34. Massimo Casagrande. Altra grandinata di gol nella 6.a serata...
Comunale Fontanafredda-Vittorio Veneto 0-5
Fontanafredda: Dei Negri (22’ st Plai), D’ Andrea, Malnis, Gardiman, Vallerugo, Fusina, Subashi, Del Ben, Zottarelli, Kardady, Rovere
Nel st. sono entrati: 13 Gambron 14 Simonella, 15 Monferone 16 Torresim 17 Trevisian, 18 Celanti
Allenatore: Pierangelo Moso
Vittorio V.to: Cagna, Camerin, Bottecchia, Da Ros, Battistuzzi, Tomasella, Sari, Rupolo, Aliovi, Festino, Scotà
In panchina: 12 Ravagnolo
Nel st. sono entrati: 13 Sakajeva, 14 Bettiol, 15 Kashami, 16 Brescacin, 17 Badio, 18 Crosato
Allenatore: Marco Fabbro
Arbitro: Aleksandar Rusu sez. aia di Conegliano V. to
Reti: 22’ pt Scotà, 31’ pt Battistuzzi, 14’ Bettiol, 24’ Festino, 33’ st Kashami
Note. Serata temperata, terreno in ottime condizioni, illuminazione buona, spettatori 120 circa
Espulso al 29’ st Rovere
Recupero: p 1’ st 4’
Godega di Sant’ Urbano. Cinquina secca e l’esordio del Vittorio Veneto scopre le carte dei rossoblù che si giocheranno l’accesso alle semifinali nel prossimo match, il secondo della fase prliminare contro la Liventina. Il “Fontana” capolista del girone Elite del FVG si è presentato con la formazione di scorta. Il Vittorio Veneto ha così beneficiato delle scelte del mister friulano e al 7’ sono i rossoblù ad affondare il primo attacco verso i pali di De Negri: il tiro a colpo sicuro dalla media distanza scoccato da Aliovi e respinto al volo di piede dal portiere friulano al quale il mister Pierangelo Moso rimprovera l’intervento e il gesto tecnico. E’ un Vittorio Veneto che non molla il pallino del gioco, l’azione dei trevigiani si svolge prevalentemente nella metà campo rivale e al 22’ è ancora Dei Negri a salvare la propria porta dalla capitolazione sull’avanzata di Aliovi; la carambola in uscita è preda di Scotà che al volo alza la palombella e sancisce il vantaggio rossoblù. E’ un vantaggio meritato perché i ragazzi di Marco Fabbro qualificano la loro spinta con azioni ficcanti che puntano al bersagli grosso. Al 31’ l’undici della vittoria Alata concedono il bis. L’azione nasce dalla bandierina con lo scambio sullo stretto Aliovi-Bottecchia, il terzino fionda il pallone nell’area di porta e lo stacco di Battistuzzi è esemplare per coordinazione e i tempi nella sospensione che regala al centrale la capocciata del raddoppio. Nel secondo tempo la partita non muta il cliché della prima frazione e il nuovo entrato Bettiol ha modo di “forgiare”la rete personale al 14’ e fissare il tris. Al 24’ è Festino a piazzare il tap-in di mezzo volo sulla respinta corta di Dei Negri e al 33’ Kashiami confeziona la “manita” con un tiro da fuori. Da segnalare un legno colpito da Bottecchia su calcio franco al 28’ e l’espulsione di Rovere al 29’.
