Nella foto: i campioni della LiventinaGorghense.

Dolo RB 1909-Liv.Gorghense 2-4

Dolo RB 1909: Zennaro, Volpato (45’ st El Hari), Tessari, Zatta, Stocco, Monetti, Rigato, Marchiori (38’ st Favarato), Castegnaro, Biasiolo (32’ st Marchesin), Taddia (32’ st Pitteri)

A disposizione: 12 Marcato, 15 Pegoraro, 16 Saturno

Allenatore: Luca Martello

Liv.Gorghense: Berto, Recesso (16’ st Zane), Donadel, Marin, Rosso, Fornasier, Piccolo, Mone Abdoul (38’ st Enzo),  Miolli (42’ st Mugnaini), Sclano (22’ st Ndiaye), Raimondi

A disposizione: 12 Moretto, 14 Donadello, 16 Battiston 

Allenatore: Massimo Dorigo

Arbitro: Dylan Marin sez. aia di Portogruaro

Reti: 10’ pt Rosso, 13’ pt Taddia, 21’ pt Raimondi, 33’ st Miolli, 37’ st Castegnero, 42’ st Ndiaye

Note. Pomeriggio soleggiato, temperatura di 24 gradi, terreno in buone condizioni spettatori un centinaio circa

Ammoniti: Stocco, Castegnaro e Marin

Recupero: pt 1’ st 5’

Dolo. La Liv.Giorghense piazza l’acuto in Riviera del Brenta e, a tre gare dalla conclusione del campionato Juniores Elite B, mette i sigilli sulla vittoria finale. Una partita condizionata dal vento, che nella prima frazione ha spirato a favore dei mottensi mettendo a dura prova il colpo d’occhio del portiere di casa Zennaro “complice” di due grossolani disavventure in presa alta che hanno spianato lo specchio della porta agli attaccanti trevigiani.

Preso contatto del campo, la Liv.Gorghense al 10’ passa: sul pallone catapultato dalla destra nei sedi metri bianco-granata Zennaro in uscita alta manca la presa e sul palo lungo l’incornata dell’avanzato Rosso finisce dritta nella rete. E’ immediata la reazione del Dolo RB: al 13’ nel dare forza e velocità a una ripartenza per linee centrali l’undici di casa pareggia il conto con un preciso interno sinistro rasoterra di Taddia che infila il pallone sotto il corpo dell’avanzato Berto. I ragazzi di mr. Martello col passare dei minuti prendono fiducia e al 15’ l’assolo-assist di Castegnaro non è finalizzato in rete dalla scivolata di Biasiolo. E un Dolo che gioca alla pari della capolista, il fraseggio mantiene compatti le distanze tra i settori e la Liv.Gorghense non ha grossi sbocchi per incidere. Al 17’ la difesa trevigiana balla di brutto sull’azione avvolgente dei padroni di casa che liberano al tiro Taddia e sul fendente è superlativo l’intervento a guantoni aperti di Berto che va a togliere il pallone all’altezza dal palo destro. Ma è dalla parte opposta del campo che il Dolo manifesta le maggiori pecche: al 21’ la frittata vede ancora protagonista in negativo Zennaro. Il portiere in sospensione sembra padrone assoluto di un  pallone facile, che un refolo di vento lo allunga: Zennaro cerca in extremis di rimediare all’errore, ma il tentativo si rivela un assist al bacio per Raimondi che di piatto, al volo, deposita il pallone in rete.

Nel secondo tempo la partita per un lungo tratto si adagia, il Dolo cerca a più riprese di agguantare la parità, sfiora i legni di Berto con un paio di legnate prive della dovuta precisione chiamando di nuovo al lavoro l’attento Berto al 13’. Superata la mezz’ora la gara prende una piega a favore degli “oranje”. Al 33’ su una palla persa dal Dolo RB,  prima in palleggio con un retropassaggio della mediana e poi in fase difensiva all’altezza della bandierina, i trevigiani fanno valere la maggiore scaltrezza e sul centro di capitan Alex Piccolo la schiacciata di Miolli vale il 3-1. La gara sembra segnata, ma al 37’ è Castegnero, in rotazione dalla lunetta dei sedici metri con uno shot a riaprirla: il pallone finisce nell’angolino alto alla destra del lanciato Berto. Nel finale è il neo entrato Ndiaye con un tiro al volo dal limite a chiudere la pratica trionfo della formazione di Massimo Dorigo.

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