Le parole di Pitton su vincolo, gestione separata Inps e ripartenza
Patrick Pitton (nella foto), vicepresidente vicario del Comitato regionale Veneto, stasera è stato ospite della trasmissione “Sport in casa”, condotta da Alex Iuliano su Rete Veneta, dove ha parlato di vincolo sportivo, gestione separata Inps e ripartenza dei campionati.
Capitolo abolizione del vincolo sportivo. “L’Area Nord della Lnd sta facendo una battaglia: se questa norma dovesse passare, secondo noi tantissime società medio-piccole chiuderebbero i battenti”, ha affermato Pitton, “Anche a fronte di contributi e premi di preparazione, l’abolizione del vincolo creerebbe danni irreparabili. Da un lato invece accontenterebbe tanti giocatori. Le società non avrebbero più un proprio organico, quindi verrebbero a mancare continuità e programmazione. A questo punto le società, grazie alle quali possiamo coltivare la nostra passione, non sarebbero più tutelate e farebbero valutazioni diverse riguardo il settore giovanile. Dico una cosa forte: rischiamo di non avere più calciatori, bensì mercenari”.
Pitton ha poi parlato dell’altra novità della riforma dello sport annunciata dal ministro Spadafora, cioè l’omologazione dei dilettanti ai lavoratori iscritti alla gestione separata Inps. “Vorrebbe dire caricare i volontari di un fardello burocratico ed economico insopportabile. Se passasse la nuova norma, le società dovrebbero essere gestite da professionisti, diventando un’azienda: temo che il 50% cesserebbe l’attività sportiva. Ci si basa sul volontariato, una risorsa preziosissima, che però si disperderebbe in pochi attimi con le nuove direttive. È una riforma che si poteva evitare in un periodo come questo”.
Sulla ripartenza dei campionati, premesso che la situazione è in continua evoluzione: “E’ stata inascoltata la nostra voce da tutti gli organi a noi sovraordinati. Abbiamo chiesto un protocollo per i dilettanti, con tre punti: 1) tamponi rapidi; 2) quarantena solo per il soggetto positivo al Covid; 3) capire il numero massimo dei contagiati per non poter giocare una gara. Così avremmo avuto in mano una linea guida. Mi auguro che il Governo, il Cts, e l’Istituto superiore di sanità prendano in considerazione la nostra richiesta. Per ripartire dobbiamo avere questo documento, altrimenti la vedo dura. Sul quando e in che modo proseguire la stagione, il Comitato regionale Veneto - come fatto nei mesi precedenti per il numero di squadre per girone - sentirà le società nelle prossime settimane al fine di conoscere la loro opinione”, ha concluso Pitton, che ha fatto capire come l'intenzione del CRV sia di ricominciare al più presto.
Ecco il video della puntata:
