acuto S.P.A.L. '05. Vince il derby contro il Bologna...
Seconda P. L'anticipo-derby Barbisano Eclisse-Refrontolo, si farà?