Allievi girone F: il testacoda secondo previsione! Tris del Vedelago!
Nella foto la capolista del girone F, il Vedelago Allievi 2012-13
Lovis Spresiano-Vedelago 0-3
Lovis Spresiano: Fuser, Barbisan (5’ st Rasera), Zanatta (26’ st Guidetti), Baggio, Ndoja, Corazzin, Bonollari (38’ st Sozza), Croccaro (24’ st Menegaldo), Salvadori (29’ st Zuccon), Calesso (36’ st Stella), Felletti. A disposizione 12 Caforio.
Allenatore: Guido Calissoni
Vedelago: Gatto, Comazzolo, Nicola Basso (29’ st Berton), Brugnara (26’ st Dal Bello), Carinato, Sartore, Marraffa (29’ st Mirco Basso), Volpato (14’ st Boffo), Tabanagha (11’ st Giacomazzi), Hysa, Pattaro (26’ pt Santi).A disposizione: 12 Gaggia
Allenatore: Alessandro Barbon
Arbitro: Clarizia sez. aia di Treviso
Reti: 8’ pt Sartore, 16’ pt Pattaro, 20’ st Hysa
Note. Mattinata soleggiata, temperatura di 11 gradi, terreno molle, ma agibile.
Recupero: 1’+5’
Visnadello di Spresiano. Nel testa coda del Campionato Regionale Allievi girone F, la capolista Vedelago regola, senza strafare, il fanalino Lovis e mantiene inalterato il vantaggio (+3) sul Belluno salito al secondo posto e sul Falmec Vittorio SM Colle, sceso a -6 dalla vetta al concomitante flop casalingo contro l’Union Pro M/P. Un successo ineccepibile per i ragazzi di mister Barbon, che sul piano tattico, nell’intensità nella corsa e nell’anticipo, hanno disputato un match indirizzato al risultato pieno. Il verdetto finale ha fatto capire che i “blù” puntano ad arrivare alla meta finale, ma il Lovis di stamane ha fatto la sua bella figura, lottando con i denti su ogni pallone, senza mai sfaldarsi. Nel primo tempo i ragazzi di mr. Barbon hanno dato un saggio nel palleggio e nello sviluppo della trama, spesso sfociata all’aggiramento e finalizzata al tiro con azioni tutte di prima.
All’8’ il “blù” rompono l’equilibrio con una prepotente accelerazione centrale di Sartore: il centromediano partito palla al piede dal cerchio del centrocampo chiede triangolo al limite dell’area a va a chiudere l’azione con un piatto destro che passa sotto il corpo del portiere. La padronanza del pallone da parte della capolista è evidente, il Lovis sul piano fisico concede peso e velocità all’anticipo ospite, ma quando c’ è da mettere il piede, l’intero reparto arretrato svolge il compito con energia. Al 10’ i padroni di casa hanno l’opportunità di scaldare i guanti a Gatto, ma il calcio piazzato di Ndoja indirizzato sul primo palo è bloccato in sospensione dal portiere ospite.
La supremazia territoriale del Vedelago è marcata dal raddoppio che si concretizza al 16’. E’ un assolo lungo l’out sinistro di Pattaro che, sfuggito alla marcatura di Barbisan, dal limite incrocia un preciso diagonale sul palo lungo. Il Lovis a sprazzi si fa largo al limite dell’area castellana e al 19’ Felletti angola troppo la conclusione. Al 22’ i ragazzi di Barbon sciupano l’ennesimo pallone con Tabangha: il centravanti, molto impacciato sullo stretto e nel dialogo con i compagni di reparto, impossessatosi del cuoio di forza entra nei sedici metri, evita l’uscita del portiere e dalla linea di fondo indirizza la sfera verso la rete trovando sulla linea bianca il piede di Ndoja che spazza il pericolo. Il costante predominio territoriale degli ospiti è marginalmente frenato al limite dei sedici metri. Al 26’ Marraffa da questa linea di campo sfodera il sinistro che il portiere di casa para. La ricerca del terzo gol è frenetica da parte del Vedelago che al 31’ si vede negare l’acuto dal superbo intervento sul palo di Fuser che si allunga a bloccare il mancino di Hysa filtrato tra una selva di gambe. Chiude in avanti il Lovis, che al 36’ cerca fortuna con un tiro in corsa di Felletti, ma la staffilata rasenta il palo alla destra di Gatto
Nel secondo tempo la nutrita girandola di cambi smorza l’intensità del match e il Vedelago bada ad amministrare il confronto con una fitta ragnatela di passaggi. Prima di lasciare il campo, Tabangha prova in tutte le maniere di lasciare il segno. Al 7’ l’occasione d’oro gliela fornisce sul piede sinistro il retro-passaggio da fondo campo di Hysa, ma la girata a colpo sicuro del “colored” è sventata in plastico volo da Fuser. Insiste nel cercare la soluzione dalla distanza la capolista e al 14’ Marraffa trova piazzato Fuser al centro della porta. Al 20’ l’undici di mr. Barbon confeziona il terno: sulla destra va via Santi, l’ala punta la linea del calcio d’angolo, dalla bandierina fionda il cross sul primo palo dove in bella coordinazione Hysa affonda la frustata di piena fronte e indirizzata il cuoio a fil di palo dove Fuser si lancia senza evitare la capitolazione. E’ il 3-0. La seconda parte del tempo consente ai due mister di intensificare la rotazione della panchina, ma al 27’ meriterebbe il gol la giocata balistica di Comazzolo: il terzino avanzato nel ruolo di estrema sinistra riceve palla, entra in area e sul disturbo del portiere, di esterno destro, in corsa, alza un millimetrico lob che Fuser in plastico arcuandosi all’indietro uncina con la mano di richiamo. La giocata e la risposta del portiere meritano l’applauso. Il Vedelago conquista così altri tre punti, ma a Visnadello la capolista ha incrociato un Lovis più ordinato e meno vulnerabile rispetto alla precedente debacle contro il Belluno, allora leader. Per Guido Calissoni i margini per far crescere la squadra nella tecnica, nell’intensità agonistica e nell’astuzia, sono enormi.
Fla. Cip. www.venetogol.it
