Trofeo Regione Veneto. Campigo e Luparense si arrendono alla nebbia...
Nella foto: il Campigo avvolto dalla foschia.
Campigo-Luparense 0-1
Gara sospesa (temporaneamente) al 7’ st. per nebbia; triplice fischio al 23’ st. La gara è stata rinviata a mercoledì prossimo o al 1° novembre.
Campigo: Rinaldi**, Zuanon**** (44’ pt Pastrello***), Piccolo**, Beghetto, cecchetto, neculai, Martini, Sartori**, Chaibi, El Boudra, Libralato
In panchina: 12 Colombo, 13 Stragliotto**, 14 Fabris, 16 Favarotto 17 Cancian*, 18 Alberton
Allenatore: Marco Fabbian
Luparense: Zorzi, Alberto Baggio*, Civiero, Livotto, Riccardo Baggio, Mazzon**, Brotto, Vasic***, Siega, Mason, Gusella
In panchina: 12 Ton**, 13 Pivato***, 14 Santi**, 15 Stocco****, 16 Stefani, 17 Fungenzi**, 18 Bellon
Allenatore: Massimiliano Parteli
Arbitro: Enrico Antonini sez. di Bassano del Grappa
Assistenti: Lavino e Terzia sez. Padova
Reti: 43’ pt aut. Neculai
Note. Serata fresca e umida accompagnata da una leggera foschia, temperatura di 14 gradi, terreno in buone condizioni, spettatori 200 circa con buon seguito di ”lupi”.
Recupero: pt 4’
(*) under in campo: *’97, **’98. ***’99, ****’2000
Campigo. La nebbia, una minaccia incombente… Al termine della prima frazione ovattata da un velo noioso di foschia, la nebbia in avvio di ripresa è calata compatta sul rettangolo castellano. Dopo 7’ di gioco l’arbitro Antonini consultati i capitano ha deciso per la temporanea sospensione. 30’ di break hanno permesso alla “nuvola” bianca di riportare la luce vera sul manto erboso. Da qui la ripresa alle ore 22,05. Ma la fotografia non è rassicurante. Alle 22, 22 la sospensione definitiva con il triplice fischio di Antonini. Nel descrivere il confronto dei quarti (partita secca) del Trofeo Regione Veneto di Promozione, la serata fresca invoglia le due squadre a giocare sul ritmo. E’ la Luparense a scandire la cadenza con un giro-palla che porta sovente i “black” a sfondare sulla corsia di destra dove mister Marco Fabbian, privo dell’esperto Angelo Torresin ha piazzato il giovanissimo Zuanon. A turno Brotto, Mason e soprattutto il laterale Mazzon sono gli uomini delegati alla spinta. L’incisività ospite però si nota a singhiozzo. Il Campigo nell’attivare le ripartenze al 23’ sfiora il vantaggio impegnando Zorzi. Subito dopo è la formazione di Parteli a vede sfumare una ghiotta occasione. Nell’imbuto centrale della difesa di casa si apre una voragine, Neculai non recupera in tempo e la giocata di precisione di Siega è arginata in uscita basa dall’under Rinaldi (36’). Scampato il pericolo i biancorossi castellani hanno a disposizione una seconda palla-gol con il pallone che attraversa l’intero specchio della porta ospite (39’). Nelle battute finali è fatale l’errata disposizione della diagonale sull’avanzata sulla destra di Mazzon; il mediano indirizza il cuoio a mezza altezza nell’area di porta, la palla prede velocità sul terreno viscido, Neculai che controlla a vista Siega si lancia in scivolata sul secondo palo a deviare il pericolo in calcio d’angolo, ma il tentativo matura nell’autolesionismo e nell’autogol del vantaggio sanmartinese. Ripresa. Si giocano 7’ è poi la cappa bianca avvolge il rettangolo di gioco. Ma si riparte e l’arbitro concede alle squadre un parziale riscaldamento. L’agonismo è molto soft e tra 22 aleggia la convinzione che il “derby” non va in porto. Pronostico rispettato…
