Nella foto: il rigore sciupato da Franceschinis con in porta il n.4 Marangon (con una casacca).

Godigese-Cornuda/Crocetta 2-3

Godigese: Marcato, Milani*, Dalla Costa**, Marangon, Cecchetto, Cecchin (7’ st Federico Civiero*), Alberton, Marchesan, Bellio (17’ st Pasquetti), Lazzaro, Cirotto (11’ st Floriani)

A disposizione: 12 Beroncello***, 13 Sandri***, 15 Cinel**, 16 Martinelli

Allenatore: Elio Comunello

Cornuda/Crocetta 1920: Camata* (20’ st Suman) , Deon***,  Franceschinis, Alessandro Franchetto,  Ella, Stradiotto, Bottin (18’ st Vejselj***), Vidotto**, Nicola Franchetto, De Giacometti, Schiavon (31’ st Bedin*)

A disposizione: 12 Bonora, 16 Bolzonello****, 17 Simeoni*, 18 Bassan

Allenatore: Tomaso Tomasi

Arbitro: Federico Modesto sez. aia di Treviso

Assistenti: Zazzaretta sez. di Belluno e Funes di Castelfranco V.to

Reti: 3’ pt Schiavon, 38’ pt Nicola Franchetto, 5’ st De Giacometti, 10’ st Lazzaro su rigore, 33’ st Dalla Costa

Note. Pomeriggio soleggiato, temperatura di 13 gradi, terreno in buone condizioni, spettatori 250 circa con discreto afflusso montelliano.

Ammoniti: Alberton, Marchesan, Stradiotto

Espulso al 45’ Marcato per fallo da ultimo uomo su Vejselj

Recupero: pt 1’; st 4’

(***) under del derby trevigiano: *’94, **’95, ***’96, ****’97

Castello di Godego. Aggancio, riuscito! Dal 4-3 della gara di andata al 3-2 del retour-match odierno sono passati quattro mesi: il CornudaCrocetta 1920 come nel precedente derby si è preso l’intero bottino si mette in tasca i sei punti e questo bliz consente ai ragazzi di mr. Tomasi di appaiare  in vetta la Godigese. E’ una partita contrassegnata dal gol. Al 3’ è Schiavon a dare il “la” alla cavalcata: l’ala partita in contropiede punta Marcato in uscita, vince una fortunosa carambola, la palla continua la sua corsa verticale e rotola lemme-lemme nella porta sguarnita.

E’ l’1-0 e il pubblico di casa ammutolisce. In campo si gioca con grande applicazione, l’agonismo la fa da padrone e la sfida di vertice scivola via piacevole. La Godigese scesa in campo con un tridente “spuntato” paga l’attendismo e la paura di soccombere. Il Cornuda/Crocetta che mister Tomasi ha puntellato sul piano fisico con il recupero di Ella e il sacrificio di Suman, Vejselj, Bassan e Bedin per far posto alla prestanza di Nicola Franchetto e ai due under Deon e Vidotto. La partita per una mezz’ora si incanala sui binari dell’equilibrio. Al 37’ un brivido: sul piazzato di De Giacometti scodellato sul palo lungo, Marcato si alza a togliere il cuoio dalla ragnatela e nell’ indietreggiare batte con la schiena sul legno e resta terra. Immediati i soccorsi che rimettono in piedi il n° 1 di casa. Dall’angolo nasce l’azione del raddoppio: sulla lunga parabola la “spizzata” a centro area esce sulla sinistra, immediata è la volèe la riproposta al centro di Vidotto che imbecca “Ale”Franchetto appostato davanti all’ex compagno di club (all’Union Quinto) Marcato agilissimo nel ribattergli la correzione a rete che riesce invece in seconda battuta a Nicola Franchetto piazzato alle spalle del fratello.
E’ il 2-0! Nel secondo tempo la partita attende la reazione della Godigese che capitola invece al 5’ sulla fucilata dal limite di De Giacometti. Il 3-0 potrebbe mettere in ginocchio chiunque, ma la Godigese non molla. Al 9’ i castellani usufruiscono di un penalty per uno scomposto controllo della sfera da parte di Franceschinis all’altezza del vertice dei sedici metri; l’arbitro Modesto piazzato sulla stessa linea, ma sul vertice opposto dell’area, indica la massima punizione e ammonisce il giocatore. Sul dischetto va Lazzaro che scarica un proiettile alle spalle di Camata (10’). L’azione della Godigese col passare dei minuti si fa più intraprendente e pungente. Al 30’ è Alberton a far partire una legnata dal limite che Camata blocca in due tempi. E’una fase di dominio castellano e al 33’ arriva il gol che riapre il match: Pasquetti palla al piede taglia in orizzontale il campo si trasforma in assist-man per la sovrapposizione di Dalla Costa che sulla slancio evita Franceschinis incerto e distratto nell’alzare la diagonale, e con un destro a incrociare fissa il 3-2. Partita riaperta. E lo è fino al triplice fischio di Modesto.

E’ un finale di gara dove c’è parecchio da annotare. Al 40’ il Cornuda/Crocetta si vede beneficiato di un calcio di rigore assai dubbio. L’azione di contropiede vede protagonista Nicola Franchetto. Illungo centravanti in posizione assai defilata avanza palla al piede, sul taglio in area di Vejselj serve il compagno che cerca di aggirare Marcato, il portiere non “beve” la mossa, si lancia dritto sui piedi della piccola mezzala ospite e il ruzzolone è sanzionato con il rigore e l’espulsione del portiere. In campo le proteste da parte dei padroni di casa sono velenose. Ma la partita ha il suo corso e il pallone sulle sollecitazioni di Modesto è collocato sul dischetto da Franceschinis. In porta dopo una vana ricerca di una maglia da portiere ci va Marangon (indossa una casacca di fortuna servitagli dai raccattapalle) e le sue prodezze sono applaudite dal pubblico. Il neo-baluardo si rivela subito uno spauracchio per Franceschinis che sbaglia completamente lo specchio della porta e il rigore sfuma a fondo campo. Il 3-2 tiene vive le speranze di aggancio della Godigese che rischia però al 45’ quando un doppio scambio Nik Franchetto-Vejselj smarca il centravanti all’altezza del rigore e la battuta a colpo sicuro è arginata in corner di piede da un super Marangon. Le emozioni non finiscono qui, perché al 48’ è Vejselj entrato in area indisturbato a sfoderare una legnata che Marangon in plastico volo sul palo annienta in corner. Il capitolo campionato è riaperto,ma occhio all’Azzurra…

Fla. Cip. www.venetogol.it

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