Nella foto mister Giuliano Zoratti (UFM Monfalcone)            

Il Triveneto Tricolore comincia a prendere forma. Con la vittoria dei giallo-neri del Comano Fiavè di Ponte Arche nella finale di Coppa Italia Regione del Trentino Alto Adige contro il Brixen, il triangolare del Triveneto che a fine gennaio aprirà le porte sulla fase nazionale, attende da Veneto (la finale del 6 gennaio sarà disputata dai bellunesi del Ripa La Fenadorae dai veronesi del Team S. Lucia Golosine allenato da Christian Soave, ex centravanti del Pordenone) e dal Friuli V. Giulia le due antagoniste degli altoatesini. Lo scorso anno in questa manifestazione prevalse la Fersina/Perginese che si lasciò alle spalle il Real Vicenza di Tony Andreuci e la Manzanesedi capitan Ciriaco e di mister Luca Lugnan. Mercoledì sera con calcio d’inizio alle ore 20,30, la Coppa Italia FVG, il trofeo “Diego Meroi” in ricordo al compianto presidente regionale porterà in campo (partita secca sui 120’ ed eventuali rigori in caso di parità), le prime due formazioni che si contenderanno la finale, Sandanielese-Cjarlins Muzane. Rivignano-UFM Monfalcone per accordi presi dai due club è scivolata al 22 dicembre con calcio d’inizio alle ore 15.

Nella prima sfida nella patria del prosciutto, la formazione di patron Fantinel, ex presidente di Reggiana e Triestina e di mister Bortolussi, affronterà sul rettangolo di casa la matricola Cjarlins Muzane. Una sfida aperta tra due undici più prolifici del torneo regionale, ma con qualche lacuna nelle retrovie, settore dove il S. Daniele ha subito 19 gol, mentre il Muzane di mister Peressoni di reti al passivo ne ha accumulate 20.

Partita per solisti? Nella Sandanielese spiccano le presenze di parecchi giocatori che hanno conosciuto la categoria superiore. Dal mediano Caocci ex Torviscosa, al difensore Gallinelli, punto di forza dell’Itala S. Marco in serie D e Lega Pro. Il talento dei padroni di casa sarà garantito dal mancino Alessandro Osso Armellino, ex Udinese, Paganese e Colligiana che la coppa l’ha vinta nella scorsa edizione con gli “orange “ di Manzano. A tenere sulle spine la difesa del Cjarlins ci penserà l’agilissimo bomber Nardi. Nelle fila dei lagunari, partiti con grandi ambizioni e decisi a fronteggiare con la tenacia e l’esperienza che gli viene accreditata le due “armate” UFM Monfalcone e Triestina, sono più di uno i pezzi pregiati nello scacchiere degli orange-nero. Dal portiere-acrobata Clemente, uno dei due estremi (con il nazionale di beach-soccer Del Mestre n° 1 della Triestina) di maggiore caratura dell’Eccellenza, il ruolo della regia arretrata passa per la mente e i piedi dell’esperto Tardivo, ex Belluno e Pordenone. Dalla cintola in su, il ruolo di suggeritore è affidato a Paolucci, ex Opitergina e Città di Concordia con Buonocunto (ex Itala) a fare da stantuffo. Davanti è il talentuoso Alessio Maccagnan, attaccante atipico con un passato al Sevegliano, Portosummaga, Pro Vasto, Casale, Sandonà e Grottammare, spalleggiato da Nassiz ha dare profondità.

Tutta da seguire anche Rivignano-UFM Monfalcone, in programma tra due settimane

L’undici di Agostino Flaborea e l’unico team a rappresentare la Promozioneregionale. In caso di vittoria nella semifinale, il Rivignano giocherà la finale per il titolo, ma alla fase nazionale accederà la formazione che la spunterà tra il S. Daniele e il Cjarlins Muzane.

Il Rivignano a quota 32 punti comanda il girone A della Promozione in coabitazione con il Cordenons. Il portiere Cristin (ex Itala S. Marco) nell’ultima trasferta a Sevegliano ha subito il primo gol stagionale fuori casa. La truppa di Flaborea sul piano dell’esperienza non ha nulla da invidiare al più blasonato UFM, potendo contare sulla presenza di giocatori che la D l’hanno calcata in diverse edizioni. Tomizza, Collinassi, Varutti, Pinzin e Vetrice, un quintetto che forma la spina dorsale dei nero-azzurri, sono una garanzia di equilibrio e sostanza. Per i ragazzi di Giuliano Zoratti non sarà quindi una semifinale scontata come lo anticipa il pronostico.     

L’UFM, imbattuto in campionato con 11 vittorie e 3 pareggi, presenta l’attacco più spietato ed efficiente con 30 reti all’attivo. La difesa protetta alle spalle dall’espero Contento (ex Kras Repen) solido tra i pali da oltre 400’, è disegnata da un quadrilatero di categoria. Il settore mediano fa leva sull’imprevedibilità e l’estro dell’estrema Novati e si specchia in fase offensiva nel tandem Acampora-Rocco (il Gerd Muller cantierino) il fromboliere principe dell’Eccellenza.

La finale è in programma per l’Epifania.

 

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